Coronavirus: La Rete è Live – episode 52

Coronavirus: La Rete è Live – episode 48

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di Sabrina Sigon

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TEATRO SOCIALE DI COMO: MUSICAVIVA 

Il Teatro Sociale resta attivo anche in questo momento, e propone una rubrica che si può seguire su Classica HD, su SKY CLASSICA, canale 136, la rubrica MUSICAVIVA: Fedora Sorrentino e Barbara Minghetti spiegheranno come entrare nel magico mondo di Opera Education – AsLiCo e fruire di Opera domani HOME, Rigoletto. I Misteri del Teatro.

Le novità legate a Opera Education – AsLiCo continuano e continueranno a stupire, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi.

“Opera domani è un progetto che nasce quasi 25 anni fa insieme all’AsLiCo, che ha trovato la sua casa nel Teatro Sociale di Como”, racconta Fedora Sorrentino nella presentazione; “la nostra vocazione è quella di raccontare l’Opera ai bambini, e favorirne la partecipazione; ogni spettacolo dura circa 60 minuti, durante i quali gli spettatori diventano al contempo protagonisti. L’orchestra viene posizionata a livello della platea, e il direttore d’orchestra diverse volte durante lo spettacolo, si volta verso la sala per dirigere un coro di soli bambini. Il percorso inizia mesi e mesi prima, già con l’incontro con gli insegnanti, che a loro volta portano nelle classi il lavoro di costruzione degli oggetti che verranno utilizzati durante lo spettacolo, insegna loro i brani che dovranno cantare durante la recita”. Il video mostra l’edizione realizzata insieme al Festival di Bregenzer. Il Teatro, inoltre, lancia una sfida, in occasione del prossimo 23 ottobre, data in cui Gianni Rodari avrebbe compiuto 100 anni: la raccolta di brevi video durante i quali, ognuno da casa propria, può leggere, recitare o interpretare una poesia del grande autore di fiabe che tutti amiamo: il video verrà pubblicato sui social del teatro.
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LE STANZE DELLA MUSICA

La Scuola di Musica di Saronno vuole, in questo momento di pandemia, mostrare sul proprio canale sociale il “Mondo delle Stanze” della musica, un mondo di solito nascosto alla vista comune, ma che ha il potere di mostrare un aspetto creativo ancora inesplorato. Quindi, visto che stiamo in casa, perché non entrare nelle case dove si fa musica e spettacolo, perché non approfittare della creatività di tutti i componenti della casa.

Mossa obbligata – puntata 1

Cast, Amedeo D’Andrea, Damiana Solinas, Ludovica, Giacomo e Cecilia

compagnia teatrale I Mulini a Vento

L’orchestra dell’officina

“Lanciamo questa iniziativa per dare la possibilità di condividere esperienze artistiche in questo momento difficile”, scrivono sulla pagina Facebook; “brevi frammenti di musica che per un po’ di tempo difficilmente potranno vedere la luce fuori dalle “Stanze” di casa.

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PILLOLE DI YOGA CON MARIANNA

Dagli inizi di marzo continua l’appuntamento settimanale con “pillole di yoga”, pratiche brevi ed intense dedicate a tutti i corsisti ma anche a coloro che volessero avvicinarsi a questo mondo e provare una pratica differente.

Chi vuole riceverli deve inviare una mail a Marianna a questo indirizzo maryoga79@gmal.com

Qui trovate la quarta pillola


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F.A.I.: VILLA DEL BALBIANELLO E VILLA PANZA 

Villa del Balbianello, un bellissimo edificio situato a Lenno, in provincia di Como, immerso nel parco collocato sulla punta della penisola di Lavedo – un promontorio che si spinge nel lago di Como – e sede del museo che raccoglie i cimeli delle esplorazioni del conte Guido Monzino, ultimo proprietario; e Villa Litta Panza, situata a Biumo Superiore, un quartiere della città di Varese, famosa per la sua collezione di opere d’arte contemporanee: entrambe sono gestite dal F.A.I., che sulla pagina Facebook pubblica le fotografie degli interni, filmati attuali ma anche storici, fotografie, per restare vicini ai visitatori anche in questo momento, e ricordarci che le ville ci aspettano non appena sarà possibile riaprirle al pubblico.

villa balbianello

ANTHILL – BOOKING MANAGEMENT 

Anthill si occupa di booking, management e comunicazione, cura gli aspetti della crescita degli artisti accompagnandoli non solo nella ricerca dei concerti, ma nei passi da compiere per affermarsi nella loro professione. Dal comunicare il talento al nutrirlo. Dal mese di aprile ha lanciato il “Rockers in pigiama contest, di cui sono già disponibili i primi video sulla pagina Facebook: “Funziona in modo semplice, basta suonare da casa 4 pezzi dal vivo, che saranno votati da una giuria di professionisti della musica, non occorre essere per forza in pigiama (anche il suonare in pigiama darà un bonus di 5 punti sul totale). Si suona un live su Facebook, 4 pezzi di filata. Questi video saranno poi riproposti nei social dei locali che aderiscono e sulle nostre pagine. Non ci sono limiti artistici, che i vostri pezzi siano cover o inediti, vogliamo solo che ci sia la vostra anima, la vostra storia li dentro. Ma che, certo, sia davvero lo spirito Rock senza manipolazioni. I voti che conteremo come bonus saranno quelli della condivisione che sarà fatta sulla nostra pagina Anthill, come riferimenti, così i commenti sulla stessa.

Ai partecipanti è stato solo chiesto di fare una donazione attinente a questa crisi Covid 2019 per un ospedale.

“Rockes in pigiama” è nato dalla collaborazione di Davide Motta direttore Booking di Red & Blue e di AntHill (Booking e Management) con alcuni amici, di prestigiosi club italiani dove si suona dal vivo.

La posta in palio è l’apertura di concerti per artisti di qualità, la possibilità di essere conosciuti dai club, di certo tanta visibilità, che in questo momento aiuta a restare connessi. Non male visto che non costa nulla.

TOWNES VAN ZANDT FESTIVALANDREA PARODI

Come tutti i festival anche questo, purtroppo è stato rinviato. Ma l’organizzatore, Andrea Parodi, non si dà per vinto e ha organizzato – per il suo pubblico, per chi l’ha seguito e per chi vorrà seguirlo in quello che, in futuro, proporrà – un festival virtuale.

“Il 7 marzo ci sarebbe stato il Festival, la sedicesima edizione del Townes Van Zandt Festival”, mi racconta Andrea Parodi; “da quel giorno tutte le settimane, al sabato, sto pubblicando una web serie tv dove, in ogni puntata, ci sono quattro video musicali, quattro canzoni fatte apposta per l’occasione, brani suoi rifatti da vari artisti – nella scorsa puntata c’era anche Joe Bastianich – e la cosa bella è che c’è sempre un contributo extra rispetto alla musica: un omaggio anche all’Italia, alla sua bellezza, ai luoghi in cui mi piacerebbe portare tutti gli spettatori del festival, perché questo è un festival che attira anche tanta gente da fuori Italia. Quindi non solo musica ma una serie di video a seguire, con tappe nel modenese dove fanno il Lambrusco, ci sarà un aperitivo musicale sulla collina dietro Sestri Levante con un pastore che fa il formaggio di pecora, andremo fino a Livorno da Bobo Rondelli a mangiare il Caciucco.

Sabato 9 maggio, quindi, decima puntata della serie web ROAD TO THE TOWNES VAN ZANDT FESTIVAL, con un video che sarà postato sulla pagina Facebook. Come ospiti ci saranno Ron Lasalle – il rocker di Bufallo che ora vive a Chicago – David Pulkingham con Jay Stiles da Austin Texas, Rebekka Lundstrom dalla Norvegia, Adam Carrol – songwriter cult che porta avanti la grande tradizione di Townes Van Zandt e John Prine, il cantautore che più di tutti lo ha influenzato. E dall’Irlanda avremo in collegamento Donal Mullan, imprenditore ed ex promoter musicale dei Chieftans, che ci racconterà la sua prima avventura al Townes Van Zandt Festival.

Per quanto riguarda i cortili

“Per i cortili sono pronto: con alcuni comuni abbiamo già ipotizzato delle date, abbiamo già calendarizzato delle cose ma ovviamente tenendoci elastici, pronti con tutto e pronti ad annullare tutto. In questo momento, da noi, è impensabile lavorare con cantautori americani; per questa estate avevamo in cantiere un tour con una band di New York, probabilmente sarà cancellato come tutto il resto, anche se loro mi hanno detto: “Siamo pronti a venire, qualora ci siano le condizioni”. È già difficile poter pensare di fare qualcosa questa estate, ma se ci sarà qualche spiraglio saremo prontissimi a coglierlo”.

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 Donne Future è la nuova rubrica-podcast di Alessandro Cecchi Paone

Arriva su DiLei, web magazine di Italiaonline dedicato alle donne e primo femminile online d’Italia [1], il podcast firmato da Alessandro Cecchi Paone, al suo primo programma pensato e realizzato interamente per il web. Titolo: Donne Future, 12 episodi inediti, a partire da mercoledì 6 maggio, per 12 settimane consecutive.

Protagoniste assolute sono le 12 donne che Alessandro ha scelto di raccontare e nelle cui storie ha individuato un messaggio di forza e di ispirazione per affrontare il post quarantena. Un’apertura verso nuovi mondi, reali ma anche spirituali; la consapevolezza come primo passo verso il cambiamento personale, lavorativo e sociale. Donne “straordinariamente normali”, molto diverse tra loro per età, provenienza, esperienze, ma unite dalla delicata situazione presente.

Dalla studentessa fuori sede alla nonna convertitasi alla tecnologia, dalla manager in smart working alla tatuatrice, dalla commessa all’insegnante, dalla libera professionista all’assistente sanitaria: in tutte si percepisce appieno la specificità che caratterizza la donna come essere che può dare e mandare avanti la vita, che può essere protagonista di rinascita e di futuro.

Ogni fase di ricostruzione che segue una grave crisi collettiva – spiega Alessandro Cecchi Paone porta alla ribalta nuove classi dirigenti. Un’occasione – forse l’ultima – per l’Italia per coinvolgere ai vertici dei livelli creativi e decisionali i giovani, costretti finora alla fuga all’estero, ma soprattutto le donne, giovani e non. Donne Future vuole essere per loro un’occasione di incontro e confronto regolare sull’eredità del lock-down e sulle prospettive di una riorganizzazione della vita privata, professionale e collettiva”. “Le rigide misure per il contenimento del virus – prosegue Cecchi Paone – hanno costretto l’Italia ad abbracciare tardivamente la dimensione digitale dei rapporti sociali e del lavoro. La comunicazione di massa ne risulterà finalmente e profondamente modificata nei contenuti e nei linguaggi. Ho individuato immediatamente in Italiaonline il partner più preparato e proiettato nel futuro per presidiare la sfida della nuova era massmediologica”.

Donne Future  offre una chiave di lettura del presente non banale e rispettosa delle diversità. Questo podcast è un messaggio di gratitudine e vicinanza a tutte le donne che hanno affrontato l’emergenza con coraggio, resilienza e amore. Una luce di speranza sul futuro, che non può che passare dalle donne

Il podcast di DiLei Donne Future è disponibile anche su Spreaker.

la rete è live

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To be continued…

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