Coronavirus: La Rete è Live – episode 31 foto

Coronavirus: La Rete è Live – episode 31

di Sabrina Sigon
WWF-  Lunedì 13 aprile non potremo uscire di casa ma grazie al WWF faremo un viaggio virtuale nella natura d’Italia

Quest’anno, per moltissimi, il lunedì di Pasquetta sarà molto diverso da quelli passati. Per poter frenare l’emergenza Coronavirus dobbiamo ancora restare a casa, ma grazie al WWF, potremo fare un viaggio “virtuale” attraverso le bellezze della natura d’Italia. Sui canali social del WWF Italia e di WWF Oasi e sulla pagina web wwf.it/ecotips, infatti, si alterneranno

foto e video dalle Oasi, dove la natura non si è mai fermata. Saranno proprio le aree protette dal WWF a scandire la giornata di Pasquetta, con un ricco palinsesto che mostrerà immagini dal nord al sud dell’Italia, per ricordarci che, una volta terminata l’emergenza, la natura sarà pronta a regalarci momenti di serenità e bellezza.

La giornata inizierà in compagnia degli ospiti alati delle Oasi WWF, immersi in una natura rigogliosa: rondoni, gheppi, falchi cuculo, poiane, gruccioni, gru, picchi verdi e molti altri. Una carrellata di belle immagini realizzata per questa occasione speciale da Fernando di Fabrizio e Alessandro di Federico di WWF Oasi.

Il viaggio “virtuale” si sposterà alle porte di Milano, in una delle regioni più colpite dall’emergenza sanitaria, dove si trova una delle oasi storiche del WWF: il Bosco di Vanzago. Lì poiana,  falco lodolaio e un curioso scoiattolo rosso si sono fatti sorprendere dalla macchina fotografica della Guardia dell’oasi. Mentre la webcam nascosta sulle sponde del laghetto racconta la visita di ghiandaie e gazze.

Si potranno ammirare anche la primavera dei ciliegi nell’Oasi lago di Penne in Abruzzo, dove tra le corolle fiorite centinaia di api godono del dolce bottino offerto dai fiori mentre tra i rami si riposano cinciarelle, ghiandaie e altri piccoli uccelli. E non mancheranno le lontre riprese da una telecamera nascosta nella Riserva del Pantano di Policoro, in Basilicata.

Fra le tante bellissime immagini anche quelle dalla liberazione all’Oasi Le Cesine in Puglia, di volpi e aironi curati dal museo di Calimera. Le tre volpi erano arrivate con traumi (cranico, toracico, treno posteriore) e fratture riconducibili a incidenti d’auto, quindi erano state investite e i tempi di degenza sono stati un po’ lunghi. L’airone e il barbagianni, invece, avevano una frattura esposta del carpo. Si tratta di una parte molto delicata, infatti, in genere, queste fratture non si recuperano e il volatile perde l’estremità dell’ala e la capacità di volare. In entrambi i casi, invece, tutto è andato per il meglio. Grazie al veterinario del Centro recupero fauna di Calimera, Gianluca Nocco e all’equipe veterinaria della clinica Lupiae con cui la nostra Oasi collabora da anni. Non lontano dalle città, tra le montagne dell’Appennino, negli angoli remoti dei fiumi ancora intatti e nelle campagne, poi, la giornata terminerà con immagini di caprioli, lupi, orsi, lontre, lepri, che vivono indisturbati nella natura.
&nbsp

La Filarmonica della Scala. L’Associazione Orchestra Filarmonica della Scala riunisce musicisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano che svolgono un’attività autonoma, realizzando una stagione di concerti secondo accordi sanciti da una convenzione con il Teatro alla Scala. La Filarmonica realizza inoltre la Stagione Sinfonica del teatro e numerose tournée: dal 1982 al 2012 la Filarmonica è stata protagonista di oltre 1200 concerti fuori sede.

Nella giornata di Pasqua Auguri di Buona Pasqua da tutti noi!

Domani alle 12.30 suoneremo il Canone di Pachelbel dalle finestre delle nostre case per tutti i medici nel mondo. Unisciti al coro di auguri facendolo risuonare anche dal tuo balcone?

Se sei un/a musicista, scarica la partitura ➡ https://bit.ly/canone_Filarmonica

la rete è live

Dynamo Camp. Associazione Dynamo Camp Onlus offre programmi di Terapia Ricreativa rivolti a bambini e ragazzi, dai 6 ai 17 anni, affetti da patologie gravi o croniche, principalmente oncoematologiche, neurologiche, sindromi rare e diabete, in terapia o nel periodo di post ospedalizzazione. La mission di Dynamo Camp è offrire a questi bambini l’opportunità di tornare ad essere “semplicemente bambini”. Fondazione Dynamo Camp Onlus offre gratuitamente specifici programmi di Terapia Ricreativa, a bambini e adolescenti affetti da malattie croniche, in terapia o nel periodo di post ospedalizzazione, ai fratelli sani e alle loro famiglie. Dynamo Camp è situato a Limestre in provincia di Pistoia, in un’oasi di oltre 900 ettari affiliata WWF, Oasi Dynamo, e fa parte di SeriousFun Children’s Network: associazione di camp fondata nel 1988 da Paul Newman e attiva in tutto il mondo.

Le attività si svolgono presso la struttura di Dynamo Camp, a Limestre, in provincia di Pistoia, e attraverso il progetto Dynamo Programs in strutture ospedaliere, associazioni patologia e case famiglia del territorio nazionale. L’obiettivo di Dynamo Camp è restituire ai bambini malati fiducia in sé stessi e nelle proprie capacità e migliorare la qualità di vita delle loro famiglie. La struttura e l’assistenza medica garantiscono un ambiente protetto, in cui socializzare e sperimentare importanti strumenti per affrontare meglio la vita, focalizzandosi sulle proprie capacità e non sulle disabilità determinate dalla patologia.

La pagina Facebook offre momenti di svago, ginnastica, sfide sportive, ricette, pomeriggi artistici e momenti per la buonanotte davvero speciali.
&nbsp

MAGA – Museo Arte Gallarate. Il Museo MA*GA rimane vicino ai suoi amici, in questo momento d’isolamento forzato.

Alle iniziative ospitate dai canali social del museo, si aggiunge un’altra proposta di grande interesse.

Da domenica 12 aprile sul sito www.museomaga.it sarà possibile scaricare in formato e-book pdf, l’anteprima del catalogo completo della mostra ARCANGELO. Le mie mani toccano la terra, che si è tenuta al MA*GA e nelle Vip Lounge dell’Aeroporto di Malpensa. Il catalogo è curato da Emma Zanella e Luciano Bolzoni.

Il volume realizzato da SEA e pubblicato da Skira nell’ambito del progetto SEA E MAGA per L’ARTE, consentirà di ripercorrere dell’artista campano (Avellino, 1956), protagonista della scena artistica italiana e internazionale dalla seconda metà degli anni ottanta, i momenti più significativi della sua ricerca, da Terra mia  (1984) a I Pianeti (1991), da I Sanniti  (2000) fino ai cicli dedicati a terre lontane Kenya Masai (2008-09); Beirut (2011); Segou (2009-19) e alla recente produzione dedicata  Fiori irpini e fiori di croco ( 2017-2019) e alle Case (2029)

Come la mostra anche il catalogo racconta i temi che stanno più a cuore all’artista, la sacralità della sua terra, l’indelebile ricordo della sua infanzia, della sua gente, dei suoi luoghi ma anche altri luoghi, vicini o lontani, vissuti o immaginati che entrano nel suo universo poetico ed espressivo e lo stratificano, lo approfondiscono, lo modellano persino. Da questa immersione nella vita e nella memoria nasce il suo particolarissimo racconto, capace di schivare la trappola della mera sequenza temporale e dello svolgimento logico per privilegiare il dato simbolico e significante che si muove sottotraccia, filo sensoriale ed emotivo di tutto il suo lavoro. Oltre alle immagini dell’allestimento nelle due sedi, si potranno leggere i contributi di Michaela Castelli, Presidente SEA, di Andrea Cassani, Sindaco di Gallarate, di Sandrina Bandera, Presidente del Museo MA*GA, e il saggio di Emma Zanella, Direttore del Museo MA*GA e curatrice della mostra, che condurrà il lettore ad approfondire la conoscenza di Arcangelo, attraverso le opere esposte nella mostra.

Sul sito www.museomaga.it sarà pubblicato il video della mostra ARCANGELO. Le mie mani toccano la terra. Il video è realizzato da Videoforart – APS, ed è un tour tra le opere di Arcangelo nelle sale del MA*GA, accompagnato dalla voce dello stesso Arcangelo che conduce alla comprensione delle opere.

 

A un metro da te
L’emergenza Coronavirus ha costretto la maggior parte delle aziende a chiudere le proprie sedi e far lavorare da casa i propri dipendenti da un giorno all’altro. Per anni abbiamo parlato del ruolo dell’ufficio come luogo sociale di incontro, di confronto e di collaborazione; un polo magnetico che attrae utenti interni ed esterni all’organizzazione. Sarà ancora così dopo Covid-19 ?

Come cambierà il nostro modo di andare in ufficio e di incontrarci?

Ne parleremo con
• Andrea Porcu _ Direttore Generale del Centro Medico Santagostino, socio di Talent Garden
• Fabio Nalucci _ CEO and Founder di GELLIFY, gellificatore di start-up, esperto in innovazione e phygital spaces
• Prof. Luca Solari _ Università Degli Studi di Milano, esperto in innovazione e organizzazione aziendale. Top 50 Influencer – Future of Work
• Simone Casella _ Architetto, Founder di Workitect, esperto nella progettazione di spazi di lavoro
• Simone Santi _ Head of Offices di Lendlease, esperto a livello internazionale in progetti di sviluppo immobiliare
• Tamara Driol _ HR Director Italy di Astrazeca
• Pasquale Bacco _ Ceo di Meleam _ Medico esperto in medicina e sicurezza sul lavoro

&nbsp

la rete è live

To be continued…