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Coronavirus: La Rete è Live – episode 46

di Sabrina Sigon

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In-Side, oltre la quarantena: al via la prima edizione digitale del festival culturale di Como

2 Maggio 2020 | dalle 15 alle 24 | In diretta su Zoom

Nonostante l’impossibilità di riunirsi fisicamente, Side Festival prende il via anche quest’anno con una nuova veste, totalmente digitale e diffusa. Il festival culturale che dal 2017 riunisce esperti di settore, artisti e freelance per portare dibattito nella città di Como, giunge alla quarta edizione con un palinsesto ricco e variegato di temi. Sono state allestite cinque stanze virtuali, che prendono il nome di Fare Arte, Cultura e Letture, Musica, Kids Act e Riflessioni sul Futuro, che vedranno coinvolti più di 70 tra musicisti, giornalisti, sportivi, scrittori ed educatori riuniti per portare la cultura digitale all’interno delle abitazioni.

il Festival, che nasce nel 2017 focalizzato sul concetto della duplicità – da cui prende il nome ‘faccia/parte/lato’ – propone in ogni sua edizione un tema di carattere duale il quale verrà sviluppato da artisti, talk, installazioni, concerti e live performances, e si pone l’obiettivo della generazione di un network, uno scambio reciproco tra le realtà culturali cittadine emergenti.

5 stanze, 70+ esperti – Dalle 15 a mezzanotte, si alterneranno nomi celebri, come l’allenatore Riccardo Piatti, allenatore di Novak Djokovic e Maria Sharapova; Giancarlo de Cataldo, autore di Romanzo Criminale e sceneggiatore di Suburra; Enrico Melozzi, il direttore d’orchestra che ha portato il successo a Me ne frego di Achille Lauro, e Davide Alogna, giovane violinista di fama mondiale. Non mancheranno anche talk con giovani influencer quali Giulia Strati e Ilenia De Sena, la presentazione di start-up quali Yezers e InFilaIndiana, accesi dibattiti con di Stefano Andreoli di Spinoza, Augusto Rasori di Lercio accompagnati da Maurizio Pratelli. Per lo sport, interviene Jacopo Cerutti, giovane stella italiana dell’enduro, mentre nella stanza cultura la neonata casa editrice Utopia Editore presenterà il suo programma editoriale innovativo. Nella sala musica, i ragazzi di Atomica ci fanno ballare con i Rumba de Bodas. Nella room Fare Arte, vengono offerti workshop con Silvio Curti dell’Accademia Galli e i tatuatori di PIF Tattoo. Per i più piccoli, la stanza Kids Act offre laboratori di giocoleria con Circoliamo, il laboratorio di programmazione di Coderdojo, la scoperta dei libri di artista di MINIARTEXTIL, le favole digitali per la buonanotte di Ad Alta Voce. Questo e molto altro verrà annunciato nei prossimi giorni. La line-up completa verrà costantemente aggiornata sulle pagine social.

 

DYLENE FERRAZ Y SERGIO FABIAN LAVIA. Per la serie video Youtube I CUSTODI DELL’ANIMA – musica dedicata ai pazienti, ai medici e a tutti gli operatori dell’ospedale Humanitas: la cantante brasiliana Dylene Ferraz, che dal 2009 vive stabilmente in Italia, e il chitarrista e compositore argentino Sergio Fabian Lavia, interpretano in modo magistrale il famoso brano di Chico Buarque de Hollanda: O que serà. Il progetto comincia due settimane fa con il video del chitarrista e conduttore radiofonico milanese Claudio Farinone, con i suoi ringraziamenti del lavoro inestimabile a medici e infermieri e i saluti ai pazienti in questo momento così difficile. “Il nostro lavoro è la musica, siamo piccoli artigiani dei suoni, e speriamo che questo video e tutti quelli che seguiranno degli altri amici e colleghi, possano in qualche modo regalare qualche piccolo momento di conforto, e un’idea di vicinanza che possa andare al di là della distanza fisica”. Significativa la scelta del brano, Always by your Side – Sempre al tuo fianco – di Ralph Towner, brano dal valore altamente simbolico per cominciare questo progetto di condivisione. Un secondo brano, la settimana scorsa, realizzato, grazie alla tecnologia che consente di registrare ognuno da casa propria, vede Claudio Farinone insieme alla flautista Barbara Tartari. La proposta, questa volta, è quella di un brano del famoso compositore argentino di origine italiana – uno dei grandi musicisti del ‘900 – Revirado di Astor Piazzolla: musicista ma uomo tenace, combattivo, che ha sempre coltivato con grande forza il suo sogno di scrivere musica poetica, sensibile ma anche piena di vitalità.

ANTONIO ORNANO. Il celebre comico che ha animato diverse edizioni del programma Zelig e con una carriera artistica ricca di importanti traguardi, posta sulla sua pagina Facebook una serie di video comici ben presto diventati virali. Un grande successo, dove la indubbia e conosciuta capacità e bravura nella narrazione fa da contraltare ai contenuti spesso politicamente scorretti, controcorrente rispetto ai luoghi comuni che imperversano, dall’Andrà Tutto Bene professato dai molti, alla speranza di una rinascita culturale e sociale del dopo pandemia, all’odierno mito dei medici: “Non è che prima non fossero degli eroi: lavoravano già in condizioni inaccettabili solo che noi ce ne fregavamo perché, per fortuna, non avevamo questo disperato bisogno di loro”.

Eccolo alle prese con: l‘incredibile grazia di Aretha Franklin (le mie canzoni preferite raccontate a modo mio (da malato di mente, lo so)

ARETHA FRANKLIN: tutto, ma in particolare gli album “I never loved a man the way I love you” “Lady soul” “Aretha now” e soprattutto “Amazing; Grace”

Le mie canzoni preferite raccontate a modo mio (sudando) THE WHO: album da My generation fino a Who are you, passando per Who’s next, Live at Leeds, Tommy e Quadrophenia. E una riflessione semiseria – a modo suo – sulla Fase 2. Ripartenze e distanze sociali.

Quarantena e resilienza: episodio 6.
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TEATRO LINGUAGGICREATIVI  presenta CORPI SUL PALCO | PERFORMANCE DA CASA IN TEMPO DI QUARANTENA, a cura di Andrea Contin, online l’1 e 2 maggio 2020 nelpalcoscenico virtuale del teatro all’indirizzo www.corpisulpalco.com

Prosecuzione ideale della rassegna presentata lo scorso dicembre nello spazio di via Villoresi a Milano, CORPI SUL PALCO – dove il palco è barrato a rimarcarne l’inaccessibilità attuale – trova oggi la sua collocazione ideale nel palcoscenico virtuale creato dal teatro stesso, luogo immateriale ma ora più che mai concreto, ricalcando lo schema della serata a teatro in un momento in cui questi sono chiusi a causa della pandemia. L’idea di CORPI SUL PALCO nasce da un approccio che vuole essere diverso ma parallelo al proliferare di iniziative online, non solo per dare un senso al momento storico che stiamo vivendo ma anche e soprattutto per provare a trovare soluzioni tanto alle modalità del fare artistico quanto a quelle della sua fruizione in questa situazione inedita, che inesorabilmente ci conduce verso cambiamenti paradigmatici. Le opere sono infatti connotate come una voce dall’interno, messaggi sincronici dalla reclusione domestica ma perfettamente inseriti nell’ambito della ricerca dei singoli artisti, che si trovano ad affrontare non tanto la sfida del palco – questa volta negato dal contesto – ma del luogo in cui si trovano da quando, come tutti, sono stati sorpresi dal decreto di chiusura. Non si vuole quindi né sostituire lo spazio reale – il luogo fisico che ci ha accolti e che, speriamo presto, ci riaccoglierà – né “far finta di essere sani”, simulando una realtà al momento inaccessibile. Si vuole invece proporre un contributo, magari piccolo ma preciso, nel percorso di rinnovamento dei paradigmi produttivi ed espositivi del mondo dell’arte, che è al centro del dibattito degli ultimi anni ma che è diventato di vitale urgenza in questi giorni. Agli artisti invitati è stato proposto di raccontare la loro esperienza di chiusura forzata, accettando la sfida di interpretare la loro pratica performativa in una modalità diversa, ma densa di potenzialità anche future. È stato chiesto di pensare a un’azione, quasi un aforisma performativo, da mettere in scena negli spazi della quarantena – siano essi in casa, in giardino o in fuga nei campi vicini, sul tetto del palazzo o ovunque si abbia accesso in questo periodo – senza nessun altro vincolo, né tecnico né tematico né espressivo e da realizzare con i mezzi a disposizione. Le performance diventeranno una rassegna nel teatro virtuale della rete – all’interno del palcoscenico digitale aperto da Teatro Linguaggicreativi per l’occasione – che verrà pubblicata in due giornate, il primo maggio, data simbolica a livello mondiale, e il giorno successivo: un venerdì e un sabato, come da consuetudine teatrale, nonché date simbolicamente a ridosso della riapertura. Tra i molti artisti invitati a CORPI SUL PALCO, hanno fin qui aderito al progetto esordienti assoluti come artisti di respiro internazionale, accomunati dalla condizione esistenziale contingente e dalla necessità di urgente narrazione del momento presente. In attesa di aggiornare la lista, saranno in scena per voi Simone Berti, Ivo Bonacorsi, Sergio Breviario, Nicoló Bruno, David De Carolis, Giuseppe De Mattia, Cleo Fariselli, Flavio Favelli, Luca Francesconi, Chiara Gambirasio, Daniel Gonzàlez, H.H. Lim, LIUBA, Michele Mariano, MASBEDO, Simona Migliori, Ruben Montini, Giovanni Morbin, Elena Nemkova, Giancarlo Norese, Silvia Pastoricchio, Pawel und Pavel, Ilaria Piccardi, Giusy Pirrotta, Aronne Pleuteri, Luigi Presicce, Giovanna Ricotta, Sara Rizzi, Camilla Rocchi e Riccardo Sebastiani, Alessandro Sciarroni, Marinella Senatore, Paolo Trotti, Anna Ulivi, Enzo Umbaca, Marcella Vanzo. Presenta, come sempre, Andrea Contin, artista e curatore della rassegna.

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SKYLECO – IL VECCHIO CHE LEGGEVA ROMANZI D’AMORE

Le Sfogliatelle, Associazione culturale: All’interno della ricchissima cornice de IlMaggioDeiLibri, ecco una nuova edizione straordinaria del gruppo di chiacchierata letteraria virtuale SkyLeCo: mercoledì 20 maggio 2020 ore 20.45 vi aspettiamo sintonizzati per chiacchierare davanti al monitor del romanzo Il vecchio che leggeva romanzi d’amore, dello scrittore recentemente scomparso Luis Sepulveda, nell’edizione pubblicata da Guanda e tradotta da Ilide Carmignani.

Tutto quello che dovete fare è scrivere una mail all’associazione e community Le Sfogliatelle (lesfogliatelle18@gmail.com) indicando il vostro numero di telefono e nickname di Skype e collegarvi il 20.05 alle ore 20.45 o poco prima: vi chiameranno le Sfogliatelle!

Skype si può scaricare anche sul proprio smartphone.

Il libro non si può avere in versione cartacea, ma è presente come ebook nella biblioteca digitale MediaLibraryOnLine: scaricatelo gratuitamente sui vostri dispositivi!

Per informazioni: biblioteca@comune.cermenate.co.it, lesfogliatelle18@gmail.com

 

NODO LIBRI – GERARDO MONIZZA Contatti: Incontri ravvicinati del quarto tipo mercoledì 29/4, con Teatro in Mostra, Di Sabbia e di Vento La capacità dell’attore di improvvisarsi nella parte, la capacità nostra di entrare nell’ascolto: Laura Negretti, Alessandro Baito attori – Luca Ligato regista – drammaturgia di Marco Filadori.

Sempre mercoledì, dalle 23.59 alle 00.29 l’evento CAMPO/CRAMPO URBANO: Il racconto di Campo urbano (grande evento del 1969) e un racconto di fantarte: Crampo urbano di Gerardo Monizza (2019)

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To be continued…