Coronavirus: La Rete è Live – episode 56

Coronavirus: La Rete è Live – episode 48

Più informazioni su

di Sabrina Sigon

&nbsp

 

DJ GRUFF

 Dopo I MIGLIORI PENSIERI, DJ Gruff torna con una bella sorpresa per gli amanti del vinile e della scena (non solo) hip hop, che desiderano approfondire la tecnica dello scratch: il DJ torinese sposa il progetto concittadino YouJazz per condurre una masterclass dedicata a giradischi.

DJ Gruff è un disc jockey, beatmaker e musicista italiano conosciuto per la sua originalità nell’interpretare le tecniche dello scratch e del rap. Fanatico di mix, su più di due giradischi, si ritrova subito con lo scratch tra le cose da fare, nel 1986 inizia a frequentare l’hip hop milanese e, in pochissimo tempo, il suo tocco originale sui dischi si fa conoscere e lo fa entrare nei Casino Royale e nei Radical Stuff. Nei primi anni Novanta, DJ Gruff, si sposta a Bologna e due anni dopo nascono i Sangue Misto (DJ Gruff, Neffa e Deda). Il loro album in studio, “SxM”, uscito nel 1994 per l’etichetta Century Vox, è considerato una pietra miliare dell’Hip hop italiano.

Nel 2001 si trasferisce in Giappone dove studia, maniacalmente, le tecniche del giradischi. Nel 2014, l’incontro con il grande trombonista contemporaneo, Gianluca Petrella, da origine ad una collaborazione prolifica che esplora una visione sperimentale dove rap, hip hop, scratch e jazz si incontrano in un sodalizio artistico incredibilmente intenso e libero da preconcetti. Nel 2019 esce l’album “August11th” di DJ Gruff & RayZa prodotto con Gianluca Petrella feat. Reggie Reg dei Crash Crew, Grandmaster Caz e molti altri.

Oggi è ideatore e coordinatore de “I Migliori Pensieri”, il progetto discografico corale no profit, che coinvolge più di 200 artisti, volto a sostenere attivamente, attraverso una raccolta fondi, Emergency nella lotta al COVID 19. Nel 2020 usciranno gli album:

“Lcdb” di DJ Gruff & Antonio Tarantino feat. Gianluca Petrella, Diego Martino e Roberto Chiga e “Passi” di DJ Gruff & Gianluca Petrella feat. Petra Magoni, Antonio Tarantino, Diego Martino e Roberto Chiga.

DOMENICA 17 MAGGIO DALLE ORE 17.00 ALLE 19.00: YouJazz Masterclass #13: Scratch & Drum Scratch con DJ Gruff. A fine masterclass verrà inviata la registrazione via mail e un attestato di presenza. Il team di YouJazz sarà presente durante la masterclass.

la rete è live

 

MILANO ARCH WEEK

la Milano Arch Week Marathon, che avrà luogo sabato 16 maggio 2020 dalle ore 11.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle ore 19.00.
Una versione tutta digital che sarà una vera e propria maratona dedicata al presente e al futuro della città di Milano.
Visibile sulle pagine Facebook di Milano Arch Week e Triennale Milano e sul canale YouTube di Triennale Milano .Qui di seguito tutte le informazioni.

Milano Arch Week – la settimana dedicata all’architettura, alle trasformazioni urbane e al futuro delle città con la direzione artistica di Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano, e il contributo scientifico del Politecnico di Milano e del suo Rettore Ferruccio Resta – giunge alla sua quarta edizione.

La manifestazione, parte del palinsesto di YesMilano, è promossa dal Comune di Milano, dal Politecnico di Milano e da Triennale Milano, in collaborazione con la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.

La situazione di emergenza sanitaria e le conseguenti misure adottate dai governi di tutto il mondo hanno portato a un ripensamento del formato della manifestazione. Sabato 16 maggio 2020 è in programma la Milano Arch Week Marathon, una giornata di lecture e di live che si svolgerà completamente online. La grande rilevanza dei temi che da sempre sono al centro di Milano Arch Week rispetto alle riflessioni e al dibattito pubblico in corso ha spinto le istituzioni che promuovono la manifestazione a sfruttare i canali digital per mantenere l’appuntamento di maggio. Il programma di Milano Arch Week prevede un secondo appuntamento a settembre 2020 le cui modalità di svolgimento sono in fase di definizione.

In questo momento così complesso, la Milano Arch Week Marathon sarà dedicata alla città di Milano, alle sfide che sta affrontando e a quelle che dovrà affrontare nel prossimo futuro, coinvolgendo i grandi protagonisti dell’architettura internazionale che hanno progettato alcuni dei luoghi più emblematici della città negli ultimi anni. Il loro sguardo, che unisce un’esperienza su scala mondiale alla conoscenza diretta della realtà milanese, può senz’altro offrire un contributo importante al confronto in corso.

I relatori internazionali che parteciperanno alla Milano Arch Week Marathon sono: Petra Blaisse (Parco Biblioteca degli Alberi); Peter Eisenman (Residenze Carlo Erba); Bjarke Ingels (la nuova CityLife, attualmente in corso di progettazione); Rem Koolhaas (Fondazione Prada); Daniel Libeskind (CityLife); Patrik Schumacher – Zaha Hadid Architects (City Life); Kazuyo Sejima – SANAA (Campus Bocconi). Questi grandi architetti racconteranno il loro rapporto con Milano, il progetto che qui hanno realizzato e proporranno spunti e riflessioni per immaginare e progettare la Milano del futuro, dopo questo profondo trauma.

Verranno coinvolti anche i progettisti e gli studi selezionati per il public program dell’Urban Center, in coordinamento con l’Assessorato a Urbanistica, Verde e Agricoltura del Comune di Milano e con la partecipazione dell’Assessore Pierfrancesco Maran e di Lorenza Baroncelli, Direttore artistico di Triennale Milano. Suddivisi in tavoli tematici, presenteranno le loro ricerche evidenziando il contributo che possono offrire rispetto alle sfide che Milano dovrà fronteggiare nel medio-lungo periodo.

Inoltre, una serie di interventi – coordinati da Ilaria Valente, Preside della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle costruzioni – riguarderanno la Milano della ricostruzione del dopoguerra e vedranno coinvolti i docenti del Politecnico di Milano Giulio M. Barazzetta, Orsina Simona Pierini, Luigi Spinelli, Cino Zucchi e il fotografo Giovanni Hänninen.

Fondazione G. Feltrinelli, nell’ambito della maratona del 16 maggio, darà voce ad alcuni citymaker attivi nei quartieri di Milano: realtà e soggetti impegnati in progetti che rigenerano i luoghi, curano il

tessuto sociale e costruiscono o “ri-costruiscono” la città. Un’anticipazione della rassegna About a City, intitolata A human place, prevista a settembre 2020.

Primo evento interamente online tra le “week” del palinsesto YesMilano, la Milano Arch Week Marathon si svolgerà il 16 maggio e sarà trasmessa sulle pagine Facebook di Milano Arch Week e Triennale Milano e sul canale YouTube di Triennale Milano.

Milano Arch Week Marathon sarà visibile sui seguenti canali:

Milano Arch Week

Facebook: @milanoarchweek

Triennale Milano

Facebook: @triennalemilano

YouTube: www.youtube.com/user/TriennaleVideo

Stefano Boeri presenta la maratona
&nbsp

 

ISIDAI CORSI E SERVIZI

Si tratta di una società di consulenza e di lingue, un’idea imprenditoriale tutta al femminile dove donne con esperienza pluridecennale in amministrazione aziendale, agevolazioni alle imprese e comunicazione sono rimesse in gioco creando l’agenzia di servizi ISIday. L’idea di fondo è rispondere ai limiti di un mercato del lavoro troppo ingessato da risultare insostenibile.

Alla pagina Facebook viene proposto un corso BASE di fotoritocco in aula virtuale. Un’esperienza pensata per tutti i curiosi ed amanti del mondo della grafica in genere. Pensato per chi vuole imparare a gestire le proprie immagini entrando nel mondo dei livelli e contrasti, fino al fotoritocco. “Vi stimoleremo a liberare la vostra fantasia insegnandovi le nozioni di base e fornendovi una panoramica degli strumenti di Adobe Photoshop. La nostra proposta ha l’obiettivo di trasmettervi metodologie, strumenti e comandi di questo software utilizzato dai professionisti”.

Il Corso in AULA VIRTUALE avrà una durata di 15 ore e si svolgerà:

il giovedì dalle 18:00 alle 19:30

Inizio corso previsto da giovedì 21/05/2020

Per domande o richieste

? formazione.isiday.it > Elenco corsi online > Corso BASE di fotoritocco in aula virtuale https://formazione.isiday.it/corsi/corso-base-di-fotoritocco-corso-in-aula-virtuale/72/180/

 

MUSEO D’ARTE DELLA SVIZZERA ITALIANA – MASI LUGANO

Martedì 12 maggio 2020 è stata riaperta la sede espositiva di Palazzo Reali del Museo d’arte della Svizzera italiana, nel rispetto delle misure sanitarie e del mantenimento della distanza sociale, con opere della Collezione e l’esposizione Shunk-Kender. L’arte attraverso l’obiettivo (1957-1983), prolungata fino al 20 settembre 2020.

A seguito dell’annuncio del Consiglio Federale circa l’allentamento delle misure di protezione contro il coronavirus a partire dall’11 maggio, il Museo d’arte della Svizzera italiana ha deciso di riaprire la sede espositiva di Palazzo Reali da martedì 12. Per consentire una fruizione serena della mostra Shunk-Kender. L’arte attraverso l’obiettivo (1957-1983) e dell’allestimento della collezione sono state messe in atto una serie di misure sulla base delle linee guida e delle raccomandazioni emanate dall’Associazione Svizzera dei Musei (AMS) in accordo con ICOM Svizzera:

– l’accesso al museo sarà contingentato nel rispetto della distanza sociale e organizzato tramite un percorso d’accesso guidato ai piani espositivi; il personale di sorveglianza sarà posizionato nelle diverse sale in modo da regolare il flusso dei visitatori in base alla capienza definita;

–  i dispositivi di igiene, pulizia e sanificazione degli spazi saranno rafforzati su ogni piano e all’ingresso del museo la biglietteria sarà dotata di una struttura protettiva in plexiglas.

L’elenco completo delle norme è consultabile al seguente link: http://masilugano.ch/it/916/piano-di-protezione-per-la-gestione-del-pubblico

La sede sarà inoltre aperta straordinariamente dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 18:00 e ogni primo giovedi del mese fino alle ore 20:00 (con ingresso gratuito nella fascia oraria tra le 17:00 e le 20:00), in modo tale da consentire l’afflusso del pubblico dilazionato durante il giorno ed evitare possibili assembramenti negli spazi espositivi. La mostra dedicata al duo di fotografi Harry Shunk e Janós Kender, la cui chiusura era prevista per il 14 giugno 2020, rimarrà aperta al pubblico fino al 20 settembre 2020, grazie a un accordo con il Centre Pompidou di Parigi.

 

MUSEC MUSEO CULTURE LUGANO

Il MUSEC, Museo delle Culture di Lugano è inaugurato il 23 settembre 1989 con lo scopo di conservare la maggior parte delle opere d’arte etnica collezionate da Serge Birignoni e provenienti in particolare dall’Estremo Oriente, dall’India, dal Sud-Est asiatico, dall’Indonesia e dall’Oceania.

Nel corso degli anni il MUSEC accresce le sue collezioni grazie alle numerose donazioni (per maggiori approfondimenti:https://www.mcl.lugano.ch/presenta/Collezioni.html

Il museo nasce con il nome di Museo delle culture extraeuropee, nel 2007 è rinominato Museo delle Culture e nel 2017 MUSEC. Fa parte del polo culturale della città di Lugano e la sua sede è la centrale Villa Malpensata. L’accesso al museo è possibile sia da via Mazzini, sia da Riva Caccia.

“Siamo aperti in tutta sicurezza”, annunciano sulla pagina Facebook i responsabili del museo Mudec già dall’inizio di questa settimana. Il museo aspetta i suoi visitatori con una nuova esposizione temporanea dedicata alle forme, i colori e le meravigliose simmetrie dei tappeti e dei tessuti del Marocco della collezione Korolnik. E sempre il Marocco è protagonista anche delle splendide fotografie di Roberto Polillo e i capolavori dell’arte dei Dayakdel Borneo. Il direttore del museo Francesco Paolo Campione spiega ai microfoni di Radiotelevisione svizzera (RSI) i criteri e le regole con le quali il museo ha riaperto, e aspetta i visitatori tutti i giorni della settimana – eccetto il martedì – dalle 11.00 alle 18.00.
&nbsp

  

&nbsp

To be continued…

Più informazioni su