Coronavirus: La Rete è Live – episode 59

Coronavirus: La Rete è Live – episode 48

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di Sabrina Sigon

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“If music be the food of love, play on”.
[William Shakespeare]

Diecimila volte grazie a Cecilia Bartoli, Ennio Morricone, Riccardo Muti e tutti gli artisti, appassionati e lettori che hanno sostenuto la  petizione  lanciata da alcune dai direttori delle principali riviste del settore classic music, Amadeus, Classic Voice, L’Opera, Musica e Suonare news. “C’era il silenzio intorno al tema della ripartenza in questa nuova Fase 2 anche dello spettacolo dal vivo, settore ignorato sino ad allora dai DPCM emanati dal Governo e colpito da una crisi che potrebbe divenire irreversibile”, scrive Amadeus sul sito. La musica dal vivo è parte della nostra identità culturale. E come tutto il Paese #deveripartire

Oltre 10mila musicisti hanno firmato la petizione della classica perché i concerti e gli spettacoli dal vivo riprendano e consegnata al premier Giuseppe Conte il 12 maggio. Il presidente del Consiglio è il destinatario ma ovviamente il ministro più interessato deve essere il titolare dei beni e attività culturali e turismo Dario Franceschini.

I firmatari, presumibilmente in crescita, chiedono che il Mibact “assicuri a tutte le istituzioni di produzione e diffusione dello spettacolo dal vivo le risorse necessarie per affrontare questo periodo di transizione e di sostenere le forze artistiche in modo tale che nessun artista debba sentirsi escluso”.

 
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LIBRERIA UBIK COMO

La libreria Ubik ricomincia a programmare le presentazioni che, per il momento rimangono online, e mette a calendario quella della scrittrice Marzia Siciniano, che presenterà “Ovunque sia, saremo insieme”, Mondadori editore. Con la scrittrice dialogherà la giornalista Dalila Lattanzi. L’invito è per il 1 giugno alle 17.30, con l’iscrizione al gruppo sulla pagina Facebook si avrà l’opportunità di avere il libro con una speciale cartolina firmata dall’autrice.

Ecco un anticipo della storia:

Aprirsi, raccontarsi gioie e dolori, rabbie e rancori, paesaggi stupendi, storie tristi, ricordi tremendi, sì, aprirsi, come in una canzone. Aprirsi. Posare il proprio dolore dentro al cuore di un altro. Forse è proprio questa la sostanza di cui è fatta l’amicizia, senza dubbio lo è del legame unico e speciale che unisce Sara e Marta, migliori amiche fin da quando le loro esistenze si sono intrecciate quasi per caso nei bagni delle scuole elementari. Da allora non esiste una gioia né un dolore che non affrontino insieme, il cuore dell’una estensione di quello dell’altra. E insieme, anno dopo anno, Sara e Marta crescono, si innamorano, si arrabbiano, cadono, si disperano, fanno l’amore, sognano, cadono ancora e ancora si rialzano, ma soprattutto non smettono mai di ascoltarsi davvero e di dirsi sempre, sempre la verità…

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L’ORCHESTRA ITALIANA DEL CINEMA

 “Ognuno di noi è chiamato a fare la sua parte, come in una grande orchestra che suona un’unica sinfonia e dove ognuno è indispensabile”

L’Orchestra Italiana del Cinema è lieta di presentare TUTTI AMIAMO L’ITALIA, un video, ma anche un nuovo slogan per condividere con ottimismo e speranza il futuro del nostro bel Paese.
Si tratta di un video ideato e prodotto da Marco Patrignani e Roberto Volpe, per la regia di Christian Letruria, che omaggia la grande bellezza del nostro territorio, sottolineando quanto la nostra identità culturale millenaria sia sempre stata, e possa continuare ad essere, il motore straordinario per una incisiva ripartenza – attraverso le grandi eccellenze italiane.
La coinvolgente colonna sonora che accompagna le immagini è un raro e incisivo brano del M° Piero Piccioni composta per il film “C’era una volta” (More Than a Miracle) interpretato da Sophia Loren e Omar Sharif, e qui eseguito dalla formazione sinfonica dell’Orchestra Italiana del Cinema.
L’ inconfondibile voce narrante del video (disponibile anche con sottotitoli in inglese) è quella di Michele Gammino, noto soprattutto per essere il doppiatore ufficiale di Harrison Ford e Steven Seagal, e per aver prestato voce a Kevin Costner, Jack Nicholson, Bill Murray, Bob Hoskins, Richard Gere e Bruce Campbell.
Le straordinarie immagini aeree del video, appaiono per gentile concessione della società Comunica, e sono state così commentate dal regista Francis Ford Coppola: “Le immagini più affascinanti e suggestive dell’Italia che io abbia mai visto”.“Mai come in questo triste momento di riflessione che necessita una ripresa rapida e tenace – afferma Marco Patrignani, presidente dell’Orchestra Italiana del Cinema – abbiamo pensato di offrire un forte appello di coesione, condivisione e responsabilità. Credo che esisterà un nuovo mondo “dopo il 2020”: il Corona Virus ha marcato uno spartiacque storico del nostro modo di vivere costringendo tutti gli esseri umani a fermarsi e pensare. Oggi abbiamo l’opportunità e il dovere di impegnarci personalmente e coralmente alla costruzione di un futuro migliore, con rinnovato senso di responsabilità e generale consapevolezza dell’inimitabile ricchezza del nostro patrimonio culturale, della straordinaria forza di reazione degli italiani e della nostra capacità di creare valore aggiunto attraverso l’eccellenza.
Il miracolo dell’orchestra ci insegna ogni giorno quanto il lavoro di gruppo possa creare un’unica meravigliosa sinfonia. Questi i sentimenti che l’Orchestra Italiana del Cinema, attraverso il video “Tutti amiamo l’Italia”, ha voluto condividere con tutti gli italiani, con l’augurio di costruire tutti insieme un futuro migliore da lasciare ai nostri figli.

L’omaggio a Piero Piccioni è anche congeniale ad un significativo anniversario: proprio nel 2020 il Forum Music Village, gli storici studi di registrazione fondati da lui insieme ad altri talenti compositivi di fama mondiale come Luis Bacalov, Ennio Morricone e Armando Trovajoli, nonché sede dell’Orchestra, compiono 50 anni. Ripartire dalla musica, proprio come in una grande formazione sinfonica per aiutarci ed aiutare a ricostruire il nostro domani è un segnale di forza ed ottimismo che non ci deve mai abbandonare.”
In cantiere, con l’Orchestra, nuovi film- concerto dedicati alla saga di Harry Potter per la fine dell’anno, un tour in Arabia Saudita e in Cina (misure restrittive Covid 19 permettendo), un museo virtuale dedicato al Forum Music Village e la costruzione di un nuovo ascensore al Colosseo dedicato alle persone diversamente abili o con difficoltà motorie, frutto dell’esperienza solidale dell’evento internazionale “Il Gladiatore in concerto” realizzato all’interno dell’Anfiteatro Flavio.
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M.A.X. MUSEO CHIASSO

La stagione espositiva 2020 del m.a.x. museo di Chiasso (Svizzera) si aprirà nel segno di Alberto Giacometti (1901-1966), uno fra i più rilevanti artisti del XX secolo.
Dal 9 giugno 2020 al 10 gennaio 2021 è in programma una mostra, curata da Jean Soldini e Nicoletta Ossanna Cavadini, che presenta, per la prima volta, il corpus grafico dell’artista svizzero: saranno esposti oltre quattrocento fogli e numerosi libri d’artista, provenienti dalle principali istituzioni internazionali che conservano le opere di Alberto Giacometti e da importanti collezionisti privati.
L’ambiente creativo dell’artista e dell’uomo sarà inoltre restituito dalle suggestive fotografie realizzate dall’amico Ernst Scheidegger che, dal 1943, ha documentato con immagini e filmati l’attività artistica e la vita privata di Giacometti e dalla fotografa ticinese Paola Salvioni Martini che lo conobbe all’inizio degli anni Sessanta.

La rassegna documenterà la straordinaria padronanza di Giacometti delle varie tecniche grafiche, dalla xilografia all’incisione a bulino, dall’acquaforte alla litografia. Sebbene sia conosciuto soprattutto come scultore e pittore, Giacometti realizzò, nondimeno, molte incisioni, espressione di una profonda ricerca artistica.
Giacometti, infatti, vedeva nel disegno e nella sua trasposizione sulla matrice, il fondamento estetico e concettuale su cui costruire le sue opere pittoriche e plastiche. Com’ebbe modo di affermare lo stesso artista, “di qualsiasi cosa si tratti, di scultura o di pittura, è solo il disegno che conta”.
Ognuna delle quattro sezioni in cui è suddiviso il percorso espositivo, proporrà un dipinto, un disegno o una scultura particolarmente significativa per comprendere il rapporto tra i diversi mezzi di espressione.
La mostra è organizzata grazie ai prestiti della Fondation Giacometti di Parigi, della Alberto Giacometti-Stiftung di Zurigo, della Fondation Marguerite et Aimé Maeght di Saint-Paul-de-Vence (Francia), del Museo d’Arte dei Grigioni di Coira (Svizzera), del Museo Ciäsa Granda di Bregaglia (Svizzera), della Fondazione Marguerite Arp di Locarno (Svizzera), della Civica Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli” di Milano, della Galerie Kornfeld di Berna (Svizzera), dell’Alberto Giacometti Museum di Sent (Svizzera), ed anche di molti prestigiosi collezionisti privati.

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Venerdì 22 maggio, il grazie in musica agli operatori sanitari con l’Opera di Solidarietà su Youtube

Il grazie al personale sanitario degli ospedali è in musica. L’associazione Ensemble Amadeus, con il sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e del Circolo Culturale e Ricreativo della banca, presenta sul proprio canale youtube venerdì 22 maggio il concerto Opera di Solidarietà andato in scena a Legnano nel luglio del 2016.
All’interno della rassegna “I grandi concerti di Amadeus”, dopo Antonio Vivaldi e Il Barbiere di Siviglia di Rossini, l’Orchestra e il Coro Amadeus tornano online con una proposta musicale in attesa di poter riproporre concerti dal vivo. L’occasione arriva da Opera di Solidarietà, l’appuntamento annuale che Bcc, CCR e Amadeus propongono con lo scopo di raccogliere fondi da destinare in beneficenza. «Con questo appuntamento, ci rivolgiamo ai “nostri” ospedali – osserva il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Roberto Scazzosi -. Il nostro è un omaggio virtuale a tutti gli operatori sanitari per l’impegno dimostrato in queste difficili settimane. Ma questa iniziativa vuole essere anche un contributo concreto con la possibilità di partecipare alla raccolta fondi che la Bcc ha attivato in favore degli ospedali di Legnano, Busto Arsizio e Varese». Infatti, la Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate, dopo aver fatto una donazione alle tre strutture del territorio acquistando attrezzature specifiche per il sostegno all’emergenza, ha attivato un conto corrente intestato al Gruppo Volontari Protezione Civile Busto Garolfo onlus (Iban IT 86 L 08404 32690 000000028790 – causale “Emergenza ospedali”) per dare seguito all’azione di sostegno.
L’Opera di Solidarietà proposta vede il Coro e l’Orchestra sinfonica Amadeus, con i solisti Ilaria Torciani (soprano) e Davide Rocca (baritono) diretti dal maestro Marco Raimondi nell’esecuzione di ouverture, cori e arie d’opera. «Venerdì 22 maggio proporremo uno degli eventi a cui noi di Amadeus siamo più affezionati perché Opera di Solidarietà, dopo più di 12 anni di vita, fa ormai legittimamente parte della tradizione di questo territorio», spiega il maestro Marco Raimondi. «La collaborazione di Amadeus con la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e il suo CCR ha radici lontane, che traggono origine dal comune spirito di servire le persone con professionalità e serietà, in un rapporto di reciproca fiducia. Cambiano gli uomini, i luoghi e le situazioni, ma noi ci siamo sempre, nel proporre musica e cultura insieme a solidarietà sociale, e questa è la nostra missione».

Per contribuire alla raccolta fondi per gli ospedali è possibile fare una donazione sull’Iban IT 86 L 08404 32690 000000028790 del conto corrente aperto dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e intestato al Gruppo Volontari Protezione Civile Busto Garolfo onlus (indicando la causale “Emergenza ospedali”), così da rendere più semplici le certificazioni per gli incentivi fiscali sulle erogazioni liberali in denaro per l’emergenza da Covid-19 (detrazione dall’IRPEF di un importo pari al 30% del valore donato e per un massimo di € 30.000).

Il Coro e Orchestra Sinfonica Amadeus, diretta dal M° Marco Raimondi, è una compagine musicale fondata nel 1997 nell’area dell’Altomilanese e composta da 60 coristi e 40 professori d’orchestra di diversa nazionalità. Costituitasi in associazione senza fini di lucro con finalità di formazione e diffusione della cultura musicale unitamente al sostegno di progetti di solidarietà sociale. Ha al proprio attivo oltre 1000 concerti in prestigiosi contesti ed un grande repertorio operistico-sinfonico spaziante dal barocco all’età contemporanea in collaborazione con enti ed istituzioni nazionali e internazionali. Ha realizzato tournée e progetti all’estero finalizzati alla promozione della cultura italiana nel mondo e all’integrazione culturale tra i popoli, tra cui “Italian Opera” in collaborazione con l’ONU e “MoSaIC – Music for Sound Integration in the Creative sector” con la Commissione Europea. Ha inciso numerosi CD e DVD con registrazioni live dai concerti. www.ensembleamadeus.org

 

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To be continued…

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