Coronavirus: La Rete è Live – episode 43

Coronavirus: La Rete è Live – episode 43

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di Sabrina Sigon

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APPALOOSA RECORDS. Etichetta discografica dal 1979, la sua pagina Facebook regala concerti di artisti di alto livello nazionale e internazionale. Per lunedì 27 aprile alle ore 21.00 è previsto l’evento:

LONG MONDAY – A CELEBRATION OF THE LATE GREAT JOHN PRINE Episode #2 April 27th 2020\

9 pm (Italy), 3 pm (New York), 2 pm Austin

“È il secondo appuntamento, e lunedì 4 maggio ci sarà il terzo” racconta Andrea Parodi, l’organizzatore dell’evento e del Festival. “Festival che prende il titolo dall’album – Long Monday – di questo straordinario cantautore mancato purtroppo il 7 aprile scorso per coronavirus; per ricordarlo e al tempo stesso continuare a tenere vivi i lunedì sera dedicati alla musica. Per gli appassionati si tratta un artista meraviglioso, pensa che negli Stati Uniti viene paragonato a Dylan e Cohen. Questo eccezionale contributo previsto lunedì sera verrà presentato da un conduttore molto conosciuto di Sun Radio in Texas, Jim Swift. Si tratterà di contributi inediti e originali che i meravigliosi artisti che partecipano hanno fatto da casa loro, per questo evento in live streaming da godere come fosse una diretta. Il primo episodio è stato seguitissimo, specialmente in Usa e Canada dove Prine era molto amato e conosciuto. Figurati che questa notte farò un’intervista con la rivista americana “American Songwriter” per parlare dell’evento che, fra l’altro, oltre che sulla pagina Facebook di Appaloosa verrà condiviso anche da quelle del Buscadero Day e Townes Van Zandt Italy. Ospite d’eccezione Joe Bastianich, un contributo musicale anche da lui.

Cosa significa per me John Prine? La prima volta l’ho visto Italia, era il 1996, avevo 21 anni. Qui era ancora poco conosciuto, non erano molte le persone che vennero a Gallarate al suo concerto, ma a me colpì già da allora: un cantautore della malinconia e delle ballate nostalgiche. Qualche anno dopo ero a Vancouver, e con Bocephus King andammo a Seattle per sentirlo. All’inizio non capivo, lui parlava molto e il pubblico rispondeva, non ero abituato a questo genere di concerto. Poi cominciai a entrare nel meccanismo dello show, a capire la sua ironia e comicità che non avevo messo bene a fuoco. Rimasi folgorato. Un personaggio che sapeva far piangere e ridere allo stesso tempo. Prima di diventare famoso faceva il postino, poi cominciò a esibirsi nei locali. Kris Kristofferson lo scoprì una sera, a Chicago, e dopo aver assistito al suo spettacolo gli procurò un contratto con la Atlantic Records con cui pubblicò tre album. Questi sono i casi della vita. Ma devi avere un talento, per poterli afferrare”.

Featuring James Maddock, Ian Foster & Nancy Hines, Gurf Morlix, Colin Gilmore, Andrea Ramolo, Toney Hall & Vini Mad Dog Lopez aka The Hula Hula Boys, Alex Kid Gariazzo, Richard Lindgren, Jono Manson, Eileen Rose & Rich Gilbert, Peter Rowan, Tom Wilson

Host: Jim Swift Special Guest Joe Bastianich

https://www.facebook.com/appaloosarecordsitalia/

www.buscaderoday.com

www.townesvanzandtfestival.com

 

la rete è live

 

SLOW LAKE COMO. “In un mondo in cui le distanze sono ormai annullate, la vera avventura è andare in profondità, scoprire le radici e le peculiarità di un territorio, vivere con tutti i sensi esperienze fuori dall’ordinario, accompagnati da guide che sono innanzitutto narratori di luoghi

Tutto questo è Slow Lake Como. Un progetto nato dalla passione e dall’entusiasmo di persone accomunate dall’adesione a una filosofia di vita slow e dall’amore per il Lago di Como, volto a valorizzarne il patrimonio storico, culturale, gastronomico e ambientale.

Le nostre attività, ricche di contenuti, ma semplici nella forma comunicativa, si rivolgono a locali e viaggiatori che vogliono scoprire o riscoprire in modo originale il Lago di Como, la sua storia, le sue specialità gastronomiche e i prodotti alimentari di eccellenza, attraverso itinerari o eventi a tema nei quali si fondono approfondimenti sul territorio e la sua storia, anche negli aspetti più curiosi e misteriosi, degustazioni di prodotti locali, scoperta di luoghi affascinanti e dimenticati.

Il nostro obiettivo è coinvolgere nella tua esperienza di viaggio sul Lago di Como tutti i sensi, e consentirti di vivere il territorio in modo globale, entrando in contatto diretto con chi lo abita e vi lavora come artigiani, agricoltori, valligiani, pescatori. Vogliamo guidarti a decifrare Como, il suo Lago, i suoi piccoli borghi e i suoi sentieri, ritrovandone, con pazienza e amore, l’anima profonda”. Sulla pagina Facebook di Slow Lake Como viene proposto un gioco divertente: guarda la foto, indovina dove è stata scattata, e ai primi cinque che riusciranno a scoprirlo verrà regalata una GIFT CARD da utilizzare quando le attività riprenderanno.

la rete è live

 

CENTRO MEDICO SANTAGOSTINO. Fondato nel 2009 per rispondere a un bisogno crescente di una larga parte della popolazione, il Centro è una rete di poliambulatori specialistici completi, la prima in Italia a sperimentare un modello di sanità che concilia qualità elevata a tariffe accessibili.

Voi come state dormendo in questi giorni?” chiedono sulla pagina Facebook del 25 Aprile.

Diamo volentieri una mano al Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli studi Guglielmo Marconi e alla Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitiva (SPC), che stanno svolgendo un’indagine per capire com’è cambiato il sonno degli italiani durante il lockdown. La ricerca è promossa dall’Accademia Europea per il Trattamento Cognitivo Comportamentale per il Disturbo di Insonnia. Se volete partecipare in forma anonima, potete compilare il questionario che trovate qui:

DONNE (18 ANNI O PIÙ): https://it.surveymonkey.com/r/RQWYR77

UOMINI (18 ANNI O PIÙ): https://it.surveymonkey.com/r/RJLLMMY

Sulla pagina Facebook vengono inoltre condivisi consigli per:

Postura

Dalla “call position” alle gambe incrociate: ecco le posture più scorrette per lavorare da casa (con qualche esercizio per limitare i danni)

Respirazione

Respiriamo male perché siamo in ansia e l’ansia peggiora perché respiriamo male. Ecco come uscirne.

Cibo

Mangiare bene, fare attività fisica, dormire abbastanza e avere una routine regolare. In questo periodo è difficile, lo sappiamo. Per questo è nato Santagostino PLUS, il servizio di coaching online dedicato al benessere di tutta la famiglia

Nuovi stili di vita

Stressati e più sedentari, un po’ in crisi sulla spesa ma sperimentatori in cucina: i nuovi stili di vita degli italiani ai tempi del Coronavirus
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CENTRO COMO CORSI. L’ambizione dei fondatori di Centro Como era creare le condizioni per permettere la crescita di un ambiente in cui trovassero spazio anche altre arti marziali e forme di educazione corporea che non fossero legate all’utilizzo delle macchine classiche ma prettamente legate all’utilizzo del corpo libero. Gli Istruttori e i Maestri del Centro non solo portano avanti l’impostazione filosofica iniziale, ma sono sempre impegnati sia nello sviluppo e strutturazione dei corsi, sia nell’aggiornamento tecnico e nella propria crescita professionale e umana. In tempo di quarantena anche il Centro Como Corsi dà il suo contributo: musica, passione, come liberare le energie e muovere il corpo con le lezioni video di Zumba e Ballo, sessioni di Pilates, lezioni video di Qi gong. Alla pagina ritroviamo anche l’insegnante di Yoga Luisa Azzerboni, con un video molto interessante dal titolo: Lo Yoga e l’arte. “Oggi vi propongo una sequenza di posizioni di Yoga all’insegna dell’arte. Le immagini che vedrete, di diversi anni fa, hanno un chiaro taglio teatrale; l’intento era quello di creare delle foto artistiche del corpo che diventa interprete di posizioni di Yoga. Ma cosa c’entra l’arte con lo Yoga? Noi sappiamo che lo Yoga è una disciplina, in quanto lavoriamo in maniera molto precisa e molto attenta con il copro, il respiro e la mente. È anche una filosofia, una visione della vita. Lo Yoga è anche arte, intesa come la capacità dell’anima di esprimersi”.

 

ALLENARE LA MENTE IN QUARANTENA: LA FEDERAZIONE ITALIANA GIOCO BRIDGE HA ATTIVATO CORSI DI BRIDGE GRATUITI ON LINE TRAMITE UNA PIATTAFORMA DI VIDEO CONFERENZA

I corsi sono gratuiti e dedicati a chi vuole scoprire il Bridge partendo da zero, già iscritti 100 nuovi bridgisti.

Per iscriversi è sufficiente inviare la richiesta a:

corsi@federbridge.it

Per promuovere la diffusione di questo sport della mente, la Federazione Italiana Gioco Bridge ha avviato un progetto di insegnamento online. I corsi sono gratuiti e dedicati a chi vuole scoprire il Bridge partendo da zero. Anche chi ha già qualche piccola conoscenza può partecipare, e cogliere l’occasione per ricominciare.

Punto di forza dei corsi gratuiti di Bridge sono l’interattività e la socializzazione. Le lezioni si tengono tramite una piattaforma di videoconferenza in gruppi da quattro persone, oltre all’istruttore ufficiale della Federazione. I partecipanti possono, quindi, vedere e sentire l’insegnante, interagire con lui e con gli altri partecipanti e, a loro discrezione, condividere o meno la propria immagine. Contemporaneamente, si gioca tutti insieme a Bridge fin da subito, naturalmente con la guida dell’istruttore.

Un format apprezzatissimo e che ha già spopolato: prima ancora del lancio ufficiale del progetto, il passaparola aveva fatto il suo corso e centinaia di persone hanno aderito all’iniziativa.

Fare, attivamente, sport durante la “quarantena”? Oggi è possibile, senza infrangere alcun decreto! Siamo orgogliosi di offrire un’opportunità di socializzazione, oltre che di apprendimento del nostro sport, a tante persone che ora sono, come tutti noi, obbligate a casa.” ha dichiarato l’avvocato Francesco Ferlazzo Natoli, Presidente della Federazione Italiana Gioco Bridge.Abbiamo già attivato nuovi istruttori, quindi c’è posto per tutti. Cerchiamo anche di comporre gruppi di persone che siano omogenei per zona geografica, in modo che gli allievi abbiano poi la possibilità, se lo desiderano, di proseguire a giocare insieme ai tavoli delle Associazioni di Bridge sparse per tutto il territorio italiano, appena sarà possibile uscire di nuovo dalle abitazioni.

Il Bridge è l’unico gioco di carte riconosciuto dal CONI come sport. Nonostante impegni più il cervello che i muscoli, questa disciplina è stata elevata al rango di attività sportiva grazie a studi scientifici che ne dimostrano i benefici sulla salute (anche fisica) e al fatto che la fortuna non conti assolutamente nulla. Per avere buoni risultati ci vogliono allenamento, concentrazione e tenuta psicologica – proprio come nelle altre discipline sportive.

Il Bridge in Italia è giocato con interesse ed entusiasmo da tesserati che vanno dai 10 ai 100 anni e oltre. Gli italiani che conoscono il Bridge sono ben due milioni. Gli albi federali contano circa 530 arbitri e 330 insegnanti in attività.

la rete è live

 

 

 

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To be continued…

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