Coronavirus: La Rete è Live – episode 42

Coronavirus: La Rete è Live – episode 42

di Sabrina Sigon

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Deejay History Como. Quasi cinquanta giorni fra le mura domestiche possono essere tante, ma è importante restare ancora a casa. A questo punto perché non divertirsi un po’? Si può farlo anche con i Dj, che da tutto il mondo stanno facendo ballare milioni di persone. Il ballo fa bene al corpo e allo spirito e non solo: seguire il ritmo della musica ci fa sentire il nostro ritmo, quello che ci aiuta a metterci in sintonia con le cose.

VENERDI 24 APRILE ORE 16:00 il primo appuntamento sarà FLOWER POWER e richiamerà la musica anni 70. In consolle i dj Ricky, Andrea k, Bruno Lekki, Giuliano, Angelino, Roby Zeta

SABATO 25 APRILE ORE 16:00 si toccherà il periodo più cool degli anni 80 “I PANINARI” con la migliore musica di quei tempi insieme a
Ricky, Paolo Vassi, Marco Cek, Paul Paul, Ruggy, Paolo Borghetti, Fruet.

DOMENICA 26 APRILE ORE 16:00 terzo appuntamento per immergerci nelle NOTTI MAGICHE rievocando gli ultimi due mondiali vinti dall’Italia nell’82 e nel 2006 con campioni delle telecronache dei gol più spettacolari mixati con il sound degli anni 2000 e in consolle scenderanno Tote, Cuky, Bulga special voice Icio.

Soprattutto… anche tu sarai protagonista! Come? Vestiti a tema e avrai la possibilità di andare in diretta Facebook con i deejay tramite Zoom e chi farà più casino e avrà indossato qualche accessorio che richiamerà gli anni che si stanno ballando sarà “cubista virtuale” del party.
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Pop Up EMERGENZA COVID-19 LA FOTOGRAFIA CHE AIUTA

Oltre 75 fotografi italiani e stranieri per sostenere il Policlinico San Matteo di Pavia, in 5 giorni vendute oltre 70 fotografie.

Immagini ad alta definizione

https://drive.google.com/drive/u/0/folders/14mNHVkmVrslLzK7VJDThNWzK0SUMxOUE

La fotografia come espressione di riflessione e speranza in uno dei momenti più delicati e drammatici per l’intera umanità.

Lo storico CFO – Circolo Fotografico Oltrepò di Broni (PV) – e l’Associazione Spazio53 di Voghera (PV) hanno dato vita al progetto benefico Pop Up (Photographers Oltrepò Pavese – United Projet) con una raccolta fondi a favore del Policlinico San Matteo di Pavia, attraverso la vendita di una o più fotografie donate da oltre 75 autori (con numero di partecipanti in aumento) conosciuti a livello nazionale e internazionale.

Il progetto ha immediatamente riscosso un grande successo tra il pubblico, tanto che in soli 5 giorni sono state vendute oltre 70 fotografie.

I fotografi che hanno aderito e condiviso sin dall’inizio le finalità del progetto provengono non solo dall’Oltrepò Pavese, ma da tutta Italia, ai quali si è aggiunto anche l’americano Harry De Zitter, molti di coloro che hanno esposto durante l’ultima fortunata edizione di Voghera Fotografia.

Mauro Negri e Luca Tres (CFO) con Arnaldo Calanca (Spazio53) “Abbiamo deciso di realizzare un progetto partendo dalla forza del silenzio delle fotografie, nel rispetto di chi, ogni giorno e in silenzio, con grande dignità e immensa professionalità, lotta per tutti noi. La fotografia da sempre è uno sguardo privilegiato sulla realtà esterna e, nel suo rapporto stretto con quest’ultima, diventa un mezzo per creare conoscenza e coscienza, per unire e condividere, per fornire allo sguardo un punto d’arrivo differente. E, in questo momento, per aprire nuove visioni quando tutti siamo necessariamente limitati nella visione esterna”.

Ogni autore ha messo a disposizione del progetto una o più fotografie a favore dei veri eroi dei nostri giorni, gli operatori sanitari, che si prodigano quotidianamente in un lavoro di enorme sacrificio. Le foto scelte non hanno un filo diretto con il lavoro di medici e infermieri, ma ognuna di esse vuole semplicemente richiamare quello che gli occhi a volte non vedono, ma non per questo meno importante per le nostre esistenze.

L’aver aderito al progetto vuole essere anche una riconferma della fiducia che si deve avere nella cultura, nelle idee che circolano e nel valore della conoscenza.

Il ricavato della vendita delle fotografie, che potranno essere acquistate con un contributo minimo di € 50 cadauna, sarà devoluto alla Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia.

Le fotografie, stampate con qualità Fine-Art – inchiostri a pigmento Epson Ultra Chrome K3, carta cotone Verona U W 280g – in dimensione 20×30cm o 25×25cm dal laboratorio MadioPrint di Reggio Emilia, montate su passpartout acid free 30×40cm o 35×35cm con retro a cartellina, saranno spedite ai donatori entro 30 giorni dall’acquisto.

L’elenco delle opere con i relativi autori è consultabile sul sito http://www.popupfotografia.it, creato da Pangea Grafica e Comunicazione.

la rete è live

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Come si scrive una grande storia. “Visto che Conte ha prolungato la quarantena, anche noi prolunghiamo le LEZIONI ONLINE GRATUITE di sceneggiatura e scrittura creativa. Tutti i lunedì, mercoledì e venerdì dalle 17.00 alle 18.30 su Zoom, con uno spazio per le domande subito dopo.

Chiunque voglia venire a seguire o anche solo a curiosare può scriverci a scrivereunagrandestoria@gmail.com. Ribadisco: è tutto gratis.

Se volete potete fare in cambio una donazione a Emergency o a qualche ospedale in lotta contro il coronavirus”.

Francesco Trento, insegnante di sceneggiatura da 15 anni, ha scritto libri, documentari e film e, in questo tempo di quarantena, ha deciso di mettere a disposizione le sue competenze in questi settori. Leggere e commentare una sceneggiatura, imparare a scriverla, analizzare insieme a lui i primi 30 minuti di Warrior, le lezioni cominciato alle 17.00 e finiscono alle 18.30, con un ulteriore spazio di mezz’ora per le domande. E, a proposito di domande, una risposta importante è che ogni cosa che si impara, ogni meccanismo, va utilizzato a seconda della situazione, a seconda di cosa e come si vuole comunicare: si apprendono gli strumenti, che devono far parte di una “cassetta degli attrezzi” ma non vanno per forza utilizzati sempre e comunque. Ogni storia, ogni narrazione, richiede quello giusto. “Non è che se hai un martello, poi lo usi per riparare una finestra!”.

 

LEO ORTOLANI OFFICIAL AND GENTLEMAN. “È tutto vero. Braccato fino nelle profondità del mio studio. In diretta con Enrico Ferraresi, parleremo del lancio editoriale più coraggioso del marzo 2020. Una miniserie colossale. Non ditemi che domani dovete uscire”.

Leo Ortolani, fumettista e creatore del famoso personaggio Rat-Man, ogni giorno di questa quarantena ormai diventata cinquantena posta le sue strisce dalla “Zona rossa”.

“Spero che quando usciremo riusciremo a riconsiderare un po’ tutto. Mi sembrava, negli ultimi tre anni, di essere finito su una giostra molto veloce. Questo può essere un momento per rivedere la propria vita”, dice Leo Ortolani, intervistato da Enrico Ferraresi in diretta Instagram sulla pagina della Panini Comics a proposito della miniserie di cui è uscito in questi giorni in edicola il secondo numero. “Le miniserie a me piacciono molto, si ha la possibilità di concentrarsi su una storia breve, e l’uscita mensile mi dà l’idea del telefilm. Non è come un libro, a livello lavorativo è più gestibile, hai il tempo di rivedere anche la scrittura; un modo, inoltre, per supportare le edicole. Rat-man è un personaggio universale, non occorre conoscere tutta la saga per poterlo leggere, a parte il fatto di poter riconoscere dei personaggi che ritornano. Mi sono divertito, inoltre, ad aggiungere personaggi nuovi, alla fine del secondo episodio di questa miniserie c’è una sorpresa che non voglio anticipare”. Seguitissimo dagli estimatori del celebre fumetto, una piacevole sorpresa per chi non lo conosceva, le strisce che regala ogni giorno dalla sua pagina Facebook sono un modo ironico e intelligente per sorridere ed esorcizzare paure e patimenti di questo drammatico periodo.

la rete è live

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FOCE. Teatro di performance d’arte di Lugano. “Da oggi il FOCE suona alla tua porta! Con il progetto online The Doorbell, gli artisti aprono le porte della loro casa e della loro quotidianità. Un modo per il FOCE di essere presente anche ora, tra riflessione e performance artistica.

In un contesto che mette tutti gli attori del mondo artistico di fronte all’impossibilità di svolgere eventi nella forma tradizionale, il FOCE intende proseguire il suo ruolo di promozione della cultura con un progetto divulgato tramite i suoi canali digitali. Attraverso The Doorbell, ospiti di provenienza, generi e discipline diversi aprono le porte del loro quotidiano stravolto, confrontandosi con l’impatto dell’isolamento sulla propria creazione artistica. Artisti svizzeri e internazionali rispondono a una serie di domande ricorrenti e personali, prima di lasciare spazio a un momento di performance o a un pensiero sulla situazione a partire da una loro opera. The Doorbell suona all’uscio di tutte le discipline che il FOCE segue quando le sue porte sono aperte. Il concetto di “casa” tanto caro al FOCE ritorna in questa fase al suo significato originario, stabilendosi idealmente nelle dimore degli artisti. La propria abitazione come esilio forzato quindi, ma anche nido privilegiato di creazione e riflessione.

Quindi non uscite, mettetevi comodi sul divano e aprite la porta ai loro artisti.
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Centro Studi Casnati e Ospedale Valduce. Il Centro Studi Casnati, di cui abbiamo raccontato il mondo enogastronomico e le interessanti e utili lezioni di cucina, riceve e pubblica sulla sua pagina Facebook il video ricevuto dal reparto di Cardiologia dell’Ospedale Valduce Como, diventato reparto #Covid.

“Noi non sappiamo definire se siano eroi. Perché in fondo è solo una parola, abbastanza sterile nel suo significato. Ma di sicuro dobbiamo semplicemente inchinarci davanti al loro lavoro, che mette a repentaglio le loro vite per salvare le nostre. Crediamo che altro non serva aggiungere, se non portare il massimo rispetto e riconoscenza per questi nostri concittadini che nel momento del bisogno, sono in piena trincea. E questo non significa banalmente fare il proprio lavoro: è mettere il proprio cuore a disposizione, nella quasi totalità dei casi, di perfetti sconosciuti. Sembra quasi stupido e banale potervi solo dire GRAZIE…”, scrive sulla pagina il Centro Studi Casnati.

A questo enorme GRAZIE ci uniamo anche noi di CiaoComo, a questo link https://www.facebook.com/CentroStudiCasnati/videos/2579384295683264/ in video che, dal cuore dell’emergenza, arriva diretto ai nostri.

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FABIO ROVAZZI approda su TWITCH, con una serie di appuntamenti esclusivi, ospiti e tante sorprese. Youtuber e cantante italiano, ha pubblicato nel 2016 il singolo di esordio Andiamo a comandare, ottenendo il primo disco d’oro in Italia esclusivamente con lo streaming.

Lo ha annunciato attraverso un vlog pubblicato sul suo canale YouTube in cui appare insieme a Will Smith, Martin Lawrence e Jack Black (https://youtu.be/hFu656Cz6OU): FABIO ROVAZZI sarà in diretta con una serie di appuntamenti esclusivi che lo vedranno protagonista di interviste, chiacchierate o semplici aperitivi insieme a numerosi ospiti e amici del mondo dello spettacolo, dello sport e della politica. E, in perfetto stile Twitch, Fabio Rovazzi si mostrerà anche in un’inedita versione di gamer.

In questi anni Fabio Rovazzi si è distinto per la sua grande creatività in più ambiti, per lo sguardo tagliente sulla vita di tutti i giorni e per l’ironia che lo ha portato a conquistare il cuore non solo di tantissimi fan ma anche di amici e colleghi del mondo dello spettacolo, italiani e internazionali.

Non poteva perciò mancare su Twitch, la piattaforma streaming più famosa al mondo. Un format che si preannuncia quindi ricco di colpi di scena ma anche caratterizzato dal linguaggio diretto, marchio di fabbrica del nostro poliedrico artista, che arriva al cuore e alla mente di un pubblico vasto. Un nuovo format, divertente e irriverente in pieno stile Rovazzi, per trascorrere un’ora in compagnia tra chiacchierate tra amici, risate e spunti di riflessione.

 

 

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To be continued…