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Riscaldamento dell’abitazione: le soluzioni per l’inverno

Per il riscaldamento della casa i caloriferi ed i radiatori sono le soluzioni più gettonate. Oltre ad offrire ottime prestazioni energetiche, rispondono adeguatamente alle esigenze estetiche e di design, integrandosi perfettamente nei vari luoghi della casa. In commercio esistono radiatori e caloriferi di design che rappresentano veri elementi d’arredo, assicurando una gradevole continuità stilistica alle varie stanze dell’abitazione. I radiatori svolgono le stesse funzioni dei caloriferi, ma sono alimentati ad elettricità.

Il riscaldamento degli ambienti va progettato anche in base alle caratteristiche dell’abitazione, tenendo presente che l’entità del riscaldamento può variare sensibilmente a seconda delle stanze. Ogni camera necessita infatti di una fonte di riscaldamento “ad hoc”, da valutare in base alla sua frequenza d’uso e la metratura. Nei seguenti paragrafi analizziamo meglio i caloriferi ed i radiatori, per conoscerne in modo più approfondito le caratteristiche e le prestazioni, così da fare una scelta mirata ed oculata.

Cosa sono e come funzionano i caloriferi

I caloriferi, chiamati impropriamente anche termosifoni, sono solitamente installati in una stanza o in un ambiente chiuso. La parola termosifone in realtà indica il termine tecnico per identificare il fenomeno fisico di riscaldamento. Sono formati da più moduli ed elementi per il riscaldamento, in particolare fasce sistemate in serie realizzate in acciaio, alluminio o ghisa. La resa ed il prezzo finale dipendono da vari fattori come dimensione, potenza e materiali utilizzati.

Il calorifero è collegato tramite un apposito impianto ad una caldaia. I tubi della caldaia trasmettono acqua calda al calorifero, che la trasforma in calore. La caldaia a sua volta è collegata ad un termostato, che può essere regolato per selezionare la temperatura in ogni stanza a seconda delle esigenze personali.

Come utilizzare i caloriferi nelle varie stanze

Nelle stagioni fredde non c’è nulla di più rilassante di un bel bagno caldo o una doccia rigenerante. Uscire dalla vasca o dalla doccia e ritrovarsi in un ambiente freddo, o comunque poco riscaldato, può però causare influenze e malanni di stagione. Accendendo invece il calorifero nel bagno, l’ambiente diventa molto più confortevole e ti accoglie in un caldo abbraccio dopo essersi lavati.

I caloriferi offrono il grande vantaggio di regolare la temperatura più adeguata nelle varie stanze. In cucina ad esempio, uno degli ambienti più vissuti della casa e già sufficiente riscaldato dai fuochi per cucinare, non sono necessarie temperature troppo alte.

La camera da letto ed il soggiorno sono invece ambienti meno frequentati, quindi hanno bisogno di temperature più elevate per non rischiare di trasformarsi in piccole “ghiacciaie”. La grandezza e la potenza termica del calorifero, così come le dimensioni delle camere, sono fattori da analizzare attentamente per garantire il giusto livello di riscaldamento ad ogni ambiente.

I materiali utilizzati per realizzare i caloriferi

Inizialmente i caloriferi venivano realizzati in ghisa, una lega di ferro e carbonio con elevate capacità di conduzione. Questo materiale impiega molto tempo a riscaldarsi, ma in compenso mantiene il calore più a lungo. È però anche molto pesante, perciò col tempo è stato sostituito da altri materiali.

I caloriferi moderni sono realizzati principalmente in alluminio ed acciaio che, oltre ad essere più leggeri, si scaldano più velocemente e possono essere modellati per diventare veri elementi d’arredo per la casa.

L’acciaio è uno dei materiali più gettonati, poiché offre un elevato risparmio energetico abbinato ad un aspetto estetico molto curato. Dotato di una struttura leggera ed innovativa, si riscalda e si raffredda velocemente, quindi il suo utilizzo è indicato per ambienti di piccole dimensioni.

L’alluminio, più economico rispetto all’acciaio, offre buone prestazioni in termini di resa ed estetica. Si riscalda rapidamente, ma si raffredda anche in poco tempo.

Tipologie di radiatori e caloriferi

I radiatori moderni, grazie alle linee stilizzate ed alla struttura pratica, sono diventati in tutto e per tutto veri elementi di design, tanto da essere definiti termoarredi.

Nei bagni ad esempio sono sempre più diffusi i cosiddetti radiatori scaldasalviette che, grazie a forme particolari, consentono di appoggiarvi sopra accappatoi ed asciugamani, trovandoli perfettamente riscaldati al momento dell’uso.

Una soluzione molto apprezzata, soprattutto nelle case di piccole dimensioni, è rappresentata dai cosiddetti caloriferi “free standing”. Come si può intuire dal nome sono a libera installazione, infatti hanno il grande vantaggio di poter essere spostati da una stanza all’altra, a seconda delle proprie necessità. Sono oggetti realizzati con grande creatività e cura nei dettagli, caratterizzando ed arredando con classe gli spazi, dall’ingresso al salotto fino al bagno. Queste soluzioni danno anche l’opportunità di creare effetti estetici sempre diversi, conferendo una piacevole sensazione di dinamismo alla casa.

Ci sono poi piccoli termoarredi capaci di mimetizzarsi nella stanza, che svolgono anche altre funzioni oltre al riscaldamento. Alcuni dispongono della funzione di purificatore d’aria o di diffusore di essenze nell’ambiente e sono “plug & play”, cioè non necessitano di alcuna installazione.

Infine un’alternativa più recente ma di più complicata installazione risiede nel riscaldamento a pavimento, che permette di riscaldare subito in maniera omogenea la stanza partendo dal basso anziché dal lato in cui è situato il termoarredo.