Tre eventi per un viaggio tra conoscenza e mito nel nome di Plinio il Vecchio

Domenica dedicata a Plinio nel Parco di Villa del Grumello, il 25 ottobre tre iniziative del progetto  “PLINIUS DIES: viaggio tra conoscenza e mito” in collaborazione con l’Accademia Pliniana. Il 2023 celebrerà il bimillenario della nascita di Caio Plinio Secondo, detto Plinio il Vecchio,.e proprio nei giorni scorsi la Giunta comunale ha espresso la volontà di aderire al Comitato promotore locale per la costituzione del Comitato nazionale che avrà il compito di coordinare le celebrazioni per cui si è mossa, ad esempio, l’Università Normale di Pisa.
Plinio il Vecchio, nato a Como tra il 23 e 24 d.C, fu autore di saggi storici, storico dell’arte e soprattutto “enciclopedista”. Le sue straordinarie conoscenze sono contenute nella Naturalis historia, opera tra le più significative del sapere antico.

PLINIUS DIES di Domenica25 ottobre nel Parco e nell’ Orto del Grumello darà occasione all’Associazione del Grumello e Accademia Pliniana di ricordare con una serie di eventi  Plinio il Vechio morto il 25 ottobre del 79 d. C. durante il secondo giorno dell’eruzione del Vesuvio che cancellò Pompei, Ercolano, Stabia.

• dalle 10.00 alle 18.00 – ANDRONE FORESTERIA DEL GRUMELLO – “UBI TU GAIA, IBI EGO GAIUS: LA NATURALIS HISTORIA O DEL CANTO DELLE MERAVIGLIE” – Videoinstallazione di Davide Bordogna
• ore 10.00 – ORTO DI PLINIO – ORTOLANDO 2020 – Percorso alla scoperta dei segreti dell’orto – A cura di Anna Bocchietti
• ore 11.30 – ORTO DI PLINIO – “L’ORTO CHE CONSOLA” – Compianto della sorella in onore di Plinio il Vecchio – Selezione e lettura di Giuliana Roda

Hortus Plinii è un progetto di Associazione Villa Del Grumello e Accademia Pliniana. L’orto delle erbe aromatiche spontanee del Grumello, realizzato nel 2018 per stimolare la partecipazione e la cura, è divenuto nel 2019 Hortus Plinii grazie alla collaborazione con Accademia Pliniana in previsione delle celebrazioni dedicate a Plinio il Vecchio nel 2023.
Nel 2019 Associazione Villa del Grumello e Accademia Pliniana inaugurarono l’orto di Plinio a Villa del Grumello come progetto partecipato di sensibilizzazione e conoscenza della Natura. Mai come in questi mesi, le nostre Società si sono accorte di quanto l’ecosistema di cui siamo parte sia essenziale e nel contempo fragile. L’orto di Villa del Grumello è dedicato all’autore comense della monumentale Naturalis Historia, vero canto della Natura e primo manifesto per la sua tutela.
Definita nei secoli come tesoro, miniera di notizie, archivio del mondo, storia dell’universo, commossa meditazione sulla vita della materia, celebrazione dell’immensa varietà della Natura, prezioso monumento dell’Antichità, la Naturalis Historia rappresenta – anche con i suoi difetti e fantasie – uno dei vertici dell’Età Classica e ci consegna il suo autore come uno dei suoi più rilevanti protagonisti.

PROGRAMMA PLINIUS DIES:

dalle 10.00 alle 18.00 – ANDRONE FORESTERIA DEL GRUMELLO
“UBI TU GAIA, IBI EGO GAIUS – LA NATURALIS HISTORIA O DEL CANTO DELLE MERAVIGLIE””
Videoinstallazione di Davide Bordogna
Le fotografie traggono ispirazione da quel “Canto delle meraviglie”, da quel’“Archivio del mondo” che è la Naturalis Historia e sono incentrate sull’approccio di indagine proto-scientifica che Plinio ebbe nei confronti della realtà che lo circondava. Una realtà che diventerà per lui, uomo dalla sconfinata curiosità, fonte inesauribile di ispirazione. Il lavoro intende inoltre rendere omaggio all’idea di “humanitas” così presente negli scritti pliniani e a una sensibilità non comune verso la Natura in tutte le sue sfaccettature ed espressioni, ivi compreso l’essere umano. “Nobis propositum est natura rerum manifestas indicare, non causa indagare dubias” sostiene Plinio nel libro XI della sua Naturalis Historia “il mio proposito è quello di descrivere i fenomeni naturali manifesti, non di indagarne le cause oscure”. Negli scatti di Bordogna, la luce diretta del flash ha come obiettivo la volontà di raffigurare lo sguardo di Plinio e del suo occhio curioso, che per comprendere il dettaglio, lo illumina avido, freddo, spietato, mentre l’ambiente circostante sparisce, annerito dal disinteresse. L’occhio diventa lente di ingrandimento, non ancora microscopio. Avvicinarsi all’oggetto per approfondire e, dal particolare, comprendere il generale. E’ il singolo fiore che interessa in un roseto, e del fiore i petali, gli stami ed il pistillo che lo compongono. Non le loro parti invisibili

ore 10.00 – ORTO DI PLINIO
“ORTOLANDO 2020 – Percorso alla scoperta dei segreti dell’orto”
A cura di Anna Bocchietti
• Rispetto dell’ambiente e della biodiversità. Il paesaggio e il suo sfruttamento
• L’ulivo
• La cura dell’orto di novembre: coperture per il freddo
Partecipazione con contributo libero
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

ore 11.30 – ORTO DI PLINIO
“L’ORTO CHE CONSOLA – Compianto della sorella in onore di Plinio il Vecchio”
Selezione e lettura di Giuliana Roda
Nella cornice dell’Orto delle Essenze dedicato a Plinio il Vecchio nel parco della Villa del Grumello, Plinia, sorella minore di Plinio il Vecchio, sopravvissuta all’eruzione del Vesuvio della fine di ottobre del 79 d.C., ritornando sola al Lario nei luoghi cari della famiglia tra gli amici comensi, ricordando il fratello morto e il figlio lontano, intona una nostalgica consolazione domestica sul filo della memoria e della poesia che va ritrovando negli umili arbusti odorosi di cui tanto narrò il fratello nella Naturalis Historia e nei racconti mitici ad essi dedicati.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. Dai 10 anni.

Accademia Pliniana, rifondata nel 2015, ha l’obiettivo di restituire una consapevole e produttiva memoria dei due Plinii e di esplorare le vie per un rinnovato impegno a rivalutare il messaggio pliniano anche in vista delle celebrazioni del 2023 per il duemillesimo anniversario della nascita di Plinio il Vecchio
Associazione Villa del Grumello gestisce il polo culturale della Villa del Grumello, luogo d’incontro tra cultura e formazione, tra innovazione e creatività, che si apre alla città e assieme ad una platea internazionale creando sinergie, contaminazioni disciplinari, partecipazione: nuova energia e stimoli utili alla crescita della comunità. Botanica, paesaggio, rispetto dell’ambiente e arte sono il fil rouge delle attività proposte in un contesto urbano di rara bellezza.