Garzeno, la rabbia dopo lo spavento per il grande incendio: caccia ai responsabili foto

Le spaventose immagini di sabato sera. Ora rogo domato, restano i danni ingenti.

Resta il danno ed il prato annerito. In fumo anche decine di ettari di bosco sopra Garzeno. Lo spettacolo è triste in questi giorni di piena emergenza sanitaria. Due fronti di fuoco domati non senza fatica dai pompieri ed i volontari antincendio della Protezione civile della Comunità montana delle Valli del Lario e del Ceresio. In piena allerta Coronavirus anche questo guaio che proprio non ci voleva. Ora, dopo aver domato le fiamme, Garzeno guarda avanti nella speranza che chi ha provocato lo spaventoso incendio di sabato sera – domato dopo ore di lavoro – possa essere identificato e pagare le conseguenze. Lo fa capire anche il sindaco del piccolo centro dell’alto lago, Eros Robba

 

Comune e carabinieri hanno cercato di comune accordo di risalire ai responsabili. Indagini sono in corso e sono stati raccolti tutti gli elementi utili: a quanto si è potuto apprendere si sarebbe trattato di un incendio partito volutamente da una zona del bosco e poi, forse complice anche il gran secco, che si è proprgato alla montagna. Facendo lavorare per ore pompieri e volontari. Danni molto ingenti.