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Noir in Festival saluta Como con Dario Argento e Jonathan Lethem foto

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Un sabato sera da brividi a Villa Olmo e non certo per la temperatura che sono anche sopra la media del periodo, ma a far venire la pelle d’oca al folto pubblico sono gli ospiti del Noir in Festival edizione numero 29 che assegna, qui a Como, uno dei suoi premi più prestigiosi: il Raymond Chandler.

A ricevere il premio direttamente dalle mani del maestro del brivido Dario Argento (un aficionados del festival), lo scrittore americano Jonathan Lethem, autore di romanzi, racconti e saggi. Suoi scritti sono apparsi su New Yorker, New York Times, McSweeney’s, Esquire e Rolling Stone. Tra le sue numerose opere si segnalano Chronic City (Il Saggiatore), Brooklyn senza madre e La fortezza della solitudine (Bompiani). Il suo ultimo libro, presentato anche ieri sera a Como, è Il detective selvaggio (La Nave di Teseo).

La motivazione del premio è la seguente: «Perché appropriandosi, in modo creativo, degli stilemi letterari della letteratura poliziesca e facendoli rivivere nell’ibridazione con altri generi quali ad esempio la fantascienza o i fumetti, Jonathan Lethem è uno scrittore capace di raccontare la post-modernità in termini insieme d’angoscia e di ribellione. Nelle sue storie ha spesso rivisitato, con ironia, uno dei conflitti centrali della cultura americana, quello tra la società attiva e quella più ai margini, mostrando inoltre un’estrema fedeltà al mondo dei valori in cui è cresciuto, in primis il senso di comunità e di libertà, la difesa dei più deboli, la solidarietà, il sospetto verso ogni forma di potere e di autorità».

Il programma del Noir in Festival di domenica 8 dicembre comincia con la parte conclusiva del market del MICI19, PITCH2SCRIPT, durante la quale saranno presentati 39 progetti, di cui molti di genere, in cerca di produzione. Gli incontri one to one saranno introdotti dall’ultimo degli appuntamenti letterari del festival (ore 10:00, Villa Olmo): Michele Lo Foco, avvocato e scrittore, presenterà il suo Il ladro d’identità, nuova indagine del commissario Morando alle prese con un criminale dalle plurime identità. Dal soggetto al film, dai libri alle serie TV, il modello di genere si afferma a Como attraverso il talento dei suoi numerosi autori.

noir in festival 2019

Si prosegue poi a Milano dove due maestri della letteratura di genere incontreranno il pubblico del festival, a partire dalle ore 18:00 presso la Feltrinelli piazza Duomo. Il primo appuntamento è dedicato al Premio Chandler di questa edizione, Jonathan Lethem, che presenterà Il detective selvaggio (La Nave di Teseo); a seguire sarà la volta di Giancarlo De Cataldo con il suo Quasi per caso (Mondadori).

Prendono il via anche i due concorsi cinematografici con le prime proiezioni dei film in lizza per il Premio Caligari al miglior noir italiano dell’anno e per il Black Panther Award. Si parte con Il ladro di giorni (ore 18:00 – IULM 6, Auditorium), che sarà presentato dal regista Guido Lombardi: dopo sette anni il giovane Salvo ritrova il padre, appena uscito di prigione, e in un lungo viaggio attraverso l’Italia imparerà a conoscerlo e, al contempo, dovrà fare i conti con i segreti del suo passato. Dopo le proiezioni dei primi due capitoli a Como, si conclude a Milano trilogia di Daniel Alfredson ispirata ai romanzi di Håkan Nesser, Intrigo: Dear Agnes (ore 21:00 – IULM 6, Auditorium), primo titolo del concorso internazionale. Chiude la giornata un evento speciale dedicato ad un grande maestro del cinema italiano, la proiezione de Il traditore (ore 23:00 – IULM 6, Auditorium), ultimo acclamato film di Marco Bellocchio che lunedì 9 dicembre sarà insignito della laurea honoris causa presso l’Università IULM.etti.

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