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Lunedì del Cinema: vita e filosofia ne “Le cose che verranno – L’Avenir” foto

“Le cose che verranno – L’Avenir”, il film in programma lunedì 2 ottobre per la rassegna i Lunedì del Cinema, è il quinto lungometraggio della regista francese Mia Hansen-Løve. Pur cambiando argomenti, situazioni e registri il cinema di Mia Hansen è fortemente personale, identitario, suo. “Le cose che verranno “ sposta l’attenzione su questioni diverse dal passato e si pone interrogativi altri rispetto ai suoi precedenti lavori, ma è innegabile che quella che inizialmente sembrava una tendenza o una forma di racconto prevalente si è tramutata rapidamente in stile.

Regista, sceneggiatrice ed ex attrice Mia Hansen-Løve, nata nel 1981, figlia di due docenti di filosofia. Ha iniziato a recitare da giovanissima, dopo due anni di Accademia delle Arti Drammatiche a Parigi, inizia a scrivere recensioni per Cahiers du cinéma. Del 2007 è il suo primo lungometraggio, “Tutto è perdonato”, a cui nel 2009 fa seguito Il padre dei miei figli, che riceve il Premio speciale della Giuria nella sezione “Un certain regard” al Festival di Cannes. Nel 2011 porta al Festival di Locarno il semibiografico “Un amore di gioventù” mentre nel 2013 firma “Eden”.

“Le cose che verranno” racconta la storia di Nathalie interpretata da Isabelle Huppert, una donna sulla soglia dei sessant’anni, insegnante di filosofia, sposata e con due figli che non vivono più con i genitori. Nel giro di poco tempo, una serie ineluttabile di eventi inaspettati le sconvolge completamente la vita. Il marito la lascia per un’altra donna, l’anziana madre muore, la piccola casa editrice con cui pubblica non le rinnova il contratto e il suo vecchio studente e pupillo Fabien, dottorando in filosofia, interrompe gli studi, prende un’altra strada e si allontana sempre più da lei.

lunedi cinema le cose che verranno

Come la Héloïse di Rousseau, a cui durante una lezione scolastica la stessa protagonista fa riferimento, Huppert interpreta un personaggio di donna che trova più soddisfazione nelle avventure dell’intelletto che in quelle della carne. È anche da ciò che deriva la sua indipendenza e la capacità di reggersi sulle sue gambe (pur esilissime) senza bisogno di ancorarsi a un uomo per dare un senso e una direzione alla propria esistenza. Questo, insieme al fatto che si tratta di un personaggio femminile di mezza età, categoria poco rappresentata al cinema, è un obiettivo centrato e non trascurabile.

Spazio Gloria via Varesina – Como

2 ottobre ore 21.00

LE COSE CHE VERRANNO – L’AVENIR di Mia Hansen-Løve L’avenir

Regia: Mia Hansen-Løve . Sceneggiatura: Mia Hansen-Løve. Fotografia: Denis Lenoir. Montaggio: Marion Monnier. Interpreti: Isabelle Huppert, André Marcon, Roman Kolinka, Edith Scob, Sarah Lepicard.
Francia, Germania, 2016, 102 minuti. Orso d’argento per la miglior regia al festival di Berlino 2016

Ingresso 7€ – Ridotto (under21, over65) 5€
Abbonamento a tutta la rassegna 60€

Ingresso riservato ai soci Arci