Quantcast
4 colpi alla 'ndrangheta

Sul web la Rassegna contro le mafie “4 colpi alla ‘ndrangheta”

19/02 » 11/03/21

:

Attenzione l'evento è già trascorso

In tempi di pandemia, la tradizionale rassegna “4 colpi alla ‘ndrangheta” si sposta sul web tra febbraio e marzo. Organizzata dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e dall’Arci Como, col patrocinio di 6 Comuni: Alzate Brianza, Cabiate, Carugo, Inverigo, Lurago d’Erba e Mariano Comense, prevede quattro videoconferenze sul tema:“Come agiscono le mafie nei territori: ambiente, economia e società”

Si ricorda che quella di Como è indicata come la seconda provincia nel Nord Italia (dopo quella di Torino) per densità mafiosa, in cui si contano addirittura 7 ‘locali’ della ‘ndrangheta “operative sul territorio”, ovvero quelle «di Erba, Canzo-Asso, Mariano Comense, Appiano Gentile, Fino Mornasco, Cermenate e Senna Comasco».

La Rassegna “4 colpi alla ‘ndrangheta” ha pertanto lo scopo di approfondire la conoscenza del fenomeno mafioso – anche in questo periodo di pandemia -, partendo dal livello nazionale fino a concentrarsi sulla Lombardia e sul territorio della Brianza comasca. Nello specifico si terranno quattro videoconferenze, in cui il dibattito convergerà su: “Come agiscono le mafie nei territori: ambiente, economia e società”.

Si parte giovedì 18 febbraio – alle ore 21 –, con l’incontro dal titolo “La presenza della ’ndrangheta in Calabria e in Lombardia”, in cui si parlerà sia della ’ndrangheta nella terra di origine, la Calabria appunto, che della penetrazione mafiosa nel sistema imprenditoriale e politico lombardo.

Il secondo appuntamento è fissato per giovedì 25 febbraio – ore 17,30 –, e tratterà il tema delle ecomafie, ovvero “I traffici illeciti di rifiuti in Lombardia”, in cui si discuterà di illegalità criminale nel traffico dei rifiuti, tra roghi e depositi abusivi, che hanno interessato la Lombardia e anche la provincia di Como.

La Rassegna proseguirà poi giovedì 4 marzo – ore 21 –, con l’incontro dal titolo “Le mafie nel piatto: agromafie, caporalato e cibo tossico”, che proporrà il tema mafie-agricoltura-cibo, trattando la questione del caporalato e dell’illegalità mafiosa nella produzione alimentare.

Il quarto ed ultimo momento della Rassegna sarà giovedì 11 marzo – ore 17,30 –, sul tema “Le donne che fanno tremare la ‘ndrangheta”, in cui si discuterà del ruolo femminile nella mafia calabrese, tra testimoni di giustizia e omicidi efferati a carico delle donne di famiglie ‘ndranghetiste.

Alla Rassegna interverranno esperti, magistrati, scrittori e giornalisti, chiamati ad esporre le loro esperienze e conoscenze nella lotta alle mafie.

Gli incontri del 25 febbraio e del 4 marzo sono inseriti anche nell’ambito del progetto dal titolo “Como futuribile”, di Arci Como, Auser Como, Legambiente Como e L’isola che c’è (con il contributo di cui agli artt. 72 e 73 del D.Lgs. 117/2017 finanziato con le risorse del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e di Regione Lombardia), a cui hanno aderito altri sodalizi, tra cui il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”. Il progetto ha per tema la ‘sostenibilità’, che si articola anche attraverso giustizia e legalità.

Tutti gli incontri si terranno sulla piattaforma di Arci Como e saranno trasmessi in diretta sulle pagine Facebook delle associazioni.

I link di accesso saranno pubblicati sulle pagine web:

www.arcicomo.it

www.circoloambiente.org

www.ecoinformazioni.com

 

 

Vuoi segnalare il tuo evento gratuitamente?

clicca qui e compila il modulo!