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eventi vari

Incontri in giallo su La Passione per il Delitto Channel

26/04 » 02/05/21

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Attenzione l'evento è già trascorso

In attesa della 20° edizione del Festival di Letteratura Gialla e Noir LA PASSIONE PER IL DELITTO, ogni giorno è possibile partecipare agli incontri online sul canale dedicato

Tutte le dirette e i video delle rubriche si possono vedere:

sulla pagina Fb https://www.facebook.com/lapassioneperildelitto

sul sito www.lapassioneperildelitto.it

sul canale YouTube https://www.youtube.com/user/passionedelitto

 

Martedì 27 aprile, ore 19.00, Enrico Vanzina, Un giorno di nebbia a Milano, Harper Collins. Con Manuela Lozza.

È una giornata di nebbia a Milano, una di quelle che sembravano non esistere più, come se fosse uscita da un romanzo di un altro tempo, da una ballata di giorni lontani. Luca Restelli sta andando al giornale per cui lavora, alle pagine di “cultura”, quelle che non considera nessuno. Non ha ancora quarant’anni, e anche i suoi gusti sono “passati”, come la nebbia di quella mattina: vive di riferimenti letterari e cinematografici, tra insicurezze e un po’ di superbo disprezzo per il mondo indolente e arrivista che lo circonda. All’improvviso arriva una notizia, un omicidio in Corso Vercelli, un uomo è stato ucciso nella nebbia con un colpo di pistola, è stata arrestata una donna. La redazione tace sonnolenta, Restelli si fa avanti, la cronaca nera gli è sempre piaciuta. Il servizio è suo.

https://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Vanzina

https://www.harpercollins.it/9788869058851/un-giorno-di-nebbia-a-milano/

 

Mercoledì 28 aprile, ore 18.30, Francesco “Kento” Carlo, Barre. Rap, sogni e segreti in un carcere minorile, Minimum Fax. Con Elisabetta Bucciarelli

Kento è un rapper che insegna come si scrivono strofe, ritornelli e punchline a giovani detenuti. Nei suoi laboratori stimola a incanalare nella creatività la rabbia, la frustrazione e la tentazione di fare del male agli altri e, più spesso, a se stessi. Barre racconta queste esperienze – con gli strumenti della narrativa, perché la legge impone di non rivelare nulla che possa collegare le vicende narrate ai protagonisti reali – e insieme riflette sul classismo insito nel sistema della giustizia minorile italiana, in cui a finire dentro spesso non sono i più colpevoli ma semplicemente gli ultimi per condizione economica, culturale e sociale. Barre, come quelle di metallo alle finestre della cella. Barre, come vengono comunemente definiti i versi di una strofa rap. Barre, come i segni di penna sui nomi dei ragazzi che non frequentano più i laboratori. Perché sono usciti, finalmente liberi. Perché sono diventati grandi e devono trasferirsi nel carcere degli adulti. Perché non sono mai rientrati dai permessi premio, e chissà che fine hanno fatto.

https://www.minimumfax.com/shop/product/barre-2332

Booktrailer https://www.youtube.com/watch?v=pD5QDskg06o

https://it.wikipedia.org/wiki/Kento

 

Giovedì 29 aprile, ore 19.00, François Morlupi, Come delfini tra pescecani, Salani. Con Manuela Lozza

È un ottimo poliziotto, il commissario Ansaldi, anche se da tempo immemore soffre di ipocondria e di attacchi d’ansia che rendono complicate anche le attività più semplici, nella vita come nel lavoro. Per fortuna il quartiere al quale è stato assegnato, Monteverde, è un’oasi di pace nel caos della capitale: un posto tranquillo, dove non succede mai niente. Forse è per questo che sotto il suo comando sono stati destinati altri quattro soggetti “particolari”, come ad esempio Eugénie Loy, il suo braccio destro, che soffre di un disturbo antisociale della personalità che la rende apparentemente insensibile, una “portatrice sana di disperazione” come la definiscono i colleghi, che però riconoscono in lei ottime doti investigative. Sono così, i Cinque di Monteverde: uomini e donne alle prese con le loro debolezze, ma capaci, insieme, di trasformarle in forza.

https://www.salani.it/libri/come-delfini-tra-pescecani-9788831008716

 

Venerdì 30 aprile, ore 19.00, Lorenzo Beccati, Il pescatore di Lenin, Oligo. Con Nicoletta Sipos

Tra rigorosa realtà storica e finzione narrativa, in un intreccio che lega insieme il presente con l’avvio del XX secolo, Lorenzo Beccati costruisce un romanzo avvincente partendo da un frammento di vita del rivoluzionario russo più famoso di sempre: il breve soggiorno di Lenin a Capri qualche anno prima del fatidico ottobre 1917. Le giornate del futuro padre dell’Unione Sovietica scorrono tra gite in barca ai faraglioni e passeggiate nella piazzetta, tra partite a scacchi con i compagni di partito, un amore clandestino, e cene di gala sul panfilo degli industriali dell’acciaio Krupp. Anto ’o muto, pescatore solitario e anarchico verace, con caparbietà diventa suo amico.  Il tutto è pervaso da un enigma: perché il capo dei bolscevichi è andato a Capri?

https://www.oligoeditore.it/libro/dettaglio/il-pescatore-di-lenin

http://www.lorenzobeccati.com/

 

Domenica 2 maggio, ore 19.00, Stefano Tura, Il killer delle ballerine-L’ultimo ballo, La Corte editore. Con Paola Pioppi

Il primo romanzo di Stefano Tura e il sequel inedito in un unico thriller. Il killer delle ballerine: Rimini, anni ’90. Fabrizio Dentice è un pericoloso psicopatico, condannato e rinchiuso in un manicomio per l’omicidio di cinque cubiste. Ma il verdetto non convince Luca Rambaldi, giovane giornalista di provincia e fidanzato di una delle ragazze orrendamente assassinate. Tanto più che i brutali delitti riprendono. E così Luca, aiutato da Carmen, un’intraprendente e coraggiosa ragazza, e da Samantha, transgender che sembra conoscere tutti i segreti della vita dei locali notturni della riviera, mette in atto una personale indagine per dare un volto allo spietato serial-killer. Fino a scoprire una perversa e sconvolgente verità. L’ultimo ballo: Rimini, 20 anni dopo. La riviera romagnola ha cambiato completamente volto, molte delle discoteche hanno chiuso, alcune sono state addirittura abbattute. E’ un mondo in cui il livello di discriminazione e violenza è aumentato esponenzialmente. E quando due delitti sconvolgono la notte riminese, i sopravvissuti alla vicenda di 20 anni prima si rendono subito conto dell’agghiacciante realtà: il killer delle ballerine è tornato.

https://www.mondadoristore.it/killer-ballerine-L-ultimo-Stefano-Tura/eai978883120961/

https://it.wikipedia.org/wiki/Stefano_Tura

 

 

Prosegue inoltre la pubblicazione dei video brevi di interviste a scrittori, lettori, editori di piccole case editrici indipendenti.

In particolare il festival – che da sempre si schiera sul fronte “No Eap” (Editoria a Pagamento) – sta facendo, poco alla volta, una ricognizione delle piccole realtà editoriali indipendenti, vero avamposto della ricerca di nuove voci, per dare spazio e visibilità a loro e ai loro autori. Finora sono stati intervistati rappresentanti delle seguenti case editrici: Le Lucerne, Le Assassine, La Torre dei Venti, Graphe.it, BookTribu, Neo Edizioni, Todaro, Racconti Edizioni.

 

Le rubriche:

Giallo sardo, interviste di Eleonora Carta

Dieci minuti, interviste a scrittori

Parola gli editori, alla scoperta di piccole realtà editoriali

Doppio giallo, interviste doppie

Parola a chi legge, interviste ai lettori, di Maurizio Matrone

Non fiction: tutto ciò che non è narrativa

La mia ricetta in giallo

Misteri per piccoli lettori

La mostra fotografica virtuale “Dietro le storie. I giallisti nei ritratti del fotografo Roberto Gandola”

 

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