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eventi vari

Caglio, tutti gli eventi di agosto

03/08 » 28/08/21

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Attenzione l'evento è già trascorso

Nel mese clou dell’estate il paese del Triangolo Lariano a 800 metri di altitudine, ha in serbo decine di iniziative tra cultura e intrattenimento, con un occhio particolare ai più piccoli. Come d’abitudine della ProCaglio che li organizza, tutti gli eventi sono gratuiti.

MERCOLEDI’ 4 AGOSTO
Serata musicale con Perry, in Arena alle 21.

SABATO 7 AGOSTO
Inizio del Torneo di tennis singolo presso il ristorante Chalet Campoé. Dalle 9,30.

SABATO 7 AGOSTO
Alle 10, in sala civica, inaugurazione della mostra “Ricordi di carta”, promossa da Antonio Amaduzzi: collezioni di fotografie, libri e pubblicazioni sul territorio lariano. Fino al 17 agosto. Orario: 16-19, sabato 14 agosto anche 10-12,30, 15 agosto chiusa.

SABATO 7 AGOSTO
“Dante va in montagna”, lettura della Commedia scarponi ai piedi. A cura di Antonio Oleari. Belvedere Segantini alle 17,30.

SABATO 7 AGOSTO
Concerto di archi con i musicisti del Conservatorio di Milano, in Arena alle 21.

DOMENICA 8 AGOSTO
Apertura mostra di acquerelli di Paolo Bombonato “I milanesi a Caglio e altro”. Saletta comunale alle 11. Fino al 22 agosto.
Orari:

DOMENICA 8 AGOSTO
Serata musicale con Perry, in Arena alle 21.

MERCOLEDI’ 11 AGOSTO
Karaoke non stop, in Arena alle 21.

SABATO 14 AGOSTO
Serata musicale con Perry, in Arena alle 21.

DOMENICA 15 AGOSTO
Tombolata di Ferragosto, in Arena alle 21

MERCOLEDI’ 18 AGOSTO
Serata musicale con Perry, in Arena alle 21.

SABATO 21 AGOSTO
Giornata del libro, in collaborazione con la Libreria Torriani di Canzo. Sala civica, dalle 9 alle 18.

DOMENICA 22 AGOSTO
Inizio del Torneo di tennis singolo presso il ristorante Chalet Campoé. Dalle 9,30.

SABATO 28 AGOSTO
“Arrivederci a Caglio”, Serata musicale con Perry, in Arena alle 21.

 

PER INFORMAZIONI
In sede: piazza Giovanni XXIII, domenica 10 -12, da marzo a ottobre; tutti i giorni dalle 9 alle 12, in luglio e agosto.
Telefono: 031 667378, negli orari di apertura, oppure mobile: 347 9893170
Mail: info@procaglio.it
Web:  www.procaglio.it 
Raccomandiamo sempre la mascherina e la distanza sociale.

Caglio vale una visita non solo per gli eventi. E’ tra i luoghi pittoreschi della Vallassina per la sua amena posizione e per i suoi angoli caratteristici. Situato in posizione elevata all’ombra del monte Palanzone, il luogo è sempre stato una meta di villeggiatura piuttosto rinomata, basandosi l’economia locale in gran parte sul turismo. Il paese, dalla fine dell’Ottocento ai primi del Novecento e, in modo più massiccio, dopo gli anni cinquanta, è stato preso d’assalto nei mesi estivi da molte famiglie brianzole e milanesi sia per la salubrità dell’aria sia per le caratteristiche paesaggistiche che lo hanno reso un luogo privilegiato, piacevole e tranquillo.

Un ospite illustre di Caglio, attratto dai panorami dei “Monti di Sera” e dalle bellezze naturalistiche del posto, fu l’illustre pittore divisionista Giovanni Segantini. Egli dimorò nel paese tra il 1885 e 1886. Durante questo periodo dipinse una delle sue opere più famose “Alla stanga”. Il pittore riuscì a concentrare nel dipinto l’atmosfera della piana di Santa Valeria, una zona particolarmente suggestiva di Caglio, dove vi erano alcuni steccati presso i quali venivano regolarmente legate alla stanga sul far della sera le vacche brune del paese. Per ricordare questo importante personaggio è stato realizzato un Museo a cielo aperto. Lungo le strade del paese sono stati posizionati dei pannelli con riprodotte le opere più importanti di Segantini realizzate dalla Brianza alla Svizzera. Percorrendo questo itinerario il turista potrà osservare angoli suggestivi di Caglio e scoprire dove il nostro artista fu ospitato durante il suo soggiorno ed il luogo particolare in cui realizzò il famoso dipinto “Alla Stanga”.

Da vedere il ben conservato antico borgo medievale con i suoi edifici in pietra, gli archi ed i cortili; poi, un po’ defilata rispetto al nucleo abitato e all’interno del parco della Villa Giuliani, l’antica chiesa romanica di Santa Valeria, un piccolo gioiello di architettura che conserva al suo interno preziosi affreschi del 1300 con l’immagine della Madonna del Latte e di Santa Valeria che reca tra le braccia i due figlioletti Gervasio e Protasio.  Seguendo il cammino del tempo giungeremo ad ammirare il famoso santuario della Madonna di Campoè, espressione di arte e di fede. Deve la sua valorizzazione ad un miracolo avvenuto nel 1626 e da allora è sempre stato impreziosito ed abbellito grazie alla devozione popolare. Conserva al suo interno una bella raffigurazione della Madonna del Latte tra due angeli musicanti e reca la data del 1508.

 

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