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Bellagio celebra il film muto: due cine-concerti tra horror e comicità al Cinema Grigna

Date Evento
Dal 5 giugno al 6 giugno
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Ingresso

Evento concluso

Rossella Spinosa accompagnerà dal vivo “Nosferatu” di Murnau e “Sherlock Junior” di Buster Keaton in due appuntamenti gratuiti che anticipano il Festival di Bellagio e del Lago di Como

Bellagio celebra il film muto: due cine-concerti tra horror e comicità al Cinema Grigna

In attesa dell’inaugurazione ufficiale della XV edizione del Festival di Bellagio e del Lago di Como, prevista il 26 giugno al Salone Reale del Grand Hotel Serbelloni, Bellagio propone due appuntamenti speciali dedicati all’incontro tra cinema e musica dal vivo. Il Cinema Grigna di Civenna ospiterà infatti due cine-concerti a ingresso libero affidati alla pianista e compositrice Rossella Spinosa, interprete tra le più apprezzate a livello internazionale nella rilettura contemporanea del cinema muto attraverso nuove partiture originali.
L’iniziativa rappresenta un’anteprima significativa del Festival e punta a coinvolgere pubblici differenti attraverso due capolavori assoluti della storia del cinema: venerdì 5 giugno alle 20.45 sarà proiettato “Nosferatu” di Friedrich Wilhelm Murnau, mentre sabato 6 giugno alle 15 sarà la volta di “Sherlock Junior” di Buster Keaton, in un appuntamento pensato in particolare per famiglie e bambini.

cine-concerti anteprima al Festival di Bellagio

Il primo evento sarà dedicato a uno dei film più influenti dell’intera storia del cinema horror. Realizzato nel 1922 da Friedrich Wilhelm Murnau, “Nosferatu” è considerato uno dei vertici dell’Espressionismo tedesco e una pietra miliare del linguaggio cinematografico del Novecento. Liberamente ispirato al “Dracula” di Bram Stoker, racconta l’arrivo nella cittadina di Wisborg del sinistro conte Orlok, creatura vampirica destinata a diffondere morte e terrore.
A oltre cento anni dalla sua uscita, il film continua a esercitare una forte influenza sull’immaginario contemporaneo. L’interpretazione di Max Schreck, l’uso innovativo delle ombre e le atmosfere visionarie hanno contribuito a definire gran parte dell’estetica horror moderna. Un’eredità che attraversa il cinema del Novecento fino ai giorni nostri, passando anche attraverso celebri reinterpretazioni come “Nosferatu, il principe della notte” di Werner Herzog, con Klaus Kinski e Isabelle Adjani, fino alla recente rilettura firmata da Robert Eggers.
La proiezione di Bellagio offrirà così al pubblico l’occasione di tornare alle origini del genere horror e di riscoprire un’opera che continua ancora oggi a dialogare con il cinema contemporaneo e con le nuove generazioni, sempre più attratte dalle molteplici evoluzioni del racconto della paura.

cine-concerti anteprima al Festival di Bellagio

Di tutt’altro tono il secondo appuntamento, dedicato alla comicità del cinema muto e rivolto soprattutto alle famiglie. Protagonista sarà “Sherlock Junior” (1924), uno dei capolavori di Buster Keaton, figura leggendaria del cinema mondiale. Attore, regista, sceneggiatore e stuntman straordinario, Keaton fu soprannominato “The Great Stone Face” per la sua celebre espressione impassibile, mantenuta anche nelle situazioni più surreali e pericolose.
Nel film interpreta un giovane proiezionista innamorato che sogna di diventare detective. Accusato ingiustamente di un furto, si addormenta durante una proiezione e si ritrova catapultato all’interno dello schermo cinematografico, vivendo una serie di avventure tra inseguimenti, misteri e gag visionarie.
“Sherlock Junior” è considerato uno dei primi grandi esempi di meta-cinema della storia: Keaton immagina infatti un personaggio capace di entrare fisicamente nel film che sta proiettando, anticipando riflessioni sul rapporto tra realtà e immaginazione che diventeranno centrali nel cinema moderno. Ancora oggi l’opera conserva una sorprendente freschezza narrativa e continua a coinvolgere spettatori di tutte le età grazie alla forza universale della comicità visiva.
Elemento centrale di entrambe le serate saranno le musiche originali eseguite dal vivo da Rossella Spinosa. Le sue partiture, costruite in dialogo costante con le immagini, non svolgono soltanto una funzione di accompagnamento, ma diventano parte integrante della narrazione, sottolineando emozioni, ritmi e tensioni psicologiche dei personaggi. Attraverso un linguaggio musicale contemporaneo ma rispettoso delle opere originali, Spinosa restituisce al pubblico l’atmosfera delle storiche proiezioni del cinema muto offrendo al tempo stesso una nuova chiave di lettura.
Con queste due anteprime il Festival di Bellagio e del Lago di Como conferma la propria vocazione multidisciplinare e la volontà di promuovere il dialogo tra arti differenti, valorizzando il patrimonio culturale e paesaggistico del territorio attraverso proposte di alto profilo. I cine-concerti del Cinema Grigna si presentano così come un’occasione rara per vivere il cinema in una dimensione autentica e immersiva, capace di unire generazioni diverse nel segno della grande cultura del Novecento.