ArtiGiano festival a Ponte Lambro, Castelmarte e Canzo
Dal 9 al 12 luglio il festival curato da Il Giardino delle Ore porta Shakespeare, Goldoni e teatro contemporaneo in sagrati, ville e cortili del territorio
Prosegue ArtiGiano Diffuso 2026, il festival di arti performative curato da Il Giardino delle Ore, nato nel 2017 con l’obiettivo di portare il teatro fuori dai luoghi tradizionali e farlo arrivare in piazze, cortili, giardini, borghi e spazi aperti del territorio. Un progetto itinerante e accessibile, costruito insieme alle comunità che lo ospitano, con spettacoli gratuiti sotto le stelle e una rete che quest’anno coinvolge 16 Comuni tra le province di Como e Lecco.
Venerdì10 luglio alle 21, il festival farà tappa a Ponte Lambro, nella cornice di Villa Guaita, con Gli Innamorati di Carlo Goldoni, nuova produzione de Il Giardino delle Ore diretta da Loris Fabiani. Al centro della commedia ci sono le “pazze pazzie” di due innamorati che vorrebbero stare insieme, ma continuano a inciampare in gelosie, puntigli, orgoglio e incapacità di contenersi. Attorno a loro si muove un gruppo di personaggi altrettanto folli, impegnati a ricucire contrasti e malintesi, spesso con l’effetto opposto. La regia punta sul gioco scenico, su una teatralità vivace e dichiarata, su personaggi barocchi e sopra le righe ma profondamente teatrali. Il cast è composto da Amanda Amoruso, Alessandro Botta, Matteo Castagna, Giancarlo Croci, Mario Dell’Acqua, Giulia Frigerio, Silvia Maj, Chiara Moscadelli, Giulia Pellizzoni, Isabella Pozzi, Guido Santi, Marco Spreafico e Loris Staglianò. L’appuntamento è organizzato con il Comune di Ponte Lambro ed è prevista la prenotazione cliccando qui.
Sabato11 luglio alle 21, ArtiGiano Diffuso arriverà a Castelmarte, nel Cortile Comunale, con Runners, spettacolo diretto da Simone Severgnini e interpretato da Mario Dell’Acqua e Loris Staglianò. Due amici, una notte e una corsa diventano la materia di un racconto che usa l’allenamento come metafora della vita. I protagonisti si preparano alla gara più importante, corrono nel buio, parlano poco, quanto basta per non sentirsi soli e per resistere alla fatica. Tra falcate, respiro corto, ricordi comuni e incomprensioni mai risolte, la corsa diventa un modo per fare i conti con sé stessi e con l’altro. Anche in questo caso l’evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Castelmarte ed è prevista la prenotazione cliccando qui.

La settimana si chiuderà domenica 12 luglio alle 20.30 a Canzo, a Villa Meda, dove tornerà in scenaSogno di una notte di mezza estate, ancora nella versione diretta da Simone Severgnini. Dopo la tappa di Nibionno, la commedia di Shakespeare approderà quindi in un’altra cornice del territorio, confermando la vocazione itinerante del festival e la capacità dello spettacolo di adattarsi a luoghi diversi, mantenendo intatta la sua dimensione corale, popolare e visionaria. Anche per l’appuntamento di Canzo è prevista la prenotazione cliccando qui.

