Tavernerio: Alfonsina Strada figlia del vento, una storia di libertà ed emancipazione femminile
La Commissione Cultura di Tavernerio propone per la Giornata Internazionale dei Diritti della Donna la lettura scenica ispirata alla prima ciclista a competere al Giro d’Italia: Alfonsina Strada
La Commissione Cultura del Comune di Tavernerio propone, in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti della Donna, una serata dedicata alla figura di Alfonsina Strada, pioniera del ciclismo e simbolo di emancipazione femminile. Sabato 28 febbraio 2026, presso l’Auditorium di Tavernerio. Carlo Arrigoni e Mattia Cattaneo presentano la lettura scenica Alfonsina Strada – la figlia del vento, tratta dal romanzo di Tommaso Percivale Più veloce del vento.
Il testo da cui prende spunto la proposta culturale ricostruisce la vicenda di una delle sportive italiane più significative del Novecento. Alfonsina Strada, nata Morini, crebbe in un contesto in cui alle donne erano riservati ruoli limitati. La bicicletta divenne per lei un mezzo di libertà e autodeterminazione, trasformando una passione ostacolata da pregiudizi sociali in un percorso agonistico capace di superare barriere e divieti. Nel 1924 fu la prima donna a partecipare al Giro d’Italia, sfidando norme e consuetudini e conquistando un posto nella storia dello sport.

Gli interpreti della serata che proporranno una lettura teatrale ispirata alle atmosfere del romanzo, sono Carlo Arrigoni e Mattia Cattaneo, gli “Architetti delle Parole” dell’omonima associazione culturale. L’iniziativa intende offrire al pubblico un’occasione di approfondimento sulla vita e sulla determinazione di una sportiva che seppe affermarsi in un ambiente tradizionalmente maschile, diventando nel tempo un riferimento per molte generazioni.
L’appuntamento è fissato per le ore 21 presso l’Auditorium di Tavernerio, in via Provinciale. L’ingresso è libero.

