Teatroindirigibile, nuova stagione tra grandi classici e musica internazionale
Dal 3 ottobre a Figino Serenza prosa, songwriting internazionale e tre eventi speciali fuori abbonamento
Più di trent’anni di storia, oltre cento spettacoli messi in scena e una nuova stagione che prova a tenere insieme grandi classici, teatro del Novecento, musica d’autore internazionale e appuntamenti speciali. Teatroindirigibile di Figino Serenza riapre le porte del Teatro Sacro Cuore con il cartellone 2026/2027, che si svilupperà tra il teatro e gli spazi de La Tessitura. La rassegna, curata per la parte musicale dal cantautore e operatore culturale Andrea Parodi, già legato a esperienze come Buscadero Day, Storie di Cortile, Townes Van Zandt International Festival e Light of Day, mette insieme prosa, musica e tre appuntamenti fuori abbonamento. Il filo conduttore della stagione teatrale sarà il confronto tra testi del passato e questioni che continuano a interrogare il presente, dalla tecnologia al rapporto tra generazioni, fino ai temi della libertà e della condizione umana.
L’apertura ufficiale, sabato 3 ottobre, sarà affidata a una serata speciale dedicata a San Francesco, con un racconto a più voci accompagnato al pianoforte da don Carlo Josè Seno. Nella stessa occasione, dalle 19 alle 21, verrà aperta ufficialmente anche la campagna abbonamenti.
Il primo vero appuntamento con la prosa sarà il 17 e 24 ottobre con “Il Grigio” di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, uno dei testi simbolo del teatro canzone italiano. A novembre, il 14 e 21, la stagione si sposterà a La Tessitura per “I dialoghi delle Carmelitane” di Georges Bernanos, con la regia di Renzo Mariani e la collaborazione dell’Associazione Corale Siyaya diretta da Carlo Pozzoli.
Il percorso teatrale riprenderà poi nel 2027 con “R.U.R. Rossum’s Universal Robots” di Karel Čapek, in programma il 13, 20 e 27 febbraio. Il testo, scritto nel 1920, è passato alla storia anche perché vi compare per la prima volta la parola “robot” e affronta, con sorprendente anticipo, il tema del rapporto tra l’essere umano e una tecnologia capace di diventare autonoma e dominante.
Ad aprile sarà invece la volta di uno dei testi più conosciuti di William Shakespeare, “Romeo e Giulietta”, in scena il 3, 10 e 17 aprile con la regia di Renzo Mariani. La stagione teatrale si chiuderà poi l’8 e il 15 maggio con la “Mostellaria”, o “La commedia del fantasma”, di Tito Maccio Plauto, affidata al Gruppo Giovani di Teatroindirigibile con la regia di Elisabetta Cozza e Alberto Paleari.
Importante anche il capitolo musicale, che porta a Figino Serenza diversi nomi della scena internazionale. Domenica 25 ottobre il Teatro Sacro Cuore ospiterà James McMurtry, songwriter americano e figlio dello scrittore premio Pulitzer Larry McMurtry. L’artista sarà accompagnato dalla folksinger BettySoo per un concerto rock-folk.
Il 29 novembre arriverà invece Abigail Lapell, cantautrice canadese legata a un folk intimista dalle atmosfere noir. Il 19 dicembre sarà la volta di “Nuovi talenti della lirica”, con la direzione artistica del maestro Ivan Defabiani. A marzo tornerà inoltre il tradizionale “Concerto per Chiara”, promosso dall’associazione Chiara Bib in occasione della Festa della Donna e affidato quest’anno al musicista americano Jono Manson.
Accanto al cartellone in abbonamento sono previsti tre appuntamenti speciali. Il primo è in programma sabato 9 gennaio con “Ancora ECUBA”, testo di Ibuka Amizero con la regia di Matteo Destro. Lo spettacolo prende le mosse dall’epilogo delle “Troiane” di Euripide, con la città di Troia in fiamme e le donne sopravvissute costrette a confrontarsi con la distruzione delle proprie case e con la perdita della libertà.
Sabato 17 gennaio toccherà invece ad Andrea Scanzi con “Canzoni per la Pace”, spettacolo che intreccia racconto, aneddoti e musica dal vivo per ripercorrere brani diventati nel tempo simboli di protesta, impegno civile e opposizione alla guerra. Sul palco con Scanzi ci saranno i Borderlobo, band internazionale che accompagnerà il racconto con una selezione di canzoni entrate nell’immaginario collettivo.
Il gran finale è previsto sabato 22 maggio con la XXIII edizione del Townes Van Zandt International Festival, appuntamento dedicato al grande songwriter texano che ha influenzato generazioni di musicisti e cantautori, da Bob Dylan a Norah Jones. Anche per questa edizione è annunciata la presenza di un cast internazionale, con il programma completo affidato alla comunicazione del festival.
A spiegare l’impostazione della stagione è il responsabile artistico Renzo Mariani, che individua nella capacità di alcuni grandi autori del passato di anticipare le inquietudini del presente uno degli elementi centrali del cartellone. Nei “Dialoghi delle Carmelitane”, osserva Mariani, emergono questioni legate alla libertà di pensiero e di scelta; in “R.U.R.” Čapek affronta già un secolo fa il rischio di una tecnologia capace di prendere il sopravvento sull’uomo; “Il Grigio” e la “Mostellaria” lavorano invece sulla satira dell’umanità, mentre “Romeo e Giulietta” restituisce la persistenza del conflitto tra generazioni.
La stagione 2026/2027 porta anche una novità importante sul fronte degli abbonamenti. Non sarà più previsto il posto fisso: chi acquisterà l’abbonamento potrà scegliere di volta in volta, attraverso la piattaforma LiveTicket, la serata tra le repliche disponibili e la poltrona desiderata. Una formula pensata per aumentare la flessibilità e facilitare la partecipazione del pubblico.
Le prevendite sono già attive online su LiveTicket, mentre la biglietteria fisica del Teatro Sacro Cuore sarà aperta nei giorni di spettacolo dalle 20 alle 20.50. Sono previste riduzioni per i ragazzi dai 13 ai 18 anni e per gli accompagnatori di persone con disabilità; ingresso gratuito, invece, per i bambini fino a 12 anni e per le persone con disabilità. Saranno accettati anche Carta Cultura e Carta del Docente.
(nella foto di copertina di Davide Massimiliano, fonte pagina FB di Teatro Indirigibile, il ledwall di Dresswall)

