Prezzi dei carburanti, scattano i controlli e la Finanza sanziona un distributore a Mariano: multa per 20mila euro
Contestati dati non corrispondenti ai prezzi praticati. Chiesta alla Prefettura anche la sospensione dell’attività: altre violazioni in precedenza.
Un distributore di carburante di Mariano Comense è stato sanzionato dalla Guardia di finanza per irregolarità nella comunicazione dei prezzi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. I finanzieri della Compagnia di Erba, nel corso di una specifica attività ispettiva, hanno riscontrato diverse comunicazioni che non corrispondevano ai prezzi effettivamente applicati alla clientela.
Le violazioni accertate hanno portato all’irrogazione di sanzioni per un importo complessivo di circa 20mila euro. Dal momento che sono state commesse più di tre violazioni nell’arco di 60 giorni, la Guardia di finanza ha inoltre proposto alla Prefettura di Como l’adozione di un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
I controlli riguardano in particolare la corretta comunicazione dei prezzi praticati al pubblico e trasmessi al Mimit. Si tratta dei dati che alimentano l’Osservaprezzi carburanti del Ministero e che permettono agli automobilisti di conoscere e confrontare i prezzi applicati dai diversi impianti. L’intervento arriva in un momento particolarmente delicato per il settore, con i prezzi dei carburanti tornati al centro dell’attenzione e con forti tensioni anche tra i gestori. Proprio ieri, ai microfoni di CiaoComo, Daniela Maroni, presidente dei benzinai comaschi di Confcommercio, era intervenuta dopo giorni di caos e proteste registrati anche negli impianti del territorio (video sopra).
Maroni aveva criticato duramente la scelta commerciale di Eni di applicare, da lunedì, uno sconto di 20 centesimi al litro in alcuni impianti, sostenendo che l’iniziativa stesse penalizzando gli altri gestori e creando ulteriori difficoltà a una categoria che si sente sempre meno considerata.
Secondo la presidente dei benzinai comaschi, le altre compagnie non avrebbero avuto la possibilità di adeguarsi immediatamente alla promozione di Eni. Una situazione che ha spinto diversi operatori a correre ai ripari, con la possibilità di nuovi sconti anche in altri impianti a partire da domani. Maroni aveva inoltre annunciato che la categoria sta valutando quali iniziative intraprendere nelle prossime settimane.
La Guardia di finanza sottolinea come la correttezza delle informazioni comunicate dagli operatori sia fondamentale per garantire trasparenza al mercato e tutela ai consumatori, soprattutto in una fase in cui le tensioni internazionali e l’andamento dei mercati energetici stanno avendo ripercussioni sui costi sostenuti da famiglie e imprese.
