Contest della Seta, a Como premiati i migliori progetti degli studenti da tutta Italia
Sesta edizione dedicata a Luigi Rossi: vince l’istituto Pertini di Cagliari con “Fili di Rinascita”, tra arte, tradizione e innovazione
Studenti da tutta Italia protagonisti al Museo della Seta di Como per la finale della sesta edizione del concorso “I Ragazzi Dicono – Luigi Rossi”, quest’anno dedicato al tema La Seta e l’Arte: Dialoghi tra natura, creatività e innovazione. La premiazione si è svolta oggi, giovedì 1° ottobre, nell’ambito di un’iniziativa che continua a crescere per numero di scuole coinvolte e qualità dei progetti presentati.
Il contest è promosso da Ufficio Italiano Seta e Confindustria Como con il sostegno della Fondazione della Seta E.T.S., del sito Silkbynature di Innovhub e di numerose aziende della filiera serica: Tessitura Stamperia Luigi Verga, Ongetta, Ostinelli Seta, Tessitura Serica A.M. Taborelli, Texal e Trudel.
Agli studenti è stato chiesto di interpretare il tema della seta attraverso linguaggi differenti, dalle opere artistiche alle installazioni, dal design alla moda, fino all’arte generativa, ai video, alle esperienze immersive e ai percorsi interdisciplinari di ricerca culturale. Al centro, la seta come materia capace di unire tradizione, metamorfosi, creatività, innovazione e sostenibilità.
Ogni istituto partecipante è stato inoltre abbinato a un’azienda del comparto, che ha fornito filati, tessuti o scarti di produzione serica da utilizzare nei lavori. A sostenere concretamente le scuole sono state Achille Pinto, Clerici Tessuto & C., Ongetta, Ostinelli Seta, Ratti, Taroni, Teseo, Tessilriva, Tessitura Serica A.M. Taborelli, Tessitura Stamperia Luigi Verga, Texal e Trudel.
A conquistare il primo premio è stato il progetto “Fili di Rinascita: la Seta di Sardegna tra Donna Francesca, Orgosolo e Maria Lai”, realizzato dalla classe 3C MI Made in Italy dell’Istituto Professionale per i Servizi Sociali Sandro Pertini di Cagliari, abbinato a Ostinelli Seta. La giuria ha premiato la capacità del lavoro di unire tradizione e arte contemporanea, intrecciando l’identità sarda, la memoria storica e il patrimonio creativo locale.
Due i secondi posti a pari merito. Il primo è andato a “Libro Tessile Gibellina”, realizzato dalla classe 3A Moda dell’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico Giuseppe Garibaldi di Marsala, in provincia di Trapani, con Tessilriva come azienda partner. Sullo stesso gradino del podio “Seta Interiore”, della classe 3AM dell’Istituto Professionale Orfini di Foligno, in provincia di Perugia, abbinato a Texal.
Tre invece i progetti classificati al terzo posto ex aequo. “Touch”, realizzato dalla 3A dell’indirizzo Fashion del Liceo Artistico Terragni – Centro Studi Casnati di Como, con Taroni; “Box of the World”, della classe 4DPIA dell’IIS Leonardo Da Vinci di Portogruaro, in provincia di Venezia, con Ongetta; e “Il Filo della Memoria: Trame di Seta e Versi al Vento”, realizzato dalle classi 3A IAMI e 5A IAMI dell’Istituto Professionale Domenico Modugno di Polignano a Mare, Conversano e Noicattaro, in provincia di Bari, con Achille Pinto.
La partecipazione ha coinvolto istituti di numerose regioni italiane. Accanto alle scuole comasche Centro Studi Casnati e ISIS Paolo Carcano, sono arrivati lavori da Brescia, Portogruaro, Scandicci, Ferrara, Perugia, Foligno, Civitavecchia, Napoli, Torre del Greco, Nocera Inferiore, Cerreto Sannita, Reggio Calabria, Polignano a Mare, Gravina in Puglia, Cagliari, Guspini, Ragusa, Marsala, Catania, San Giovanni la Punta e Bronte.
L’iniziativa è stata inserita tra le attività considerate strategiche per lo sviluppo del Piano d’Azione di Como Città Creativa UNESCO e rientra anche nel calendario della Lake Como Creativity Week, confermando il legame tra il contest, la tradizione tessile comasca e il percorso di valorizzazione della creatività sul territorio.
Come già avvenuto nelle precedenti edizioni, i finalisti sono stati invitati a trascorrere due giornate a Como, con visite dedicate al sistema produttivo e culturale locale. Il programma ha compreso una tappa all’azienda Gentili Mosconi e una visita al Museo didattico della Seta, offrendo agli studenti un contatto diretto con una delle filiere simbolo del territorio.
Questa sesta edizione assume anche un significato particolare per l’intitolazione a Luigi Rossi, storico collaboratore di Ongetta scomparso lo scorso dicembre e tra gli ideatori dello stesso concorso. A ricordarlo è Francesco Ongetta, promotore del sito Silkbynature, che ne sottolinea il ruolo di riferimento nel comparto tessile italiano e la particolare attenzione che Rossi aveva sempre dedicato ai giovani.
«Amava particolarmente i giovani ed è stato proprio lui a creare questo contest, con l’obiettivo di coinvolgerli e avvicinarli al mondo della seta», ricorda Ongetta, sottolineando come l’intitolazione rappresenti un modo per mantenere vivo il ricordo di una figura conosciuta e apprezzata nel settore da Como a Prato e Biella.
Soddisfazione anche da parte di Laura Sofia Clerici, consigliere di Teseo Spa e presidente dell’Ufficio Italiano Seta, che evidenzia l’elevato livello dei lavori presentati e la capacità degli studenti di trasformare i materiali messi a disposizione dalle aziende in creazioni capaci di unire arte, tradizione e innovazione. Per Clerici, il contest rappresenta anche un modo per portare l’immagine di Como e della seta in territori nuovi, coinvolgendo direttamente le giovani generazioni.
Per Graziano Brenna, presidente della Fondazione della Seta E.T.S., la partecipazione di studenti provenienti da tutta Italia dimostra invece la capacità del progetto di rinnovarsi di anno in anno, mettendo in relazione la storia della seta con i linguaggi dell’arte contemporanea e offrendo nuove prospettive alla filiera.

