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Achille Grandi, ottant’anni dopo: a Como una mattinata di studio sulla sua eredità

Sabato 3 ottobre alla Biblioteca comunale “Paolo Borsellino” il convegno promosso dalle Acli con Fondazione Achille Grandi e Diocesi di Como. Tra gli ospiti il cardinale Oscar Cantoni

Una mattinata di studio per rileggere la figura di Achille Grandi a ottant’anni dalla morte, partendo dalle sue radici comasche per arrivare all’impegno sindacale, politico e istituzionale che lo portò fino alla vicepresidenza dell’Assemblea Costituente. Sabato 3 ottobre, dalle 9 alle 12.30, l’Auditorium della Biblioteca comunale “Paolo Borsellino” di Como, in piazzetta Venosto Lucati 1, ospita il convegno In cammino con Achille Grandi. Ottant’anni dopo: domande e letture dalla nostra storia.
L’appuntamento è promosso dalle Acli provinciali di Como insieme alla Fondazione Achille Grandi e alla Diocesi di Como, con il coinvolgimento delle Acli nazionali e regionali e la collaborazione di CISL dei Laghi e CISL Lombardia. L’iniziativa rientra nel programma organizzato nell’ottantesimo anniversario della scomparsa di Grandi, morto il 28 settembre 1946.
Comasco, nato nel 1883 in una famiglia operaia, Achille Grandi conobbe direttamente fin da giovanissimo le condizioni del mondo del lavoro. Iniziò a lavorare a undici anni e nei primi anni del Novecento fu tra gli animatori dell’associazionismo sindacale cattolico cittadino. Nel 1905 partecipò alla fondazione della Lega cattolica del lavoro e del giornale “La Vita del popolo”, per poi sviluppare negli anni successivi un’attività sindacale e politica destinata ad assumere una dimensione nazionale.
Dopo l’esperienza nel Partito Popolare, l’opposizione al fascismo e gli anni della dittatura, Grandi tornò all’attività pubblica durante la fase che portò alla nascita della nuova democrazia italiana. Fu segretario della CGIL unitaria tra il 1944 e il 1946, fondatore e primo presidente nazionale delle Acli e componente dell’Assemblea Costituente, della quale fu anche vicepresidente.
Il convegno del 3 ottobre vuole andare oltre la semplice ricostruzione biografica, rileggendo la vicenda di Grandi attraverso i temi del lavoro, della partecipazione sociale, della democrazia e del cristianesimo sociale.
La mattinata si aprirà con i saluti affidati a Marina Consonno, presidente delle Acli provinciali di Como, al cardinale Oscar Cantoni, vescovo di Como, ad Antonio Russo, presidente della Fondazione Achille Grandi, a Martino Troncatti, presidente delle Acli Lombardia, e a Daniele Magon, segretario della CISL dei Laghi. A introdurre e coordinare i lavori sarà il giornalista Paolo Bustaffa, coordinatore della Consulta Diocesana delle Associazioni Laicali.
Il primo approfondimento sarà dedicato proprio al rapporto tra Grandi e Como. Giuseppe Livio, formatore e già presidente delle Acli comasche, interverrà sul tema Achille Grandi a Como. La quotidianità di una visione sociale. Intuizioni e contraddizioni: la Chiesa e il lavoro nel ’900 comasco.

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La seconda parte del percorso condurrà da Como a Monza e quindi a Roma. Costantino Corbari, giornalista, studioso di storia sociale e già capo ufficio stampa di CISL Lombardia, affronterà il tema Tra Monza e Roma. Il sindacato di Grandi prima e dopo la dittatura, ripercorrendo l’affermazione della sua figura nel movimento sindacale e politico nazionale e il periodo dell’opposizione al fascismo.
All’interno della mattinata è prevista anche la proiezione di Silkmaker of Como, documentario del 1950 diretto da Ubaldo Magnaghi e appartenente ai Marshall Plan Films, conservato negli archivi dell’Imperial War Museum britannico.
Renzo Salvi, già capoprogetto di Rai Cultura e docente di storia sociale della televisione, affronterà invece Le origini nell’approdo: 1944. Le Acli e la Consulta Nazionale, soffermandosi sulla nascita delle Acli e sulla fase che precedette il ritorno alla piena vita democratica e l’elezione dell’Assemblea Costituente.
Aldo Carera, presidente della Fondazione Giulio Pastore e già ordinario di Storia all’Università Cattolica di Milano, parlerà infine de Il cristianesimo sociale alla Costituente. Contributi, dibattiti, dialoghi, intrecci, approfondendo il ruolo del cattolicesimo democratico nella costruzione delle nuove istituzioni repubblicane e il contesto culturale e sociale nel quale si collocò l’esperienza di Grandi.
Le conclusioni saranno affidate a Emiliano Manfredonia, presidente nazionale delle Acli. Contestualmente al convegno, nell’atrio della Biblioteca comunale sarà visitabile la mostra Achille Grandi e il movimento dei lavoratori a Como e in Lombardia nel primo ’900, aperta dal 3 al 17 ottobre.