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I dettagli svelati questa mattina: dall’1 al 31 ottobre tra territorio, tradizione e prodotti locali. Le parole del presidente Ciceri. Il saluto di Bongiasca e di Fermi

È stata presentata questa mattina alla Camera di Commercio di Como l’ottava edizione di Selvatica, la rassegna gastronomica promossa da Confcommercio Como nata con l’obiettivo di incentivare un consumo più consapevole dei prodotti del territorio, con particolare attenzione al pescato meno conosciuto, alla cacciagione e ai prodotti spontanei delle valli.
Dal 1 al 31 ottobre, oltre 50 ristoranti aderenti a Confcommercio Como proporranno menu e piatti costruiti attorno ai sapori del territorio, lasciando a ogni locale piena libertà nella scelta delle proposte e dei prezzi. Il filo conduttore resta quello che ha accompagnato la manifestazione fin dalla sua nascita: portare in tavola bosco, lago e prodotti locali, creando nuove occasioni di scoperta per il pubblico e, nello stesso tempo, sostenendo la ristorazione in un periodo particolarmente favorevole alla valorizzazione di queste materie prime.

Presentazione ottava rassegna Selvatica Confcommercio Como

Con l’ottava edizione, però, la rassegna amplia ulteriormente il proprio orizzonte. Accanto ai prodotti propriamente “selvatici”, l’intenzione è recuperare anche ingredienti e preparazioni legati alla storia gastronomica lombarda, riletti quando possibile con uno sguardo contemporaneo. Non una semplice celebrazione della cucina tradizionale comasca o lombarda, dunque, ma un percorso attraverso prodotti e sapori che raccontano il territorio e le comunità che lo abitano.
A sottolinearlo durante la presentazione è stato il presidente di Confcommercio Como Giovanni Ciceri. «Sono iscritti più di 50 ristoranti. La cosa particolare è che ognuno presenta il menu che vuole, al prezzo che vuole», ha spiegato, ricordando come il riferimento al territorio rimanga l’elemento centrale della manifestazione.

Presentazione ottava rassegna Selvatica Confcommercio Como

«Selvatica partiva fin dall’inizio dall’utilizzo dei prodotti del territorio selvatico, quindi il bosco, il lago, i funghi e quello che c’è», ha aggiunto Ciceri. «Quest’anno abbiamo fatto un ragionamento successivo, quello di recuperare la tradizione con una vista magari anche un po’ moderna, potendo utilizzare non solo i prodotti selvatici, ma anche quelli che fanno parte della nostra storia e della nostra realtà lombarda».
Per il presidente di Confcommercio Como il valore della rassegna sta anche nella capacità dei ristoranti di diventare presidi del territorio, ciascuno con una propria interpretazione. Saranno quindi i clienti a poter scegliere tra le diverse proposte consultando i menu dei locali partecipanti attraverso i canali di Confcommercio e quelli dei singoli ristoranti.

Alla presentazione è intervenuto anche il presidente della Provincia di Como Fiorenzo Bongiasca, che ha posto l’accento sull’intera filiera che si trova dietro ogni piatto. «Iniziative come queste servono a far conoscere, far assaggiare e soprattutto far vivere questi prodotti», ha osservato.
«Dietro un piatto ci sono tante persone: ci sono i ristoratori, naturalmente, ma ci sono i produttori, i pescatori, gli agricoltori, le nostre imprese e ci sono i ragazzi degli istituti alberghieri che rappresentano il futuro di questo settore», ha proseguito Bongiasca. Una filiera che, secondo il presidente della Provincia, deve continuare a essere sostenuta perché «quando valorizziamo un prodotto del nostro territorio non stiamo semplicemente valorizzando un piatto, stiamo valorizzando lavoro, impresa e comunità».

Presentazione ottava rassegna Selvatica Confcommercio Como

A rimarcare la particolarità di Selvatica nel panorama lombardo è stato Alessandro Fermi, assessore regionale a Università, Ricerca e Innovazione. «In Lombardia non c’è un’iniziativa come Selvatica, è un unicum a livello regionale», ha sottolineato.
Secondo Fermi, la rassegna ha costruito in otto edizioni una propria identità precisa, differenziandosi dalle altre manifestazioni dedicate alla cucina e ai prodotti locali. «Quando si parla di cucina, quando si parla di cibo, Selvatica ha la peculiarità di avere uno straordinario legame tra il passato, il presente e ovviamente il futuro», ha spiegato l’assessore.
Un legame che passa soprattutto attraverso la dimensione culturale della gastronomia. «Dà un messaggio di cultura, di cultura della tradizione, cultura del territorio», ha aggiunto Fermi, allargando il riferimento dalla provincia di Como all’intera Lombardia.

Presentazione ottava rassegna Selvatica Confcommercio Como

 

L’ottava edizione di Selvatica partirà dunque il 1° ottobre e accompagnerà per tutto il mese i ristoranti aderenti (QUI l’elenco completo), con una formula che non impone un unico menu o un prezzo prestabilito ma lascia spazio alla creatività dei cuochi e alle caratteristiche dei singoli locali. Al centro resteranno i prodotti del territorio, dal lago al bosco, dalla cacciagione alle erbe e ai prodotti spontanei, insieme alle preparazioni capaci di recuperare la tradizione gastronomica locale e lombarda.