il finanziamento
|Strade provinciali, da Regione Lombardia 173mila euro al territorio comasco per controlli su ponti, gallerie e viabilità
Regione Lombardia finanzia verifiche e monitoraggi nel triennio 2026-2028: risorse per sicurezza, manutenzione e programmazione degli interventi
Ammontano a 173.290 euro le risorse destinate alla provincia di Como nell’ambito del nuovo finanziamento regionale per il monitoraggio e la verifica della rete stradale provinciale. Regione Lombardia ha stanziato complessivamente 3,1 milioni di euro per Province e Città metropolitana di Milano, con l’obiettivo di sostenere nel triennio 2026-2028 le attività di controllo sulle infrastrutture viarie e consentire agli enti di programmare gli interventi sulla base delle reali condizioni delle opere.
Il provvedimento è stato approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi. Per il territorio comasco le risorse potranno quindi essere utilizzate per approfondire lo stato di conservazione di ponti, viadotti, gallerie e altri tratti della rete provinciale, individuando eventuali criticità e definendo le priorità di intervento.
Particolare attenzione sarà rivolta ai ponti e ai viadotti con luce superiore a sei metri, alle gallerie di lunghezza superiore ai 500 metri e agli itinerari stradali utilizzati dai trasporti eccezionali. Si tratta di infrastrutture sulle quali le verifiche periodiche assumono un ruolo centrale sia per la sicurezza della circolazione sia per la programmazione della manutenzione.
«La sicurezza delle nostre strade passa prima di tutto da controlli puntuali e da una conoscenza aggiornata dello stato delle infrastrutture – ha sottolineato l’assessore Terzi –. Per questo Regione Lombardia mette a disposizione 3,1 milioni di euro per consentire a Province e Città metropolitana di proseguire le verifiche su ponti, viadotti, gallerie e rete viaria. Investire sulla prevenzione è fondamentale per individuare eventuali criticità e programmare gli interventi più idonei a garantire opere più efficienti e affidabili nel tempo».
Il finanziamento non riguarda soltanto le ispezioni visive. Tra le attività ammesse rientrano infatti la progettazione e l’installazione di sistemi di monitoraggio, le analisi sulle cause di degrado, le indagini specifiche sulle strutture, le prove di carico e le verifiche sui materiali.
Le risorse potranno inoltre essere utilizzate per controllare nel tempo eventuali fessurazioni e spostamenti delle strutture, effettuare studi di carattere idraulico e potenziare gli strumenti informatici utilizzati per la gestione dei manufatti e delle pavimentazioni stradali. Prevista anche la possibilità di finanziare attività di formazione del personale impegnato nei controlli.
La Provincia di Como dovrà ora definire il proprio programma di verifiche, individuando le opere e le sovrastrutture sulle quali concentrare il monitoraggio in funzione delle condizioni di conservazione e delle criticità rilevate.
Nel riparto regionale, a Como sono destinati 173.290 euro. Le altre assegnazioni prevedono 439.580 euro per Milano, 365.490 per Bergamo, 484.530 per Brescia, 182.590 per Cremona, 189.410 per Lecco, 124.930 per Lodi, 288.610 per Mantova, 107.880 per Monza e Brianza, 345.960 per Pavia, 167.090 per Sondrio e 230.640 per Varese.
Le attività finanziate dovranno essere concluse entro il 30 novembre 2028. La rendicontazione finale e la relazione sugli interventi effettuati dovranno invece essere presentate entro il 15 dicembre dello stesso anno.

