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Nipoti di Babbo Natale 2026, aperte le iscrizioni per le case di riposo di tutta Italia

Il progetto di Un Sorriso in Più torna per la nona edizione: nel 2025 coinvolte 532 strutture e realizzati i desideri di 9.413 anziani

Sono aperte le iscrizioni alla nona edizione di Nipoti di Babbo Natale, il progetto promosso dall’associazione Un Sorriso in Più ETS di Guanzate che ogni anno porta la magia delle feste nelle case di riposo di tutta Italia, mettendo in contatto gli anziani con migliaia di persone disponibili a realizzare i loro desideri.
Le residenze e i servizi per anziani possono aderire all’edizione 2026 già dal 24 settembre, iniziando così a raccogliere i desideri degli ospiti in vista del Natale. L’obiettivo è quello di creare occasioni di ascolto, relazione e condivisione, trasformando un regalo in un momento capace di avvicinare generazioni diverse.

Nipoti di Babbo Natale 2026 apertura iscrizioni case di riposo

I numeri dell’ultima edizione raccontano la dimensione raggiunta dall’iniziativa. Nel 2025 hanno partecipato 532 case di riposo da tutta Italia e sono stati esauditi i desideri di 9.413 anziani grazie alla disponibilità dei cosiddetti nipoti di Babbo Natale, persone che da ogni parte del Paese scelgono un desiderio pubblicato sulla piattaforma e si impegnano a realizzarlo.
Dietro ogni richiesta ci sono storie personali, ricordi e piccoli sogni. Come quello di Maria, 89 anni, ospite di una casa di riposo di Graglia e Muzzano di Graglia, in provincia di Biella, che lo scorso Natale aveva espresso il desiderio di tornare a pranzare in una trattoria nel periodo delle feste, ricordando quando il Natale era occasione per stare insieme ad amici e parenti davanti a buon cibo. Il suo desiderio è stato accolto da Laura, una delle “nipoti” del progetto.
Giuseppe, 72 anni, ospite dell’Istituto Bon Bozzolla di Farra di Soligo, in provincia di Treviso, aveva invece chiesto un giubbotto invernale o una felpa pesante, possibilmente grigia, da utilizzare durante le uscite, le gite e nella vita quotidiana in struttura. A realizzare il suo desiderio è stata Giada.
Ettore, 90 anni, della casa di riposo Caprotti Zavaritt di Gorle, in provincia di Bergamo, aveva scelto qualcosa di ancora più semplice: un grande pacco di caramelle tutto per sé e la possibilità di conoscere la persona che avrebbe accolto la sua richiesta per poter fare insieme qualche chiacchiera. A rispondere è stata Giulia, che si è presentata raccontando di condividere con lui la passione per le lunghe conversazioni e per le caramelle.

Nipoti di Babbo Natale 2026 apertura iscrizioni case di riposo

Proprio la possibilità di esprimere un desiderio rappresenta uno degli elementi centrali del progetto. Secondo Un Sorriso in Più, Nipoti di Babbo Natale vuole essere anche uno strumento di contrasto alla solitudine e un’occasione per restituire agli anziani uno spazio personale di scelta. In una fase della vita in cui molte decisioni vengono spesso affidate ad altri, poter immaginare e comunicare qualcosa che si desidera può diventare un momento di attenzione verso sé stessi.
Dopo l’iscrizione, le strutture potranno raccogliere i desideri dei propri ospiti. Per chi invece vorrà diventare nipote di Babbo Natale, l’appuntamento è fissato al 16 novembre: da quel giorno i primi desideri saranno pubblicati sul sito nipotidibabbonatale.it e potranno essere scelti e realizzati.
L’iniziativa si sostiene anche attraverso le donazioni di privati e aziende. Per l’edizione 2026 sono già partner del progetto C. Tessile S.p.A., F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini con il marchio GIOTTO, Tigotà e Kyowa Kirin srl. Le imprese possono contribuire economicamente oppure coinvolgere direttamente i propri collaboratori nell’esperienza.
“Nipoti di Babbo Natale” nasce dall’esperienza di Un Sorriso in Più ETS, associazione attiva dal 2004 nel sostegno alle persone in situazioni di solitudine e fragilità. L’organizzazione opera con anziani nelle case di riposo, negli ospedali e a domicilio e con bambini e ragazzi allontanati dalle famiglie e accolti nelle comunità educative del territorio comasco.
Sono 140 i volontari che partecipano alle attività dell’associazione, affiancati attraverso percorsi di formazione e sostegno. Accanto alle iniziative locali, Un Sorriso in Più ha sviluppato anche progetti di portata nazionale. Oltre a “Nipoti di Babbo Natale”, promuove “Nipoti di Penna”, dedicato alla creazione di amicizie epistolari tra anziani e persone di tutta Italia.
Le case di riposo interessate possono trovare sul sito ufficiale del progetto tutte le indicazioni necessarie per l’iscrizione all’edizione 2026.