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Albese con Cassano, la Casa delle Storie apre la nuova stagione con una festa popolare

Sabato 3 ottobre, dalle 17 alle 22, via Diaz ad Albese con Cassano ospiterà la seconda edizione della Piccola Festa delle Storie un’occasione di incontro per il paese e non solo, tra racconti, laboratori, visite e musica e convivialità

Anche senza la macchina del tempo, per qualche ora di sabato 3 ottobre, via Diaz di Albese con Cassano smetterà di essere una strada e tornerà a chiamarsi Piazza Torre. Dalle 17 alle 22, il borgo antico del paese farà spazio alla seconda edizione della Piccola Festa delle Storie: un pomeriggio e una sera in cui ci si potrà fermare davanti a una casa, entrare nelle sue stanze, ascoltare un racconto e incontrare i propri vicini. Dopo la prima edizione dello scorso anno, la festa torna attorno alla Casa delle Storie, al civico 7, per aprire la sua stagione culturale 2026/27.

Balle di fieno, attrezzi contadini, piccole sedie di legno e lucine da balera cambieranno il volto dell’area davanti alla casa. L’allestimento richiamerà la piazzetta rurale che un tempo era il centro della vita del paese. Via Diaz sarà chiusa al traffico e restituita, per una giornata, a chi desidera viverla senza fretta. È in questo spazio che si alterneranno letture, laboratori, visite, teatro e musica, con proposte rivolte ai bambini e agli adulti.

casa delle storie

La Casa delle Storie nasce da un’idea di Stefano De Luca, attore e regista del Piccolo Teatro di Milano formatosi sotto la guida di Giorgio Strehler. Stefano ha trasformato un’antica casa contadina in un piccolo teatro e non solo, conservando il carattere dei suoi ambienti. Le stanze e gli oggetti non fanno soltanto da sfondo: custodiscono le tracce di chi vi ha vissuto e accompagnano le narrazioni. Entrare nella casa significa anche scoprire come uno spazio domestico possa diventare un luogo aperto all’ascolto, alla musica e alla comunità.

Intorno al progetto si è raccolto un gruppo di persone che porta avanti le attività di PTQ – Piccolo Teatro Quotidiano ETS. Con De Luca lavorano le attrici Claudia Gaffuri e Veronica Del Vecchio, anche scrittrice, l’operatrice culturale Giulia Guanella e diversi giovani.

casa delle storie

L’evento di sabato nasce da questa dimensione collettiva e coinvolge altre realtà del territorio: la Pro Loco, il Baule dei Suoni, il Museo Etnografico e dell’Acqua e la Pasticceria Casartelli.  La Piccola Festa delle Storie torna così a essere ciò che promette: un invito a fermarsi, ascoltare e condividere la bellezza delle storie che abitano il nostro territorio. L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Albese con Cassano e fa parte del programma della Lake Como Creativity Week.

casa delle storie

Il primo appuntamento è alle 17, quando Stefano De Luca e il Baule dei Suoni proporranno il racconto illustrato La Casa delle Storie. Il libro sarà una porta d’ingresso nel mondo della casa, dei suoi luoghi e delle memorie che il progetto vuole mantenere vive. Al termine della lettura, la Pasticceria Casartelli offrirà i “biscottini delle storie”, un piccolo assaggio pensato per accompagnare l’inizio della festa.

Dalle 17.30 alle 19 sarà possibile visitare la Casa delle Storie e il vecchio lavatoio insieme al Museo Etnografico e dell’Acqua. Nello stesso arco di tempo sono previste incursioni teatrali, laboratori creativi per bambini e adulti e le proiezioni al Cinestalla. Chi arriverà in via Diaz potrà scegliere cosa seguire, passando dalla scoperta dei luoghi a un’attività condivisa.

Alle 19 verrà presentata la stagione culturale 2026/27 della Casa delle Storie. Poi la piazza si preparerà per la cena: dalle 19.30 alle 21 la Pro Loco servirà la “risottata di Pilatt”, mentre un dj set con vinili degli anni Cinquanta e Sessanta accompagnerà la serata direttamente dal Balcoscnico. Alle 21 sarà la volta di Lullaby, con Irina Solinas al violoncello. La festa terminerà alle 22.

casa delle storie

La Piccola Festa delle Storie è a ingresso libero, senza biglietto né registrazione. Chi conosce già la Casa delle Storie potrà ritrovarla animata dalle persone che ne condividono il percorso; chi non l’ha mai visitata avrà l’occasione di varcare la soglia e conoscere questo piccolo spazio do Albese con Cassano dedicato alla narrazione, allo storytelling, al teatro e alla musica dove il tempo è quello dell’incontro e dell’ascolto, e ogni esperienza diventa immersiva, intima, profondamente emozionale.