“Storie di vita e resilienza”, tre film per celebrare i 25 anni di Ancora ETS
Film per raccontare la fragilità, la cura e la scelta di rimanere accanto a chi attraversa uno dei momenti più difficili della propria vita
Tre film per raccontare la fragilità, la cura e la scelta di rimanere accanto a chi attraversa uno dei momenti più difficili della propria vita. In occasione dei 25 anni di attività, Ancora ETS propone la rassegna cinematografica “Storie di vita e resilienza”, in programma tra settembre e ottobre al Cinema Teatro Excelsior di Erba.
La manifestazione nasce dal desiderio di affrontare attraverso il cinema alcune esperienze complesse dell’esistenza: la malattia avanzata, la progressiva perdita della memoria e il dolore provocato da una relazione segnata dal controllo e dalla violenza psicologica. Tre situazioni differenti, unite dal bisogno di ascolto, presenza e accompagnamento.
Ogni proiezione sarà preceduta da un intervento introduttivo del dottor Mario Minotti, medico palliativista, e seguita da un momento di confronto con il dottor Emanuele Basile, psicologo e psicoterapeuta. Le immagini e le storie raccontate sullo schermo diventeranno così il punto di partenza per una riflessione condivisa con il pubblico.
La rassegna si aprirà venerdì 18 settembre alle 21 con “La stanza accanto”, film del 2024 diretto da Pedro Almodóvar e interpretato da Tilda Swinton e Julianne Moore. Vincitore del Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia, il primo lungometraggio in lingua inglese del regista spagnolo porta sullo schermo l’incontro tra Ingrid, scrittrice di successo, e Martha, ex corrispondente di guerra gravemente malata.
Le due donne, un tempo amiche e poi allontanatesi, si ritrovano quando Martha sta affrontando la fase finale della propria vita. La vicinanza di Ingrid assume progressivamente il valore di una forma di cura, fatta di ascolto, rispetto e condivisione. Almodóvar affronta il tema della morte senza rinunciare alla forza dei colori e alla precisione della propria scrittura cinematografica, interrogandosi sulla libertà di scegliere e sul significato più profondo dell’amicizia.
Il secondo appuntamento, giovedì 8 ottobre alle 21, sarà dedicato a “The Father – Nulla è come sembra”, diretto nel 2020 da Florian Zeller e tratto dalla sua omonima opera teatrale. Il protagonista Anthony, interpretato da Anthony Hopkins, è un uomo anziano che rifiuta l’assistenza della figlia Anne mentre la sua percezione della realtà diventa sempre più incerta.
Lo spettatore viene condotto all’interno della mente del protagonista: gli ambienti cambiano, i volti sembrano sostituirsi e il tempo perde la propria linearità. La costruzione narrativa permette di avvertire in prima persona lo smarrimento provocato dalla demenza, ma anche la fatica e l’impotenza di una figlia che cerca di proteggere il padre senza cancellarne dignità e autonomia. L’interpretazione valse ad Anthony Hopkins il Premio Oscar come miglior attore protagonista.
La rassegna si concluderà venerdì 23 ottobre alle 21 con “Alice, Darling”, esordio alla regia di Mary Nighy interpretato da Anna Kendrick. Il film affronta la violenza psicologica all’interno di una relazione apparentemente normale. Alice vive sotto il controllo del compagno Simon, che condiziona progressivamente i suoi comportamenti, le sue amicizie e la percezione che ha di sé.
Durante una vacanza con due amiche, lontana dalla presenza del partner, la protagonista comincia a riconoscere i meccanismi di manipolazione e dipendenza nei quali è rimasta intrappolata. La narrazione si concentra sui segnali meno visibili dell’abuso: l’ansia, il bisogno continuo di giustificarsi, l’isolamento e la paura di provocare reazioni. Al centro emerge anche il ruolo delle relazioni amicali, capaci di offrire uno spazio nel quale recuperare consapevolezza e libertà.
La scelta dei tre film permette di osservare la vulnerabilità da prospettive diverse, senza ridurla alla sola dimensione della debolezza. Nella malattia, nella perdita della memoria e nella dipendenza affettiva, la presenza dell’altro può diventare sostegno, responsabilità e possibilità di ricostruzione.
Con questa iniziativa Ancora ETS affida al cinema il racconto dei valori che ne accompagnano l’attività da un quarto di secolo. La rassegna invita la comunità a confrontarsi con ciò che spesso viene allontanato o taciuto e con la difficoltà, ma anche con il valore, del “rimanere accanto”.
Tutte le proiezioni inizieranno alle 21 al Cinema Teatro Excelsior di Erba, in via Armando Diaz 5. L’ingresso è libero.

