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L’isola che c’è torna a Villa Guardia: due giorni di sostenibilità, incontri e musica

Il 19 e 20 settembre la 22ª edizione della Fiera delle economie solidali: oltre 100 espositori, più di 50 attività e il tema “Vivere in connessione”

Torna nel parco comunale di Villa Guardia, sabato 19 e domenica 20 settembre, L’isola che c’è, la Fiera delle economie solidali giunta alla 22ª edizione. Due giornate con oltre cento espositori, più di cinquanta attività dedicate a bambini, ragazzi e adulti, laboratori, incontri, spettacoli, concerti, artigianato, cultura, solidarietà, benessere e un’area ristoro attiva durante tutta la manifestazione. Il filo conduttore scelto per il 2026 è Vivere in connessione, un invito a riflettere sulle relazioni con le persone e le comunità, con il pianeta e con una tecnologia sempre più presente nella vita quotidiana.
Organizzata dalla Cooperativa sociale Ecofficine, da L’isola che c’è – Rete Comasca di Economia Solidale, dal Centro di Servizio per il Volontariato dell’Insubria e da Luminanda, la manifestazione racconta dal 2004 modelli di produzione, consumo e relazione fondati sulla sostenibilità e sulla solidarietà. «L’isola che c’è si conferma come una rete di realtà diverse che si incontrano a partire da valori comuni: sostenibilità, solidarietà, partecipazione e attenzione alle persone e all’ambiente», sottolinea Micol Dell’Oro, presidente di Ecofficine, ricordando come negli anni la rete abbia superato i confini provinciali fino a diventare un punto di riferimento nazionale.
La Fiera non sarà soltanto un grande mercato delle economie solidali. Ogni area sarà attraversata dalla domanda che accompagna questa edizione: quale tipo di connessione vogliamo coltivare? Il tema entrerà nelle proposte degli espositori, nei laboratori, nei momenti di approfondimento, nelle attività artistiche e negli spettacoli, trasformando il parco in uno spazio nel quale le relazioni possano essere sperimentate concretamente attraverso il fare e il partecipare.
Saranno oltre cento le realtà presenti, selezionate tra cooperative, associazioni, organizzazioni senza scopo di lucro, produttori di filiera corta, imprese locali, artigiani e operatori del benessere. Nel corso delle due giornate gli espositori non si limiteranno a presentare prodotti e servizi, ma proporranno attività aperte al pubblico: dal tai chi al rammendo creativo, dal canto corale alla falegnameria, con esperienze pensate per fasce d’età e interessi differenti.

L'Isola Che C'è a Villa Guardia 22esima edizione

Tra le presenze storiche figurano l’Apicoltura biologica di Maurizio Gallo di Tavernerio e Tessere la tela di Guanzate, realtà impegnata nel sostegno all’affido familiare. Saranno presenti anche organizzazioni del territorio come Garabombo, Il Mosaico, Asci, Equomercato e CouLture Migrante, accanto a piccole attività artigianali quali Mamaqucha, Kokun, Cera una volta e Opificio della badante. Lo stand di Co Vegan, community vegan e cruelty-free del territorio comasco, ospiterà a rotazione espositori e professionisti impegnati nella diffusione della cultura vegan.
La Fiera continua inoltre ad attirare progetti provenienti da fuori provincia. Da Verbania arriverà Banda Biscotti, iniziativa di pasticceria carceraria nata per offrire opportunità di lavoro qualificato a persone impegnate in percorsi di esecuzione penale e che utilizza materie prime biologiche, locali o equosolidali. Dalla Puglia tornerà l’azienda agricola di Antonio Di Taranto, con taralli e specialità artigianali. Tra le organizzazioni di respiro nazionale e internazionale saranno presenti anche Four Seasons Natura e Cultura, Greenpeace e Medici Senza Frontiere.
Ampio spazio sarà riservato al cibo, considerato parte integrante dell’esperienza della manifestazione. L’area ristoro sarà diffusa in tutto il parco, con un ristorante coperto gestito con il sostegno dei volontari, un’area bar affidata ad Arci e diversi punti gastronomici e food truck. L’offerta comprenderà prodotti genuini e biologici, filiere corte, birra artigianale, piatti dolci e salati e numerose alternative vegane, vegetariane e senza glutine.

L'Isola Che C'è a Villa Guardia 22esima edizione

Tra le realtà presenti nell’area food ci saranno Vegami, gastronomia vegetale di Como, Biocreperia, con crêpes biologiche dolci e salate vegane, oltre a Seiterre, Pintalpina, L’Oasi Nomade e Gelateria Laghee. Anche stoviglie, posate e bicchieri saranno scelti privilegiando materiali compostabili o riutilizzabili, nell’ottica di ridurre l’impatto ambientale dell’intero servizio.
Uno degli elementi caratterizzanti dell’edizione 2026 sarà “Opera in rete”, percorso di arte partecipata curato da Luminanda e Punto Caldo e avviato già nell’aprile scorso. Stoffe, fettucce, fili, cavi e luci provenienti da materiali di recupero sono stati trasformati in installazioni pensate per collegare simbolicamente e fisicamente diverse aree della Fiera.
«Opera in rete si svilupperà nel parco di Villa Guardia come un vero e proprio itinerario creativo che collega aree diverse della Fiera, creando rimandi e relazioni tra i suoi spazi», spiega Anna Buttarelli, referente Arte e Cultura di Luminanda. Il progetto è nato dalla collaborazione tra Luminanda, Punto Caldo, la comunità educativa Potenzia-Menti e altre realtà della Rete comasca di economia solidale. L’obiettivo è utilizzare l’arte come esperienza condivisa e come strumento capace di rendere visibili le connessioni che uniscono persone, associazioni e territori.
Il tema “Vivere in connessione” sarà al centro anche del programma degli incontri. Sabato 19 settembre alle 14 è previsto un talk dedicato alle differenti forme della connessione: quella tra persone e comunità, quella con la natura e i territori e quella mediata dalla tecnologia. Interverranno Giacomo Bocale, avvocato e attivista di Nina Watch, collettivo nato a Milano per promuovere una riflessione critica sul rapporto tra intelligenza artificiale, tecnologia e società; Daniel Tarozzi, fondatore de L’Italia che cambia; Matteo Spini, docente all’Università di Milano-Bicocca impegnato sui temi dell’ecologia, della giustizia climatica e dei movimenti sociali; Stefania Balzarotti ed Elena Cadelli, ecotuner e green coach formate alla Scuola di Ecopsicologia. A moderare sarà la giornalista de La Provincia Martina Radicchio.
Sempre sabato, alle 17, arriverà lo scrittore Bruno Arpaia, che presenterà il nuovo libro Il mondo senza inverno, pubblicato da Guanda nel 2026. A dialogare con lui sarà la scrittrice e ghostwriter Rachele Marchegiani. A nove anni da Qualcosa, là fuori, Arpaia torna a confrontarsi con cambiamento climatico, avanzata dell’intelligenza artificiale e rapporto tra essere umano, scienza e futuro.
Gli approfondimenti proseguiranno domenica 20 settembre alle 11 con “Internet mon Amour. Dialogo su educazione e alfabetizzazione digitale”, appuntamento organizzato insieme ad Altreconomia. Interverranno isi, esperta di privacy ed educazione digitale, e seb, del Gruppo Studio l’Attrezzeria: entrambi hanno scelto di non rendere pubblici per esteso i propri nomi per ragioni di privacy. L’incontro lascerà ampio spazio alle domande e alle riflessioni del pubblico.
Dalle 14 di domenica sarà invece protagonista il rapporto quotidiano con il telefono nell’incontro “Sentirsi. Un’antropologia dello smartphone”. Gabriele Balbi, coautore dell’omonimo saggio insieme a Massimo Cerulo, dialogherà con Stefano Naro, presidente dell’associazione Origami. Al centro non soltanto ciò che le persone fanno con gli smartphone, ma anche il modo in cui questi dispositivi modificano comportamenti, relazioni e percezione del mondo.
La musica accompagnerà entrambe le serate. Sabato 19 settembre dalle 20 alle 23 il palco ospiterà TvDust, K^B°B° Orchestra e Roberto Casti, con una proposta costruita attraverso linguaggi musicali differenti. Domenica 20, sempre dalle 20 alle 23, sarà invece protagonista il cantautorato con Naeev, Canta fino a dieci e Fitza. Dopo le 19 l’ingresso sarà gratuito e continueranno a funzionare l’area ristoro e un mercatino serale.
Uno spazio specifico sarà dedicato alle nuove generazioni con Punto Caldo, network che riunisce associazioni giovanili del terzo settore comasco. A curare l’area saranno Essere Lucrezia, Gruppo Studio l’Attrezzeria, Origami, Supporto Attivo, Teatro dei Sussurri e WeRoof, con la collaborazione di Luminanda.
«Punto Caldo è, per sua natura, connessione», spiega il portavoce Francesco Restelli. Lo spazio proporrà laboratori, attività e momenti di confronto, con l’obiettivo di favorire nuove forme di volontariato, creatività, partecipazione e collaborazione tra le associazioni giovanili.
Determinante, come ogni anno, sarà il contributo dei volontari, oltre trecento nelle precedenti edizioni, con una partecipazione che coinvolge giovanissimi, adulti e pensionati. Saranno impegnati nella promozione, nell’allestimento del parco, agli ingressi, nel ristoro, nella gestione di convegni e laboratori, nell’assistenza ai visitatori e nel supporto agli espositori. Chi possiede competenze nella scrittura o nel videogiornalismo potrà contribuire anche al racconto in diretta della manifestazione.
«L’isola che c’è diventa un’occasione per mettere in rete persone di età e provenienza diversa, attraverso un’esperienza concreta di partecipazione come il volontariato», sottolinea Martino Villani, direttore di Csv Insubria. Ai volontari saranno garantiti la maglietta della Fiera e i buoni pasto. Per candidarsi è necessario compilare il modulo disponibile sul sito della manifestazione nella sezione dedicata ai volontari; informazioni anche all’indirizzo volontarifiera@csvlombardia.it e al numero 031 301800.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla sostenibilità complessiva dell’evento. L’organizzazione segue gli standard della certificazione ISO 20121, grazie al sistema di gestione sostenibile certificato della Cooperativa Sociale Ecofficine. Dal 2022, in collaborazione con Rete Clima, viene inoltre calcolata la Carbon Footprint della Fiera, prendendo in considerazione le emissioni prodotte dall’organizzazione, dagli allestimenti, dai trasporti delle merci, dagli spostamenti di espositori e visitatori, dai consumi energetici, dalla ristorazione, dalla produzione delle magliette, dalla comunicazione web e dalla gestione dei rifiuti.
L’obiettivo dichiarato è la Carbon Neutrality: ridurre quanto più possibile le emissioni e compensare quelle residue attraverso progetti collegati al programma VCS, Verified Carbon Standard – Verra. Alla sostenibilità ambientale si affianca quella sociale ed economica: il 10% degli incassi della Fiera sarà destinato al Fondo di Solidarietà del Comune e delle Parrocchie di Villa Guardia.
La ventiduesima edizione si terrà sabato 19 settembre dalle 10 alle 23 e domenica 20 settembre dalle 9 alle 23. La maggior parte degli stand resterà aperta fino alle 19, mentre una parte dell’area espositiva e le attività serali proseguiranno fino alle 23. Fino alle 19 il biglietto d’ingresso costerà 5 euro e sarà valido per entrambe le giornate, consentendo di partecipare alle attività inserite nel programma ufficiale. Dalle 19 l’ingresso sarà gratuito. Accesso gratuito per l’intera giornata anche per bambini e ragazzi fino ai 14 anni e persone con disabilità.

L'Isola Che C'è a Villa Guardia 22esima edizione

Gli organizzatori invitano il pubblico, quando possibile, a raggiungere Villa Guardia con mezzi pubblici, bicicletta o a piedi. Saranno disponibili navette gratuite tra il parco e i parcheggi segnalati e, a chiamata, un collegamento con la stazione ferroviaria di Grandate-Breccia.
L’isola che c’è può contare sul patrocinio di Camera di Commercio di Como-Lecco, Provincia di Como e Comune di Villa Guardia e sul sostegno di BCC Cantù, CAES Consorzio Assicurativo Etico Solidale, Confcooperative Insubria e Rete Clima.
Nel 2025 la Fiera aveva coinvolto 116 espositori, oltre 10mila visitatori, più di 400 volontari e oltre 50 realtà solidali del territorio. Per sostenere la complessa macchina organizzativa è stata aperta anche una campagna di crowdfunding, attraverso la quale è possibile contribuire acquistando in anticipo il biglietto oppure diventando supporter. Le risorse raccolte saranno utilizzate per mantenere la manifestazione accessibile e sostenere attività, organizzazione e contenuti delle future edizioni.
Il programma completo, le informazioni per diventare volontari, l’elenco degli espositori e le modalità per sostenere la campagna sono disponibili      .