Lezzeno: una targa sul lungolago celebra le poesie lariane del coreano Choi Dongho
A Lezzeno svelata la targa dedicata al poeta coreano Choi Dongho e ai suoi versi sul lago di Como. La cerimonia ha unito musica e poesia.
Lezzeno ha reso omaggio al poeta coreano e professore Choi Dongho, autore di versi dedicati al lago di Como. La cerimonia si è svolta ieri nell’ambito dell’evento “Il respiro del lago, la voce dell’Oriente” e ha avuto come momento centrale la svelatura di una targa che sarà collocata sul lungolago.
L’opera riporta in tre lingue la poesia “L’occhio azzurro del lago”, composta da Choi Dongho e ispirata alla bellezza e alle atmosfere del Lario. Un segno destinato a rimanere nel paesaggio di Lezzeno e a testimoniare il legame culturale nato tra il territorio comasco e la Corea attraverso la poesia.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Lezzeno Maurizio Boleso, il viceconsole della Repubblica di Corea Kim Taewoo e Laura Garavaglia, presidente della Casa della Poesia di Como. Quest’ultima ha organizzato gli incontri tra la delegazione culturale coreana, guidata dal poeta Dongho e composta anche da altri rappresentanti del mondo culturale di Seul, e diverse associazioni italiane.
L’iniziativa, molto partecipata dalla cittadinanza, si è aperta con l’esecuzione degli inni nazionali coreano e italiano da parte del Corpo musicale di Lezzeno. Un momento solenne che ha preceduto la svelatura della targa e gli interventi delle autorità presenti.
La cerimonia è proseguita affidando la parola direttamente alla poesia, con la declamazione di alcuni componimenti in lingua coreana e italiana. Alle letture hanno preso parte anche i poeti del Circolo Acarya, contribuendo a trasformare l’incontro in un dialogo tra lingue e sensibilità differenti.
Intervista al professor Choi Dongho
Gli appuntamenti italiani della delegazione culturale coreana prevedono l’incontro a Como mercoledì 16 settembre alle 18.30, al Como Lake Hub di via Mentana 29, con “Il circuito del senso”. L’alfabeto Hangul incontrerà il verso italiano attraverso letture incrociate fra autori dei due Paesi, mentre Choi Dongho proporrà l’intervento “Poetry and Electricity”, particolarmente evocativo a Como nell’anno del Bicentenario Voltiano. Nella sua poesia la luce è una presenza ricorrente e non semplicemente ornamentale: diventa principio attraverso il quale osservare e mettere alla prova il linguaggio, in una ricerca che tende alla concentrazione e all’essenzialità. L’incontro è patrocinato dal Consolato Generale della Repubblica di Corea a Milano e dalla Fondazione Alessandro Volta, in collaborazione con l’Associazione Culturale Acarya.
E prima del ritorno a Seul la delegazione parteciperà a Pordenone Legge

