Fiera del Libro, l’11 settembre tra archeologia, fumetti e l’impresa di Alex Bellini
In programma anche Giuliano Collina, Antiniska Pozzi e Veronica Del Vecchio, tra memoria del territorio, narrativa e storia delle clown
La Fiera del Libro di Como sarà protagonista in piazza Cavour dal 29 agosto al 13 settembre con la sua 74esima edizione e un programma di oltre 90 appuntamenti tra incontri con gli autori, musica, laboratori per bambini, cinema e iniziative diffuse in città.
Il programma dell’11 settembre si apre alle 11 al Tempio Voltiano con Gianpaolo Angelini e il volume “Province della tutela. Studi sulla conservazione del patrimonio artistico in Lombardia tra ’800 e ’900. Como e Sondrio”, pubblicato da Ledizioni. L’appuntamento rientra nella rassegna 200VOLTeVOLTA e affronta un tema che lega ricerca storica e conservazione dei beni culturali: il modo in cui, tra Otto e Novecento, si è sviluppata in Lombardia una nuova attenzione verso la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio artistico. Como e Sondrio costituiscono un osservatorio privilegiato, a partire dalla riscoperta turistica dei territori alla fine dell’Ottocento e, per Como, dalla grande Esposizione Voltiana del 1899, fino alla nascita di istituzioni e associazioni impegnate nella tutela delle memorie storiche. Angelini insegna Museologia e Storia della critica d’arte all’Università di Pavia e ha dedicato numerosi studi alla storia del collezionismo, della critica e della conservazione.
Alle 15, nello stand di Shin Crazy Comics sotto il tendone della Fiera, spazio invece al fumetto con il Meet & Greet dei Fellow Tales, collettivo nato nel 2024 dall’incontro di giovani disegnatori, illustratori, sceneggiatori, scrittori e game designer, molti dei quali diplomati alla Scuola Internazionale di Comics di Milano. Il progetto nasce dalla volontà di condividere esperienze e competenze per affrontare insieme il mondo dell’editoria indipendente e professionale. Il loro primo lavoro è “ODDPOT”, antologia autoprodotta che riprende lo spirito delle storiche riviste a fumetti mescolando racconti brevi autoconclusivi, episodi pilota, fumetti e testi illustrati.
Alle 16.30 torna protagonista la storia del territorio con la presentazione del numero 208 della Rivista Archeologica Comense, pubblicata dalla Società Archeologica Comense e presentata da Fulvia Butti. Il nuovo numero raccoglie contributi di diciannove studiosi e attraversa un arco cronologico molto ampio, dalla Preistoria all’Ottocento. Tra le novità più significative ci sono le indagini condotte nell’area di Villa Olmo, che hanno permesso di ricostruire l’antica linea di costa del lago e di individuare un edificio risalente a circa 2.500 anni fa, eccezionale per il territorio anche per le sue dimensioni, pari a 124 metri quadrati.
La rivista torna inoltre su alcuni reperti romani provenienti dall’ex Istituto delle Orsoline e sull’epigrafe di Ubertus collocata sulla facciata di Porta Torre. Altri studi riguardano la viabilità e il controllo del territorio fra Lario, Verbano e Canton Ticino nell’Alto Medioevo, un’iscrizione leponzia inedita, il tesoro di Santo Stefano di Dongo, una crocetta legata alla devozione per il santuario spagnolo di Caravaca e alcune collane ottocentesche in vetro di produzione veneziana conservate nel museo cittadino. Fulvia Butti, archeologa specializzata nello studio dell’età romana in Lombardia e Canton Ticino, dirige la “Rivista Archeologica Comense” dal 2012.
Alle 18 è in programma la presentazione di “Articoli 2011-2015” di Giuliano Collina, pubblicato da Elpo Edizioni. Paolo Filippo Galli dialogherà con Mario Schiani in un incontro accessibile anche attraverso la traduzione simultanea in LIS. Il volume raccoglie una parte dell’attività di scrittura e critica d’arte di Collina, figura profondamente legata alla vita culturale comasca, affiancando alla sua lunga esperienza di pittore e docente quella di autore di interventi dedicati all’arte e alla cultura.
Un appuntamento diffuso porta alle 18.30 alla Polveriera di Albate, in via Antonio Arcioni 8, Veronica Del Vecchio con “Clownesse. Storia delle clown dall’Ottocento a oggi”, pubblicato da Odoya. Il saggio recupera una storia quasi cancellata dalle narrazioni ufficiali del circo e dello spettacolo: quella delle donne che, tra la fine dell’Ottocento e il Novecento, scelsero di indossare i panni del clown in un ambiente considerato quasi esclusivamente maschile.
Miss LouLou, Cha-U-Kao, Annie Fratellini e Liesl Karlstadt sono alcune delle protagoniste di una ricerca che attraversa archivi, documenti e testimonianze per mostrare come molte artiste abbiano dovuto confrontarsi contemporaneamente con i pregiudizi riservati alle donne nella società, nel mondo dello spettacolo e nella comicità. Alcune furono considerate semplici curiosità, altre arrivarono a utilizzare il travestimento per poter lavorare. Il percorso arriva fino alle protagoniste contemporanee attraverso interviste a clownesse italiane e internazionali. Del Vecchio conosce questo mondo anche dall’interno: è scrittrice, drammaturga, attrice e clown, cofondatrice della compagnia Auriga Teatro.
Alle 19.30 il programma torna alla narrativa con Antiniska Pozzi e “Tanto domani muori”, edito da HarperCollins. A dialogare con l’autrice sarà Dalila Lattanzi, con interpreti LIS. Il romanzo prende il titolo da una scritta su un muro della periferia nord di Milano: “Casa auto lavoro / tanto domani muori”. È il paesaggio nel quale cresce Anna, sei anni all’inizio della storia, figlia di Nino, operaio che da ragazzo sognava di diventare calciatore, e di Adriana, donna segnata da una malinconia profonda e dalla paura costante che una disgrazia possa irrompere nella vita della famiglia.
Attraverso lo sguardo della bambina, che diventa adolescente mentre l’Italia attraversa gli anni Settanta, Pozzi racconta una famiglia popolare, le sue fragilità, i desideri rimasti incompiuti e il tentativo di trovare una propria voce dentro un mondo del quale Anna percepisce progressivamente le crepe. Il romanzo è stato presentato da Lia Levi tra i titoli proposti dagli Amici della domenica al Premio Strega 2026. Pozzi, insegnante di italiano, arriva alla narrativa dopo un lungo percorso nella poesia e nella scrittura teatrale.
Alle 21 la giornata arriva al suo ultimo incontro con l’esploratore Alex Bellini, che presenta “Pensa se non ci avessi provato. Lezioni da un viaggio che vale una vita”, pubblicato da Sonzogno. Bellini dialogherà con Eletta Revelli e l’incontro sarà tradotto simultaneamente in LIS. Al centro del libro c’è una delle imprese che hanno segnato la sua vita: la traversata dell’Atlantico in solitaria su una barca a remi.
La storia parte da un fallimento. Il 12 novembre 2004 la sua imbarcazione si schianta sugli scogli al largo di Formentera e il progetto sembra finito. Bellini però riparte l’anno successivo e questa volta resta in mare aperto per 226 giorni, su una barca lunga poco più di sette metri. Affronta solitudine, tempeste tropicali, avarie, perdita di viveri e problemi di salute fino all’arrivo, il 2 maggio 2006, a Fortaleza, in Brasile, al termine di quella che viene indicata come la più lunga traversata oceanica a remi compiuta in solitaria.
Vent’anni dopo, l’esploratore rilegge quell’esperienza non soltanto come un’impresa sportiva, ma attraverso undici lezioni nate dal confronto con il limite, la paura, il silenzio e la capacità di ricominciare dopo una sconfitta. Negli anni Bellini ha continuato a confrontarsi con gli ambienti estremi e ha progressivamente orientato la propria attività anche verso le questioni ambientali: con il progetto 10 Rivers 1 Ocean ha navigato alcuni dei fiumi maggiormente contaminati dalla plastica, mentre dal 2024 con Eyes on Ice racconta gli effetti dei cambiamenti climatici nelle regioni polari e sulle comunità che le abitano.
La Fiera è organizzata dall’Associazione Manifestazioni Librarie con Editori del Lago di Como e Associati e Confesercenti. Gode del patrocinio e del contributo del Ministero per le disabilità, della Regione Lombardia e del Comune di Como, del patrocinio della Provincia e del contributo di Fondazione Cariplo e Camera di Commercio Como-Lecco. Gli sponsor sono Acqua S.Bernardo, ASF Autolinee, Acinque e BCC Cantù.
La manifestazione sarà aperta il lunedì dalle 15 alle 22.30; martedì, mercoledì, giovedì e domenica dalle 10 alle 22.30; venerdì e sabato dalle 10 alle 23.30. Il programma completo e gli eventuali aggiornamenti saranno pubblicati sul sito ufficiale della Fiera del Libro di Como.



