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Adam Lenart a Civello, il grande organo Nasoni e Gandini incontra l’Europa

Sabato 12 settembre il musicista tedesco di origini polacche ospite del XXXI Festival Organistico Internazionale “Città di Cantù”

Prosegue a Civello di Villa Guardia la collaborazione con il Festival Organistico Internazionale “Città di Cantù”, giunto alla sua trentunesima edizione. Sabato 12 settembre alle 21, nella chiesa dei Santi Cosma e Damiano, il centenario organo Nasoni e Gandini sarà affidato ad Adam Lenart, organista tedesco di origini polacche, protagonista di una serata a ingresso libero costruita attorno a un repertorio tra Ottocento e primo Novecento.
Classe 1973, Lenart ha iniziato la propria formazione all’Accademia di Musica Karol Lipiński di Breslavia, dove ha studiato organo con Andrzej Chorosiński e nel 1996 ha conseguito con lode la laurea magistrale in Arti. Nel 1998 ha completato gli studi nella classe solistica del Conservatorio di Musica dello Jutland ad Århus, in Danimarca, mentre l’anno successivo una borsa di studio gli ha permesso di proseguire il percorso all’Accademia di Musica di Detmold, in Germania. Successivamente si è perfezionato nella musica sacra, concludendo gli studi nel 2006. Oggi lavora come musicista di chiesa per la comunità parrocchiale cattolica di Bielefeld.
Il suo profilo artistico è accompagnato da numerosi riconoscimenti internazionali. Lenart ha ottenuto il primo premio a Treviri nel Premio Hermann Schroeder, il Premio Frank Martin al Concorso Internazionale d’Organo dell’Abbazia di Saint-Maurice d’Agaune, in Vallese, il terzo premio al Concorso Feliks Nowowiejski di Poznań, dove gli è stato assegnato anche un premio speciale per la migliore esecuzione di una sinfonia per organo dello stesso compositore, e il primo premio al Concorso di Inowrocław. A questi risultati si aggiunge un’intensa attività concertistica internazionale.

Adam Lenart in concerto a Civello di Villa Guardia

Per Civello Lenart ha scelto un programma volutamente poco scontato, che accanto a un nome molto noto come Max Reger propone autori meno frequenti nei programmi organistici. Ad aprire la serata sarà la Fantasia op. 54 n. 2 di Moritz Brosig, composta nel 1882 e articolata in tre sezioni, Maestoso, Andantino e Moderato – Fuge.
Seguiranno le Variazioni su un tema originale op. 34 di Adolph Hesse, del 1832, costruite su un tema e cinque variazioni. Dello stesso compositore sarà eseguita anche la Toccata op. 85, datata 1862, offrendo così due pagine differenti della sua produzione all’interno dello stesso concerto.
Il programma farà quindi tappa nel primo Novecento con il Benedictus op. 59 n. 9 di Max Reger, scritto nel 1901, unico autore della serata tra quelli più abitualmente associati al grande repertorio organistico europeo.
La parte conclusiva sarà dedicata a Feliks Nowowiejski con la Prima Sinfonia per organo in la minore op. 45, del 1920. La composizione si sviluppa attraverso un Maestoso Drammatico, l’Andante Cantabile: Rose celesti e il Finale. Proprio Nowowiejski rappresenta anche un punto significativo nella carriera dell’interprete: Lenart, infatti, ha ottenuto un riconoscimento speciale per la migliore esecuzione di una sinfonia per organo del compositore polacco al concorso a lui dedicato a Poznań.
«Un programma davvero ricco che ha suscitato subito la mia curiosità», ha commentato il parroco di Civello don Enrico Colombo, che ha esteso l’invito alla partecipazione anche oltre i confini della comunità parrocchiale: «L’invito a partecipare a questa bella serata è ovviamente aperto a tutti. Noi di Civello vi aspettiamo a braccia aperte!».