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Vi facciamo vedere alcuni spezzoni della seduta di stamane: finora erano sempre state a porte chiuse, da oggi apertura come da disposizioni Uefa prima delle gare casalinghe. Fabregas fa lavorare i suoi con ritmo intenso.

Prima il riscaldamento, molto particolare e partecipato dai ragazzi, entrati in campo alle 11 assieme allo staff tecnico. Al centro sportivo di Mozzate stamane porte aperte ai giornalisti per assistere (15 minuti in tutto) alla rifinitura del Como prima del debutto in Champions di domani. Ed in parte – visto che finora i lavori non erano mai stati visti dai media – una bella sorpresa per vedere come si svolge una seduta agli ordini di Cesc e dei suoi collaboratori.

 

 

Ritmo indiavolato fin dalla fase iniziale, quella del riscaldamento. Nessuna tregua, intensità ai massimi livelli: dagli esercizi preliminari al “torello” in mezzo al campo per arrivare alla partitella con una formazione in pettorina ed una no. Ma non sarà nè una nè l’altra quella del debutto di domani. Fabregas, logicamente, ha tenuto le carte ben coperte evitando di dare indicazi0ni agli avversari (Lipsia arrivato oggi a Como e stasera sosterrà la rifinitura allo stadio Sinigaglia). Nessuna indicazione sulla possibile formazione: se ne potrà sapere di più nella sua conferenza stampa del pomeriggio.

 

 

Una novità, comunque, quella della seduta a porte aperte. Sarà ripetuta in tutte le altre tre gare casalinghe rimanenti. L’ultima del girone di qualificazione (il 20 gennaio 2027) contro i campioni in carica del Psg

 

 

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