La poesia coreana arriva sul Lario: cinque giorni tra versi, culture e Volta
Dal 12 al 16 settembre Choi Dongho e Kim Kooseul protagonisti tra Como e Lezzeno, con tappe anche a Milano e Vimercate
Dalla Corea del Sud al lago di Como, con tappe anche a Milano e Vimercate: dal 12 al 16 settembre una rassegna di incontri e letture porterà in Lombardia alcune delle voci più autorevoli della poesia coreana contemporanea. L’iniziativa è promossa e organizzata da Laura Garavaglia per La Casa della Poesia di Como, I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno, l’associazione “Parliamo Coreano” e Fondazione Alessandro Volta, con il patrocinio del Consolato Generale della Repubblica di Corea a Milano e del Comune di Lezzeno.
Protagonisti saranno Choi Dongho, poeta e critico, professore emerito alla Korea University e membro dell’Accademia Nazionale delle Arti della Repubblica di Corea, e Kim Kooseul, professoressa emerita alla Hyupsung University di Seoul. Il loro arrivo accompagna anche tre pubblicazioni trilingui de I Quaderni del Bardo per la collana Altri Incontri, curata da Laura Garavaglia: Radiant Life, Today di Choi Dongho, Lost Alleys – Viali perduti di Kim Kooseul e l’Anthology of Contemporary Korea 4-line Poetry, che raccoglie dodici autori. Nella poesia di Choi la ricerca spirituale e il pensiero del Tao incontrano una scrittura essenziale, spesso affidata a testi molto brevi; Kim Kooseul intreccia invece tradizione coreana ed echi della poesia occidentale, da Baudelaire a Dante ed Eliot, mentre la natura diventa continuamente metafora dell’esistenza.
Il programma prende il via sabato 12 settembre alle 15 a Milano, in via Guerzoni 23, con l’Open Day dell’associazione “Parliamo Coreano” e le letture di Kim Kooseul, Choi Dongho e altri ospiti internazionali.
La stessa sera la rassegna arriva a Como. Alle 20.30 al ristorante Ciapa Fiaa di via Santo Garovaglio 43 è in programma “Sotto la stessa luna”, una serata conviviale nella quale versi e cucina metteranno in relazione Corea e Lario. A leggere saranno nove poeti coreani: Park Jong Myung, Gang Young-Mae, Kim Jo-Min, Kim Jung Hwi, Moon Bongsun, Seung Seok Seo, Cho Myeong, Rhim Wan Sook e Hye-Young Chung. La prenotazione è obbligatoria al 031 305419, con posti limitati. L’incontro richiama anche quella ricerca sulla forma breve che trova spazio nell’antologia dedicata alla poesia coreana di quattro versi: dodici autori, testi in coreano, inglese e italiano e una scrittura che concentra immagini e pensiero in pochi versi, facendo della brevità non un limite ma una forma di intensità espressiva.
Domenica 13 settembre alle 15.30 il centro della rassegna sarà Lezzeno, con “Il respiro del lago, la voce dell’Oriente”. Nell’ambito delle celebrazioni del Bicentenario Voltiano della Fondazione Alessandro Volta verrà svelata una targa con “L’occhio azzurro del lago”, poesia dedicata da Choi Dongho al Lago di Como. Seguiranno letture di Kim Kooseul, Choi Dongho, Kim Chu-In, Doung Si-Youn e autori italiani. Saranno presenti il Console Generale della Repubblica di Corea a Milano Choi Taeho, il sindaco di Lezzeno Maurizio Boleso e personalità della cultura coreana.
Nato a Suwon nel 1948, Choi Dongho ha esordito come poeta nel 1976 e come critico letterario nel 1979. Nella sua produzione elementi come pietra, vento, luce e silenzio non hanno una funzione semplicemente descrittiva, ma diventano strumenti attraverso i quali interrogare il reale. Anche il paesaggio viene quindi trasformato in esperienza poetica: un elemento che rende particolarmente significativo l’omaggio dedicato al Lario e destinato, con la targa di Lezzeno, a rimanere legato fisicamente al territorio.
Martedì 15 settembre alle 21 appuntamento invece a Vimercate, allo spazio Heart Pulsazioni Culturali di via Manin 2, con “Pixel e Inchiostro: micro-poesia coreana per l’era digitale”, incontro e letture con Choi Dongho e Kim Kooseul, traduzioni di Laura Garavaglia e una presentazione multimediale dedicata alla cultura coreana contemporanea.
La rassegna torna infine a Como mercoledì 16 settembre alle 18.30, al Como Lake Hub di via Mentana 29, con “Il circuito del senso”. L’alfabeto Hangul incontrerà il verso italiano attraverso letture incrociate fra autori dei due Paesi, mentre Choi Dongho proporrà l’intervento “Poetry and Electricity”, particolarmente evocativo a Como nell’anno del Bicentenario Voltiano. Nella sua poesia la luce è una presenza ricorrente e non semplicemente ornamentale: diventa principio attraverso il quale osservare e mettere alla prova il linguaggio, in una ricerca che tende alla concentrazione e all’essenzialità. L’incontro è patrocinato dal Consolato Generale della Repubblica di Corea a Milano e dalla Fondazione Alessandro Volta, in collaborazione con l’Associazione Culturale Acarya.
(Foto di copertina Grazia Lissi)

