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Fino Mornasco, ancora spaccio nei boschi: due arrestati dopo il prolungato appostamento dei carabinieri

Sequestrati 24 grammi di cocaina, 28 di eroina e 33 di hashish nell’area di via Manfredini. In azione anche i Cacciatori Sicilia. I fermati sono marocchini di 31 e 38 anni.

Due uomini sono stati arrestati nella serata di ieri al termine di un servizio di osservazione condotto dai Carabinieri nell’area boschiva adiacente a via Manfredini, a Fino Mornasco. L’operazione rientra nell’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nelle zone boschive del territorio, intensificata nelle ultime settimane anche dopo le segnalazioni dei cittadini su un continuo e sospetto via vai di persone.

 

A intervenire sono stati i militari della Stazione Carabinieri di Fino Mornasco, insieme ai colleghi dello Squadrone Eliportato Carabinieri “Cacciatori Sicilia”, reparto specializzato dell’Arma addestrato a operare in aree rurali e boschive di difficile accesso.
Secondo quanto riferito dai Carabinieri, il servizio è stato preceduto da un prolungato appostamento all’interno della zona. Nel corso della giornata i militari avrebbero osservato una reiterata attività di cessione di sostanze stupefacenti a diversi assuntori che raggiungevano il bosco. Raccolti gli elementi ritenuti sufficienti, i Carabinieri hanno quindi deciso di intervenire all’interno della fitta vegetazione.
Alla vista dei militari, i due uomini si sono dati alla fuga. Sono stati però inseguiti e raggiunti dal personale dei Cacciatori Sicilia, che è riuscito a bloccarli.

 

Gli arrestati sono due cittadini marocchini di 31 e 38 anni. Nel comunicato dell’Arma vengono indicati come senza fissa dimora, irregolari sul territorio nazionale e pluripregiudicati. Per entrambi l’accusa è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante l’operazione sono stati rinvenuti e sequestrati circa 24 grammi di cocaina, 28 grammi di eroina e 33 grammi di hashish. I militari hanno inoltre recuperato un bilancino elettronico di precisione, materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi e due telefoni cellulari.

 

Nel materiale sequestrato figurano anche due mazze da golf che, secondo quanto riportato dai Carabinieri, sarebbero state verosimilmente detenute per essere utilizzate come strumenti di offesa o di difesa. L’intervento arriva dopo tre arresti eseguiti nel mese di agosto per reati analoghi. Proprio dopo quelle operazioni e le numerose segnalazioni arrivate dai residenti, i Carabinieri avevano intensificato i servizi di osservazione e controllo nelle aree considerate maggiormente interessate dal fenomeno dello spaccio nei boschi.

 

I due uomini sono stati accompagnati nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Cantù, dove sono rimasti in attesa del rito direttissimo fissato per la mattinata di oggi