Fiera del Libro, il 9 settembre tra Resistenza, arte e Nobel negato
Da Mario Martinelli a Lello Marangio, Mimmo Di Marzio e Battista Grassi: una giornata tra piazza Cavour, Tempio Voltiano, Astra e Albate
La Fiera del Libro di Como sarà protagonista in piazza Cavour dal 29 agosto al 13 settembre con la sua 74esima edizione e un programma di oltre 90 appuntamenti tra incontri con gli autori, musica, laboratori per bambini, cinema e iniziative diffuse in città.
Mercoledì 9 settembre si parte alle 15.30 al Cinema Astra con una nuova proiezione di “Quasi Grazia”, il film diretto da Peter Marcias e interpretato da Laura Morante nei panni di Grazia Deledda. Il racconto attraversa tre passaggi decisivi nella vita della scrittrice sarda: l’arrivo inatteso della madre da Nuoro, le ore che precedono l’assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura e il momento in cui un medico deve comunicarle una diagnosi difficile. Attraverso questi episodi il film ricostruisce la figura dell’unica donna italiana ad avere vinto il Nobel per la Letteratura, allargando lo sguardo al rapporto tra donne e scrittura e alla questione femminile contemporanea. Il film è disponibile con audiodescrizione e sottotitoli tramite MovieReading. Al termine è previsto un momento dedicato alla promozione della Sardegna con proposta enogastronomica a cura del Circolo Culturale Ricreativo Sardegna APS di Como. Il biglietto costa 3,50 euro.
Alle 16.30 in piazza Cavour l’attenzione si sposta sulla storia del Novecento comasco con Pietro Martinelli e il volume “Mario Martinelli nella Resistenza”, pubblicato da NodoLibri. Il libro ricostruisce l’attività svolta da Mario Martinelli negli anni della Resistenza, inserendola nel più ampio quadro degli avvenimenti italiani e internazionali che portarono, dopo l’8 settembre 1943, alla nascita del Comitato di Liberazione Nazionale e alla successiva formazione dei comitati regionali e provinciali. Il racconto segue parallelamente la trasformazione delle strutture del regime fascista nella Repubblica Sociale Italiana, dal Partito Fascista Repubblicano alla Guardia Nazionale Repubblicana, dall’OVRA alle Brigate Nere, restituendo un quadro sintetico degli apparati repressivi e degli eventi che accompagnarono il Paese verso la Liberazione e la ricostruzione democratica.
Alle 17 al Tempio Voltiano arriva invece uno degli appuntamenti più strettamente legati alla storia della scienza. Paolo Mazzarello, medico, storico della medicina e docente all’Università di Pavia, presenta “Malaria. Il Nobel negato: storia di Battista Grassi”, pubblicato da Neri Pozza. Al centro del libro c’è la vicenda dello scienziato lombardo Battista Grassi, nato a Rovellasca, protagonista fondamentale degli studi sulla malaria ma escluso dal Premio Nobel per la Medicina del 1902, assegnato al britannico Ronald Ross. Grassi identificò la zanzara responsabile della trasmissione della malattia, studiò lo sviluppo del parassita nell’insetto e il passaggio all’uomo e contribuì alla costruzione della prima profilassi antimalarica basata su basi scientifiche. Mazzarello ricostruisce le ragioni che portarono all’esclusione dell’italiano dal Nobel e quella che nel libro viene descritta come una vera battaglia scientifica e accademica attorno alla paternità della scoperta. Mazzarello, presidente del Sistema Museale di Ateneo di Pavia, ha dedicato numerosi lavori alla storia della medicina e della scienza, tra cui anche “Il professore e la cantante. La grande storia d’amore di Alessandro Volta”.
Alle 18 in piazza Cavour spazio all’ironia con Lello Marangio e “Al mio segnale scatenate l’infermo”, edito da Homo Scrivens. A dialogare con l’autore sarà Alessio Brunialti. L’incontro è realizzato in collaborazione con il Ministero per le disabilità e prevede la presenza di interpreti LIS per la traduzione simultanea. Marangio racconta la propria vita e le problematiche legate alla disabilità scegliendo la strada dell’umorismo, costruendo quella che viene presentata come una “biografia comicissima”, capace di alternare leggerezza, momenti emotivi e riflessione. Nato a Napoli, Marangio lavora come autore per teatro, cinema e televisione e ha scritto testi comici per programmi come Zelig, Zelig Circus, Colorado e Made in Sud. Vincitore del Premio Troisi per la scrittura comica, ha pubblicato sei libri per Homo Scrivens, tra narrativa umoristica e giallo.
Alle 18.30 alla Polveriera di Albate, in via Antonio Arcioni 8, Fiorella Merlini presenta “Il Qi Gong mi ha cambiato l’età. Storia di una praticante”, pubblicato da New Press Edizioni, in dialogo con Anna Danielon. Non si tratta di un manuale tecnico né di una raccolta di esercizi, ma del racconto personale dell’esperienza dell’autrice con il Qi Gong, disciplina della tradizione cinese basata sul rapporto tra movimento, respirazione, concentrazione e ricerca dell’equilibrio. Merlini racconta il proprio percorso e i cambiamenti percepiti nel corpo e nella mente con il passare del tempo, riflettendo sul tema dell’invecchiamento e sul rapporto con il benessere. Dopo la presentazione è prevista anche una dimostrazione pratica di Qi Gong.
Alle 19.30 in piazza Cavour sarà protagonista il giornalista, critico d’arte e curatore Mimmo Di Marzio con “Gli insospettabili. Da Goethe a David Bowie, la pittura come seconda vita”, edito da Giunti. Dialoga con lui Giorgio Gandola e anche questo incontro sarà accompagnato dalla traduzione simultanea in LIS. Il libro racconta un lato meno conosciuto di alcuni grandi protagonisti della cultura, della musica, del cinema e della politica: la passione per la pittura. Ci sono gli acquerelli di Hermann Hesse, i ritratti realizzati da Paul McCartney e David Bowie, i disegni di Federico Fellini, i paesaggi dipinti da Winston Churchill e le opere di altre personalità che, pur essendo diventate celebri in campi completamente diversi, hanno trovato nelle arti figurative una seconda forma di espressione. Di Marzio indaga la dimensione psicologica di questa “seconda vita” artistica, mostrando come in alcuni casi si sia arrivati a risultati tanto rilevanti da portare quelle opere in musei e importanti collezioni private. Già docente di Editoria per l’Arte all’Accademia di Brera, Di Marzio scrive da anni di arte e mercato dell’arte per le pagine culturali de “Il Giornale”.
Alle 21 in piazza Cavour la giornata torna alla memoria del territorio con Marco Guggiari e Carlo Pozzoni, autori di “Quando Como piangeva”, pubblicato da Carlo Pozzoni Fotoeditore. A dialogare con loro saranno Emilio Magni e Alessio Brunialti. Il volume ripercorre sessant’anni di tragedie che hanno colpito Como e la sua provincia, dagli anni Venti agli anni Ottanta del Novecento, attraverso il lavoro sugli archivi, i ricordi e soprattutto le immagini. Incidenti, disastri e sciagure vengono ricostruiti come eventi capaci di interrompere improvvisamente la vita quotidiana di persone e intere comunità: dai bombardamenti agli incidenti stradali e ferroviari, dai naufragi alle alluvioni, fino a incendi, valanghe ed esplosioni in fabbrica. Fotografie e testimonianze accompagnano un percorso che vuole restituire memoria alle vittime e a chi visse direttamente quelle pagine dolorose della storia locale.
Sempre alle 21 al Cinema Astra è in programma la seconda proiezione giornaliera di “Quasi Grazia” di Peter Marcias. Restano confermati il biglietto a 3,50 euro, la disponibilità di audiodescrizione e sottotitoli tramite MovieReading e, al termine del film, il momento dedicato alla Sardegna organizzato dal Circolo Culturale Ricreativo Sardegna APS di Como.
La Fiera è organizzata dall’Associazione Manifestazioni Librarie con Editori del Lago di Como e Associati e Confesercenti. Gode del patrocinio e del contributo del Ministero per le disabilità, della Regione Lombardia e del Comune di Como, del patrocinio della Provincia e del contributo di Fondazione Cariplo e Camera di Commercio Como-Lecco. Gli sponsor sono Acqua S.Bernardo, ASF Autolinee, Acinque e BCC Cantù.
La manifestazione sarà aperta il lunedì dalle 15 alle 22.30; martedì, mercoledì, giovedì e domenica dalle 10 alle 22.30; venerdì e sabato dalle 10 alle 23.30. Il programma completo e gli eventuali aggiornamenti saranno pubblicati sul sito ufficiale della Fiera del Libro di Como.


