stanziamento regionale
|Polizia locale, 174mila euro ai Comuni comaschi: finanziati 12 progetti
Nuove risorse regionali per mezzi, videosorveglianza e strumenti operativi: contributi a 12 Comuni, da Domaso a Turate
Sono 174.396,05 euro le nuove risorse destinate alla provincia di Como nell’ambito del bando regionale 2026 per il potenziamento delle dotazioni della Polizia locale. I finanziamenti riguardano 12 Comuni comaschi e serviranno per l’acquisto di mezzi, strumentazioni operative, sistemi di videosorveglianza e altre attrezzature destinate agli agenti.
Lo stanziamento rientra negli ulteriori 2 milioni di euro approvati dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa, che permettono di scorrere completamente la graduatoria dell’avviso pubblico e finanziare altri 124 progetti in Lombardia.
I nuovi interventi si aggiungono ai 183 progetti già cofinanziati nei mesi scorsi con oltre 4,3 milioni di euro, portando così a circa 6,3 milioni il fondo complessivamente messo a disposizione degli enti locali lombardi per il 2026.
Per il territorio comasco, il contributo più alto previsto dal bando, pari a 20mila euro, viene assegnato a cinque Comuni: Inverigo, Mozzate, Olgiate Comasco, Rovellasca e Solbiate con Cagno. Poco sotto il tetto massimo Turate, con oltre 19.500 euro.
Questo il dettaglio dei finanziamenti destinati ai 12 Comuni della provincia di Como:
- Arosio: 13.908,00 euro
- Carugo: 7.689,76 euro
- Centro Valle Intelvi: 15.615,39 euro
- Domaso: 4.666,50 euro
- Fino Mornasco: 9.455,00 euro
- Inverigo: 20.000,00 euro
- Lomazzo: 3.507,50 euro
- Mozzate: 20.000,00 euro
- Olgiate Comasco: 20.000,00 euro
- Rovellasca: 20.000,00 euro
- Solbiate con Cagno: 20.000,00 euro
- Turate: 19.553,90 euro
Attraverso il cofinanziamento regionale le amministrazioni potranno acquistare autovetture, motocicli, mezzi destinati alle unità cinofile e imbarcazioni, ma anche droni, computer portatili, telefoni e tablet operativi.
Tra le spese ammesse figurano inoltre impianti di allarme per le sedi dei comandi, strutture destinate alla custodia di persone fermate o arrestate e sistemi per la custodia delle armi.
Una parte rilevante delle possibilità offerte dal bando riguarda gli strumenti di controllo e intervento sul territorio: dash cam, body cam, fototrappole e impianti di videosorveglianza, oltre a dispositivi portatili per il controllo dei documenti.
I Comuni possono utilizzare i contributi anche per l’acquisto di etilometri, defibrillatori, strumenti per il rilevamento di esplosivi o il riconoscimento rapido di sostanze stupefacenti, taser e dispositivi tecnici di coazione a distanza come i cosiddetti bolawrap.
«Con queste nuove risorse confermiamo il nostro impegno nel rafforzare concretamente la sicurezza urbana, sostenendo gli Enti e mettendo gli agenti di Polizia locale nelle condizioni di operare con strumenti e mezzi adeguati», spiega l’assessore regionale Romano La Russa.
«Investire nelle dotazioni significa migliorare la qualità e l’efficacia dei servizi, ma anche incentivare politiche di sicurezza capaci di prevenire e contenere fenomeni di disagio sociale, degrado urbano e inciviltà».
Con il precedente finanziamento regionale erano già stati sostenuti 183 progetti presentati da 78 enti locali in forma associata, 7 Province, 2 Enti Parco e 96 Comuni singoli. Lo stanziamento aggiuntivo permette ora di finanziare tutti gli altri progetti rimasti utilmente collocati nella graduatoria del bando 2026.

