A Cernobbio il Forum per «Un’economia di pace»
Sabato 5 settembre quattro sessioni su guerra, lavoro, ambiente, diritti e sviluppo sostenibile. In serata allo Spazio Gloria il teatro collettivo di “Ho visto un re…”
Si terrà sabato 5 settembre 2026 a Cernobbio, nella sala di via delle Cinque Giornate 8, il XVI Forum nazionale dell’Altra Cernobbio, promosso dalla campagna Sbilanciamoci! insieme alla Rete Italiana Pace e Disarmo. Il titolo dell’edizione di quest’anno è Un’economia di pace. Contro la guerra, un nuovo modello di sviluppo, una giornata di analisi e proposte dedicata alla costruzione di un’economia di pace, sostenibile e fondata sui diritti.
I lavori inizieranno alle 9.30 con la prima parte del Forum, dedicata a “L’impatto della guerra sull’economia e la società”. I saluti saranno affidati a Danilo Lillia di Arci provinciale Como e a Cecilia Begal, co-portavoce di Sbilanciamoci!.
La prima sessione, intitolata La militarizzazione dell’economia e della società, sarà coordinata da Massimo Alberti di Radio Popolare e Roberta Capone, segretaria Flc Como. Interverranno Federica Borlizzi di Rete a Pieno Regime, Michele De Palma, segretario generale della Fiom, Paolo Madranzano dell’Università Milano Bicocca, Rossella Miccio, presidente di Emergency, in collegamento, Marta Passarin di ASC Nazionale APS e Francesco Vignarca della Rete Italiana Pace e Disarmo.
A seguire la seconda sessione, “Le conseguenze sulla globalizzazione, il lavoro e le produzioni”, coordinata da Giulia Rho e Sara Sostini di ecoinformazioni. Il confronto vedrà la partecipazione di Valentina Cappelletti, segretaria generale CGIL Lombardia, Duccio Facchini, direttore di Altreconomia, Lucrezia Fanti, economista dell’Università Cattolica, Giulio Marcon, co-portavoce di Sbilanciamoci!, e Alessandro Volpi, economista dell’Università di Pisa.
La sessione mattutina terminerà alle 13. Dopo la pausa, il Forum riprenderà alle 14 con la seconda parte della giornata, dedicata a “Le alternative dell’economia di pace”.
La terza sessione, Un’economia del lavoro, dell’ambiente e dei diritti, sarà coordinata da Carlo Testini di Arci e Roberto Caspani, presidente del Coordinamento comasco per la Pace. Interverranno Giorgio Airaudo, segretario CGIL Piemonte, Andrea Di Stefano, economista e giornalista di Radio Popolare, Teresa Masciopinto, presidente della Fondazione Finanza Etica, e Walter Massa, presidente nazionale Arci.
La quarta sessione sarà dedicata a Un modello di sviluppo sostenibile. A coordinare il confronto saranno Celeste Grossi di Arci e Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia. Interverranno Cecilia Begal, co-portavoce di Sbilanciamoci!, Fabio Ciconte, presidente di Terra!, Giovanni Mininni, segretario generale Flai, e Stefano Malorgio, segretario generale Filt.
Nel corso del pomeriggio è previsto anche l’intervento di don Giusto Della Valle, parroco di Rebbio. Le conclusioni, al termine dei lavori previsto alle 17, saranno affidate a Giampaolo Rosso di Arci provinciale Como e Giulio Marcon, co-portavoce di Sbilanciamoci!.
La giornata proseguirà poi a Como, allo Spazio Gloria di via Varesina 72, con “Ho visto un re…”, una serata di teatro collettivo contro «i re e le loro guerre», inserita nel programma del XVI Forum dell’Altra Cernobbio.
Alle 19 è previsto il “banchetto regale”, mentre alle 20.30 inizierà lo spettacolo. Sul palco si alterneranno Alice Bettinelli e Ivan Taffelli, Puntoteatrostudio, Rosacoque e Stefano Annoni, Arianna Pollini, Mumble Teatro, Stefano De Luca, Cristina Quadrio, Orizzonti Inclinati e Arci Trebisonda.
Nel corso della serata interverrà Cecilia Begal, co-portavoce di Sbilanciamoci!, mentre la conduzione sarà affidata a Dario Onofrio di Arci Como. Il comitato artistico è composto da Dario Onofrio, Ilaria Casati, Miriana Ronchetti, Cristina Quadrio e Giuseppe Adduci.
Il Forum è realizzato con il sostegno di Flai, Filt CGIL, CGIL Lombardia e Arci e con la collaborazione di Anpi provinciale Como, Arci Lombardia, Area Soci Comasca-Coop Lombardia, ASC Lombardia, Auser Como, CGIL Como, Coordinamento comasco per la Pace, Git Banca Etica Como, L’Isola che c’è Como, Legambiente Como e Rebbio Solidale/Parrocchia di Rebbio.

