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Montemezzo, doppio intervento del Soccorso alpino nelle ultime ore: escursionista bloccata in parete e biker ferito

Prima il recupero di una donna rimasta su una cengia a Montalto, poi l’intervento all’Alpe delle Galline per un ciclista caduto per 15 metri e finito in un punto dove la vegetazione è molto fitta. Il dettaglio.

Doppio intervento nella giornata di ieri per i tecnici della Stazione di Dongo del Soccorso Alpino e Speleologico, XIX Delegazione Lariana, chiamati a operare in due diverse zone impervie del territorio di Montemezzo, nell’Alto Lario.
Il primo allarme è scattato intorno alle 11.30 per un’escursionista che aveva perso l’orientamento mentre si trovava in località Montalto, a una quota di 889 metri. La donna era finita in una situazione dalla quale non riusciva più a muoversi autonomamente: si trovava infatti bloccata su una piccola cengia, al di sopra di un salto di roccia impossibile da superare in sicurezza.
La posizione dell’escursionista è stata individuata grazie al sistema SMS Locator, che consente di geolocalizzare una persona in difficoltà attraverso il telefono cellulare. Una squadra territoriale composta da sei tecnici della Stazione di Dongo ha quindi raggiunto la zona indicata dalla centrale operativa.
Una volta sul posto, i soccorritori hanno effettuato la valutazione sanitaria della donna, che fortunatamente non aveva riportato ferite. Per permetterle di lasciare la cengia senza rischi, è stata assicurata con imbrago e corda e successivamente accompagnata a valle dai tecnici. L’intervento si è concluso poco prima delle 14.

Per la squadra del Soccorso alpino, però, la giornata operativa non era ancora terminata. Pochi minuti dopo la conclusione del primo intervento è infatti arrivata una nuova attivazione, questa volta per un incidente che aveva coinvolto due cicloescursionisti nella zona dell’Alpe delle Galline, a circa 1.230 metri di quota.
I due stavano percorrendo un sentiero quando uno di loro è caduto lungo il pendio per una quindicina di metri, terminando la caduta all’interno di una valletta caratterizzata da una vegetazione molto fitta. La dinamica dell’incidente e le difficoltà di accesso alla zona hanno reso necessario l’intervento dell’elisoccorso di Sondrio di Areu, l’Agenzia regionale emergenza urgenza, insieme ai tecnici della Stazione di Dongo.

Quattro soccorritori hanno raggiunto il luogo dell’incidente utilizzando inizialmente un mezzo fuoristrada e proseguendo poi a piedi. I tecnici hanno operato a supporto dell’équipe medica dell’elisoccorso, che una volta raggiunto l’infortunato ha effettuato la valutazione delle sue condizioni. Dopo avere individuato un’area adatta alle operazioni con il verricello dell’elicottero, l’uomo è stato messo in sicurezza e sistemato sulla barella. Per trasportarlo dal punto in cui era caduto fino alla zona individuata per l’imbarco è stato necessario utilizzare dei paranchi, sistemi che consentono di movimentare una persona in sicurezza anche su terreni particolarmente ripidi o difficili.
Completato il recupero terrestre, il cicloescursionista è stato imbarcato sull’elicottero mediante verricello e successivamente trasportato in ospedale.
I tecnici della Stazione di Dongo hanno poi provveduto anche al recupero della mountain bike rimasta sul posto e hanno accompagnato in una zona sicura l’altra persona che si trovava insieme all’infortunato (illesa).