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Tra gli antichi sentieri della Via Francigena Renana e l’organo Antegnati del 1608: una giornata di passi, arte e musica tra Livo e Peglio

Sabato 5 settembre “Sinergie di Passi e Suoni” unisce una passeggiata accessibile nella Valle di Livo, sapori del territorio, la visita alla chiesa dei Santi Eusebio e Vittore e il concerto con Matteo Lebiu e Hyun-Ji Kim

Camminare, incontrare, ascoltare. Sabato 5 settembre Livo e Peglio saranno le due tappe di Sinergie di Passi e Suoni, una giornata lungo gli antichi sentieri della Via Francigena Renana pensata per mettere in relazione paesaggio, accessibilità, patrimonio storico, tradizioni gastronomiche e musica. L’iniziativa nasce nell’ambito di “Sinergia 110”, il progetto che nel 2026 riunisce due importanti anniversari: gli 80 anni di UICI Como, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti fondata nel 1946, e i 30 anni di Iubilantes ODV, associazione culturale nata nel 1996 e impegnata nella promozione dei cammini e della mobilità lenta.
Il programma inizierà alle 10 a Livo, davanti alla chiesa di San Giacomo Vecchia, con il ritrovo dei partecipanti. Alle 10.30 partirà la passeggiata guidata e raccontata verso il Crotto Dangri, attraversando il paesaggio della Valle di Livo. Un itinerario volutamente accessibile e accompagnato, concepito perché l’esperienza del cammino e della scoperta del territorio possa essere condivisa anche da persone con differenti esigenze.
L’arrivo al Crotto Dangri è previsto per mezzogiorno, quando ci sarà spazio per un momento conviviale dedicato anche alla cultura gastronomica locale, con possibilità di pranzare liberamente scegliendo le specialità del territorio. Tra le 14 e le 15.30 è previsto il trasferimento e il ritrovo a Peglio, alla chiesa dei Santi Eusebio e Vittore.
Alle 15.30 inizierà la visita guidata alla chiesa, occasione per conoscere da vicino la storia, l’architettura e il patrimonio artistico dell’edificio. La giornata troverà poi uno dei suoi momenti più significativi proprio all’interno della chiesa, dove alle 16.30 prenderà il via il concerto “Il Seicento italiano all’organo”, affidato all’organista Matteo Lebiu e alla voce di Hyun-Ji Kim.
Protagonista, insieme agli interpreti, sarà uno degli strumenti storici più preziosi conservati nel territorio: l’organo Antegnati del 1608. Il concerto è costruito per valorizzarne le caratteristiche foniche e la capacità di restituire le sonorità della musica italiana tra Sei e primo Settecento. L’organo viene descritto dagli organizzatori per il suo timbro limpido, caldo e trasparente, particolarmente adatto alle sfumature della letteratura musicale dell’epoca.
Il programma si aprirà con Aurelio Bonelli, compositore e organista attivo tra Cinque e Seicento, del quale sarà proposta la Canzon I Licori, tratta dal Primo libro de ricercari et canzoni pubblicato a Venezia nel 1602, nella trascrizione curata dallo stesso Matteo Lebiu.
Ampio spazio sarà quindi riservato a Girolamo Frescobaldi, figura fondamentale della musica tastieristica del Seicento europeo. Dai Fiori musicali del 1635 sarà eseguita la Messa della Domenica, articolata attraverso Toccata avanti la Messa della Domenica, Kyrie della Domenica, Christe alio modo, Kyrie alio modo, Kyrie ultimo, Canzon dopo l’Epistola, Recercar dopo il Credo, Toccata Chromaticha per l’Elevazione e Canzon post il Comune. Un percorso che restituisce la ricchezza della scrittura frescobaldiana e il rapporto tra la musica per organo e la liturgia.
Ancora di Frescobaldi sarà proposto l’Inno Ave maris stella, tratto dalle Toccate e partite d’intavolatura II, pubblicate a Roma nel 1637. La parte conclusiva allargherà lo sguardo a Domenico Zipoli, compositore nato a Prato nel 1688 e destinato a diventare una delle figure più singolari della musica italiana tra Sei e Settecento. Dalle Sonate d’intavolatura I Op. 1 saranno eseguiti i Quattro versi in Fa maggiore, All’Elevazione I e la Canzona in Fa maggiore.
Il legame tra UICI Como e Iubilantes non nasce con questo appuntamento. Nel corso del 2026 le due associazioni hanno già realizzato insieme i laboratori sensoriali al Teatro Sociale di Como, nell’ambito della quarta edizione de Il mio posto nel mondo, con esperienze che hanno coinvolto vedenti, ipovedenti e non vedenti attraverso una danza di gruppo ad occhi bendati e attività basate sull’associazione sensoriale.
In primavera era stata invece organizzata la giornata “Andar per labirinti, castelli e borghi”, che aveva portato soci, accompagnatori e amici nel Canavese, tra il Castello e Labirinto di Masino, il borgo di Magnano e il Monastero di Bose. Un’altra esperienza nata con l’obiettivo di dimostrare come turismo culturale, cammino e mobilità dolce possano essere vissuti attraverso modalità accessibili e condivise.
Alle 17.30, al termine del concerto di Peglio, UICI Como offrirà un rinfresco ai partecipanti. Sinergie di Passi e Suoni è realizzata con il contributo di Regione Lombardia e in collaborazione con la Parrocchia dei Santi Eusebio e Giacomo in Peglio e Livo. L’iniziativa è aperta a tutti con offerta consigliata di 10 euro.