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Parco Tittoni verso il gran finale: Galimberti, Galiano e l’omaggio ai Queen

Tre appuntamenti per chiudere la stagione di Desio: filosofia e amore, miti greci e ricerca di sé, poi il concerto dedicato a Freddie Mercury e il Closing Party

Prosegue la programmazione estiva del Festival di Parco Tittoni, lo spazio di via Lampugnani 62 a Desio.
Il primo appuntamento della settimana è per martedì 1 settembre con Umberto Galimberti e Le cose dell’amore, una lectio magistralis che porta al centro uno dei temi più universali e complessi dell’esperienza umana.
Galimberti parte dal Simposio di Platone per attraversare desiderio, mancanza e follia, interrogandosi sul significato dell’amore al di là delle rappresentazioni più immediate e superficiali. L’amore viene così osservato non soltanto come attrazione verso l’altro, ma come una forza capace di mettere in discussione l’individuo, costringerlo a confrontarsi con ciò che gli manca e contribuire a definirne l’identità.
Lo sguardo del filosofo si sposterà poi sulle relazioni contemporanee e sulle difficoltà che le attraversano, dall’individualismo alla fragilità dei rapporti, fino al ruolo dell’inconscio. Filosofia e quotidianità entrano così continuamente in dialogo, con l’obiettivo di offrire al pubblico nuovi strumenti per leggere le proprie emozioni e il rapporto con gli altri.

teatro san teodoro galiano

Cambio di prospettiva giovedì 3 settembre, quando sul palco arriverà Enrico Galiano, scrittore e insegnante conosciuto anche per il suo modo diretto e ironico di raccontare il mondo della scuola e dei ragazzi. A Parco Tittoni presenterà la lezione-spettacolo “Sei un mito!”, costruita intorno ai grandi racconti della mitologia greca e alla loro sorprendente capacità di parlare ancora al presente.
Galiano accompagnerà il pubblico tra alcuni dei miti più celebri e altri meno conosciuti, utilizzandoli come strumenti per interrogarsi su identità, talento, vocazione e ricerca del proprio posto nel mondo. Il centro ideale dello spettacolo è il Dàimon platonico, il demone interiore che, nella concezione antica, accompagna ciascun individuo e ne orienta il destino.
Non una presenza oscura o negativa, ma una forza interiore che spinge verso la realizzazione delle proprie possibilità. Da qui prende forma una riflessione sui doni personali, sulle aspirazioni e sul coraggio necessario per seguirle, con i miti trasformati in metafore capaci di illuminare dubbi e desideri contemporanei.
Lo spettacolo alterna racconto, ironia e momenti di riflessione, con la collaborazione alla drammaturgia di Andrea Delfino, autore per web, teatro e televisione del gruppo comico Contenuti Zero.

La stagione arriverà quindi al suo ultimo atto domenica 6 settembre, con una serata a ingresso gratuito dedicata prima di tutto alla musica dei Queen e agli 80 anni dalla nascita di Freddie Mercury.
Sul palco saliranno i ’39 Queen Tribute, formazione che dal 2016 è riconosciuta come Official Italian Supporter del Mercury Phoenix Trust, la fondazione nata nel nome di Freddie Mercury e sostenuta da Brian May, Roger Taylor, John Deacon e dallo storico manager dei Queen Jim Beach per finanziare progetti nella lotta contro l’AIDS.
Il concerto ripercorrerà il repertorio della band britannica attraverso i brani che hanno attraversato generazioni e trasformato Freddie Mercury in una delle figure più riconoscibili della storia del rock.
La serata coinciderà con il Closing Party della stagione di Parco Tittoni. Dopo mesi di concerti, incontri, dj set e appuntamenti sotto gli alberi della villa di Desio, il pubblico potrà salutare l’estate con una festa finale e le speciali promozioni “svuota fusti” proposte per l’ultima notte del festival.

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