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Croce Rossa Lomazzo, nuovo corso per volontari

Presentazione il 10 settembre: il percorso è aperto dai 14 anni e prepara a molte attività, dal soccorso ai servizi sociali

La Croce Rossa Italiana di Lomazzo apre le porte a nuovi volontari e organizza un nuovo corso dedicato a chi desidera conoscere più da vicino le attività della CRI e mettere parte del proprio tempo a disposizione della comunità.
La serata di presentazione è in programma giovedì 10 settembre 2026 alle 20.30, nella sede di via dello Sport 7 a Lomazzo. L’incontro servirà a illustrare il percorso formativo, le modalità di ingresso nell’associazione e soprattutto la grande varietà di attività nelle quali un volontario può essere coinvolto.
Per motivi organizzativi è necessario accreditarsi alla serata attraverso il link crilo.eu/volontari2026. La partecipazione all’incontro non comporta alcun obbligo di iscrizione al corso. Per ulteriori informazioni sono disponibili l’indirizzo corsi@crilomazzo.org e il numero 02 96370880, opzione 4.
Possono diventare volontari della Croce Rossa Italiana le persone che abbiano compiuto almeno 14 anni e siano cittadini italiani oppure in possesso di un regolare permesso di soggiorno. Non esiste un unico profilo di aspirante volontario: l’attività è aperta a studenti, lavoratori, pensionati, casalinghe e più in generale a chiunque scelga liberamente di mettere a disposizione tempo e competenze per aiutare altre persone.

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Uno degli aspetti sui quali la CRI di Lomazzo vuole porre l’accento è proprio la varietà delle possibilità offerte. Diventare volontario non significa necessariamente prestare servizio sulle ambulanze o nelle emergenze-urgenze. Accanto al soccorso sanitario esistono infatti attività rivolte agli anziani, ai bambini, alle persone vulnerabili e numerosi servizi di carattere sociale.
In particolare c’è necessità di nuovi volontari disponibili anche nelle ore diurne dei giorni feriali, da impiegare nei servizi di trasporto sociale. Una possibilità che può adattarsi, per esempio, a pensionati, lavoratori su turni, studenti o persone che dispongono di alcune ore libere durante la giornata.
Il percorso per entrare nella Croce Rossa comincia con un corso teorico-pratico della durata di 20 ore. Durante la formazione vengono affrontati i Principi fondamentali della CRI, le prime nozioni di primo soccorso e una panoramica delle diverse attività svolte dall’organizzazione.
Al termine del corso i partecipanti ricevono un attestato e, dopo il superamento dell’esame previsto, possono diventare volontari della Croce Rossa Italiana. A questa prima fase segue un tirocinio di tre mesi, pensato per consentire ai nuovi ingressi di conoscere direttamente le dinamiche operative e iniziare a mettere in pratica quanto appreso.
Per i neo volontari con meno di 32 anni il tirocinio comprende obbligatoriamente anche il “percorso gioventù”, un’esperienza attraverso la quale conoscere il ruolo dei Giovani della Croce Rossa Italiana all’interno dell’associazione e nella comunità. Per chi ha 32 anni o più la partecipazione allo stesso percorso è invece facoltativa.
La formazione ruota intorno a tre concetti: “sapere, saper fare e saper essere”. Il sapere riguarda le conoscenze necessarie per comprendere situazioni di emergenza, bisogni sociali e condizioni di vulnerabilità. Il saper fare porta quelle conoscenze sul piano pratico, preparando il volontario ad agire con competenza nelle diverse situazioni. Il saper essere riguarda invece l’atteggiamento, il senso etico e la responsabilità richiesti a chi opera nella CRI, nel rispetto dei suoi sette Principi fondamentali.
Una volta conclusi il corso iniziale e il periodo di tirocinio, le possibilità di formazione diventano molto più ampie. La Croce Rossa Italiana mette a disposizione oltre 200 corsi di specializzazione nei diversi ambiti operativi e di coordinamento, oltre ai percorsi destinati a chi desidera occuparsi della formazione di altri volontari o di attività divulgative rivolte alla popolazione.
Secondo le indicazioni fornite dalla realtà lomazzese, un volontario impiega indicativamente circa un anno per completare un’adeguata formazione operativa e poter agire efficacemente a supporto della comunità.
Le attività possono svilupparsi a livello locale, nazionale e anche internazionale, comprese missioni realizzate insieme ad altri gruppi nazionali e alle organizzazioni appartenenti al Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa.
Con l’esperienza è inoltre possibile accedere a una formazione più avanzata nel coordinamento delle attività, nella gestione delle risorse o nell’ambito formativo, mantenendo l’aggiornamento continuo delle competenze come elemento essenziale dell’attività dei volontari.