Tanta cocaina addosso al confine di Bizzarone: giovane albanese arrestata, condannata ed espulsa dall’Italia
La giovane, di nazionalità albanese, è stata fermata dalla Guardia di Finanza mentre stava entrando in Svizzera. Sequestrati 54 grammi di droga: ha patteggiato un anno e dieci mesi di reclusione e una multa di 4mila euro
È stata fermata al valico stradale di Bizzarone mentre, a bordo di un’auto a noleggio, si preparava a lasciare l’Italia per entrare in Svizzera. Un controllo che ha portato alla scoperta di 54 grammi di cocaina nascosti sulla persona, all’arresto della donna e, poche ore più tardi, alla condanna con patteggiamento e all’espulsione dal territorio nazionale.
L’operazione è stata condotta nel pomeriggio di mercoledì 26 agosto dai militari della Guardia di Finanza di Como, impegnati nei consueti controlli lungo la fascia di confine con la Svizzera per contrastare traffici illeciti e, in particolare, il trasporto di sostanze stupefacenti.
Durante le verifiche sulle automobili in transito dal valico di Bizzarone, i finanzieri hanno fermato una giovane donna di nazionalità albanese, che viaggiava su un’autovettura presa a noleggio e che era diretta oltreconfine.
Secondo quanto riferito dalle Fiamme Gialle, fin dai primi momenti del controllo l’atteggiamento della donna avrebbe attirato l’attenzione dei militari. Il suo evidente stato di agitazione, unito alle dichiarazioni fornite per spiegare il motivo del viaggio verso la Svizzera, ha spinto gli operatori ad approfondire gli accertamenti.
Per le verifiche è stato richiesto anche l’intervento di un’unità cinofila antidroga della Guardia di Finanza. Il controllo più accurato ha così permesso di individuare la sostanza stupefacente: sulla donna sono stati trovati complessivamente 54 grammi di cocaina, che, secondo quanto comunicato dalla Guardia di Finanza, erano stati abilmente occultati.
La droga è stata sequestrata e per la giovane è scattato l’arresto, con la successiva messa a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Nella mattinata di oggi, la donna è stata accompagnata al Tribunale di Como per l’udienza di convalida dell’arresto e il giudizio con rito direttissimo.
Davanti al giudice ha patteggiato una pena di un anno e dieci mesi di reclusione, alla quale si aggiunge una multa di 4.000 euro. È stata inoltre disposta la sua immediata espulsione dal territorio dello Stato italiano.
L’intervento al valico di Bizzarone rientra nel dispositivo di controllo che la Guardia di Finanza mantiene lungo i punti di passaggio tra la provincia di Como e la Svizzera, con servizi finalizzati alla prevenzione e alla repressione degli illeciti transfrontalieri e del traffico di sostanze stupefacenti.

