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A Cantù tentato furto dell’auto comunale in piazza Parini, due denunciati dalla Polizia locale: scoperti con le telecamere

Indagine della Polizia Locale dopo il danneggiamento di una Fiat Panda in piazza Parini: identificati un uomo e una donna

Due persone sono state denunciate dalla Polizia Locale di Cantù al termine delle indagini sul tentato furto di un’autovettura di proprietà del Comune, avvenuto nella serata del 17 agosto in piazza Parini. Si tratta di un uomo di 40 anni residente a Cermenate e di una donna di 45 anni residente a Milano, denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Como per l’ipotesi di reato di tentato furto aggravato in concorso. Gli accertamenti sono iniziati nella mattinata di martedì 18 agosto dopo la segnalazione di un dipendente comunale che aveva riscontrato il danneggiamento di una Fiat Panda utilizzata dagli uffici del Comune, parcheggiata nei pressi dell’ingresso del Municipio (piazza Parini).

Quando gli agenti sono intervenuti, l’auto presentava diversi evidenti segni di scasso. La serratura della portiera anteriore era stata forzata, il finestrino risultava abbassato, il cruscotto era danneggiato e l’impianto elettrico nella zona sotto il volante era stato manomesso. Nell’abitacolo erano inoltre presenti diversi oggetti sparsi. Gli operatori della Polizia Locale hanno effettuato i rilievi fotografici sul veicolo e avviato immediatamente gli accertamenti. Un ruolo determinante nelle indagini è stato svolto dal sistema di videosorveglianza, le cui immagini sono state analizzate per ricostruire quanto sarebbe accaduto nella serata precedente.

Dalla visione dei filmati gli agenti hanno acquisito elementi ritenuti utili per individuare un uomo e una donna, i due ritenuti coinvolti nel tentativo di furto della Panda comunale.
La svolta è arrivata poche ore dopo. Intorno a mezzogiorno del 18 agosto, durante un normale servizio di controllo del territorio, una pattuglia della Polizia Locale ha notato in via Matteotti un uomo corrispondente alla persona ripresa dalle telecamere di videosorveglianza.

L’uomo era privo di documenti di riconoscimento ed è stato quindi accompagnato al Comando della Polizia Locale per gli accertamenti necessari alla sua identificazione. Le successive verifiche hanno consentito agli agenti di identificarlo compiutamente e, in seguito, di risalire anche alla donna.