Festa delle Sponde, Cremia e Dervio tornano unite
Il 15 agosto mercatini, barche illuminate, benedizione del lago e fuochi a basso impatto sonoro tra Cremia e Dervio
Dopo anni di attesa torna uno degli appuntamenti più sentiti tra Cremia e Dervio: la Festa delle Sponde, in programma sabato15 agosto. Una giornata che vuole riportare al centro il legame tra le due comunità, unite dal Lago di Como e da una tradizione che torna a vivere attraverso momenti di incontro, cultura, musica, gastronomia e partecipazione.
La Festa delle Sponde non viene proposta soltanto come un appuntamento estivo, ma come il simbolo di due paesi che scelgono di riscoprire insieme le proprie radici e di valorizzare un patrimonio comune. L’obiettivo è rafforzare un rapporto costruito nel tempo e trasformare la tradizione in un ponte tra le due rive, capace di coinvolgere residenti, famiglie, giovani e visitatori.

Durante tutta la giornata il lungolago di Cremia ospiterà i mercatini di artigiani e produttori locali. Tra le bancarelle si potranno trovare miele, salumi, formaggi, oggettistica in legno, ricami e altre produzioni del territorio.
Uno dei momenti più suggestivi arriverà in serata. Intorno alle 21.30 partirà da Dervio verso Cremia la processione delle barche illuminate, guidata da un’imbarcazione che porterà la statua di San Rocco. Durante il percorso i parroci dei due comuni impartiranno la benedizione del Lago e delle sponde. La processione tornerà poi verso Dervio seguendo lo stesso itinerario, con la benedizione lungo tutta la tratta di spiagge e lungolago.
Un rito che mette insieme la dimensione religiosa e quella comunitaria della festa, affidando proprio al lago il ruolo di elemento di congiunzione tra Cremia e Dervio. Le barche illuminate attraverseranno l’acqua creando un collegamento visivo tra le due rive, in uno dei momenti destinati a caratterizzare maggiormente il ritorno della manifestazione.
Alle 22.30 circa è previsto il gran finale con uno spettacolo pirotecnico gemello, realizzato contemporaneamente sul lago dalle due rive. La novità di questa edizione sarà rappresentata dai fuochi d’artificio a basso impatto sonoro.
La scelta è stata voluta dalle amministrazioni comunali di Cremia e Dervio per mantenere intatta la suggestione dello spettacolo di luci sul lago riducendo però il forte impatto acustico tradizionalmente associato ai fuochi d’artificio. Una decisione pensata in particolare per le persone con sensibilità uditiva, per i bambini e per gli animali, spesso spaventati dalle esplosioni.

La festa sarà accompagnata anche da luci, musica e momenti di animazione, accanto ai mercatini e alla sfilata delle barche illuminate, componendo un programma che punta a coinvolgere pubblici diversi e a trasformare il Ferragosto sulle due rive in un momento condiviso.
Il ritorno della Festa delle Sponde nasce dalla collaborazione tra istituzioni, associazioni, volontari e sponsor che hanno sostenuto il progetto. I Comuni di Cremia e Dervio hanno voluto sottolineare il contributo dei volontari, dei dipendenti comunali e di tutti i partner coinvolti nell’organizzazione.
Un ringraziamento particolare viene rivolto alla Pro Loco di Dervio, al Gruppo Attività Produttive Dervio e a North Lake Como, indicati come partner dell’organizzazione e della promozione della manifestazione e come realtà capaci di mantenere vivo quello spirito di collaborazione tra le due sponde sul quale si fonda l’iniziativa.
Determinante anche il sostegno del Consiglio Regionale della Lombardia, al quale gli organizzatori attribuiscono un ruolo importante nel rendere possibile il ritorno della festa. Il contributo regionale viene letto come un riconoscimento del valore delle tradizioni locali non soltanto dal punto di vista culturale, ma anche sociale e turistico.
L’intenzione delle due amministrazioni è infatti quella di non limitarsi a recuperare un appuntamento del passato, ma di utilizzare questa nuova edizione come punto di partenza per consolidare la collaborazione tra Cremia e Dervio nel segno della storia, della cultura e del turismo.

La Festa delle Sponde torna così a rappresentare proprio ciò che il suo nome suggerisce: due rive che per una giornata diventano un unico spazio di incontro. Il lago non come elemento di separazione, ma come luogo attraverso il quale ritrovarsi, con le barche illuminate, la benedizione delle acque e lo spettacolo finale che prenderà vita contemporaneamente sulle due sponde.
L’invito degli organizzatori è rivolto a cittadini, famiglie e visitatori per partecipare a una giornata costruita attorno ai valori della comunità, della tradizione e del rispetto del territorio. Perché, come sottolineano i promotori, le tradizioni non appartengono soltanto al passato, ma continuano a vivere ogni volta che le comunità scelgono di ritrovarsi.

