Rientra in carcere in ritardo dal permesso premio e con la droga nello stomaco: finisce nei guai un 48enne milanese
Si è presentato in ritardo sull’orario stabilito per il rientro. La Polizia Penitenziaria scopre anche il resto: droga ingerita per poter superare i controlli e distribuirla ai detenuti
Due volte nei guai. Un uomo di 48 anni, residente a Milano, già tenuto nel carcere del Bassone di Como, è stato arrestato (ed è tornato in cella) dopo essere rientrato con più di 14 ore di ritardo da un permesso premio (accusato di evasione). Ma non è tutto: è stato trovato anche in possesso di sostanze stupefacenti. La polizia penitenziaria ha infatti scoperto che il detenuto, prima di presentarsi spontaneamente dai carabinieri in ritardo sull’orario previsto per il rientro, aveva ingerito involucri contenenti circa 145 grammi di sostanze cannabinoidi ed alcuni grammi di cocaina.
I guai per l’uomo no0n sono finiti qui: la Procura di Como gli contesta anche il tentativo di introdurre in carcere anche un telefono cellulare in carcere.
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