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Fino Mornasco, i carabinieri fermano un 31enne: finisce al Bassone per tre furti di notte ed una rapina impropria

Le indagini dei militari collegano l’uomo a tre colpi nei locali tra Grandate e Lurate Caccivio e ad uno nella vicina Cassina Rizzardi. A casa sua parte del bottino.

È stato portato nel carcere di Como il 31enne comasco destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare per una serie di reati commessi, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, tra giugno e luglio nel Comasco. Il provvedimento è stato eseguito sabato dai militari della Stazione dei Carabinieri di Fino Mornasco, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Como. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti relativi a reati contro il patrimonio, contro la persona e in materia di sostanze stupefacenti, è al centro di un’attività investigativa relativa a quattro distinti episodi.

Le indagini dei carabinieri riguardano in particolare tre furti avvenuti durante le ore notturne ai danni di altrettante attività commerciali del territorio. Nel mirino sarebbero finiti “Il Capriccio” di Grandate, la pizzeria “Miseria e Nobiltà” e “The Olly Bar” di Lurate Caccivio.
Al 31enne viene inoltre contestato un quarto episodio, una rapina impropria relativa a un autocarro avvenuta a Cassina Rizzardi.
Un elemento ritenuto significativo dagli investigatori è emerso nel corso di una perquisizione eseguita dai militari. Nel possesso dell’uomo, riferiscono i carabinieri, sarebbero stati trovati un passamontagna e alcuni arnesi atti allo scasso.

Durante il controllo sono stati rinvenuti anche circa 2.600 euro in contanti. Secondo i militari il denaro potrebbe essere il provento del furto compiuto ai danni dell’esercizio commerciale “Il Capriccio” di Grandate. Gli accertamenti condotti dai carabinieri nei mesi successivi agli episodi hanno quindi portato alla richiesta della misura cautelare. Il 31enne si trova ora in carcere: interrogatorio di garanzia nei prossimi giorni per lui