Rezzago, “I racconti della polenta” di Paolo D’Anna in piazza
A Rezzago Paolo D’Anna porta in scena “I racconti della polenta”, tra memoria popolare, teatro e degustazione finale sul sagrato.
La polenta come alimento, ma anche come memoria collettiva, simbolo della civiltà contadina e punto di partenza per raccontare storie, persone e tradizioni del territorio. Domenica 9 agosto, alle 18.30, il sagrato della chiesa parrocchiale di Rezzago ospiterà “I racconti della polenta”, spettacolo scritto e interpretato da Paolo D’Anna.
L’appuntamento è in programma in piazza don Aristide Confalonieri e propone un incontro tra teatro, narrazione e cultura popolare. Al centro della rappresentazione c’è uno dei piatti più semplici e riconoscibili della cucina lombarda, capace di evocare le tavole delle famiglie, le cucine riscaldate dal fuoco, il lavoro nei campi e le serate trascorse insieme nelle case e nelle stalle.
Attraverso il linguaggio del teatro, Paolo D’Anna riporta alla luce un mondo fatto di gesti quotidiani, racconti tramandati oralmente e personaggi legati alla vita dei paesi. La polenta diventa così il filo conduttore di una narrazione che supera l’aspetto gastronomico per trasformarsi in un viaggio nella memoria. Intorno alla tavola si incontrano generazioni diverse, si condividono fatiche e speranze, si raccontano episodi divertenti e momenti più malinconici.
Lo spettacolo sembra nascere proprio da questa atmosfera conviviale: una tavola apparecchiata, alcune figure raccolte attorno al cibo e una luce calda che richiama le veglie di un tempo. Una scena essenziale, nella quale la forza del racconto e dell’interpretazione può riportare il pubblico a un passato non troppo lontano, quando la polenta rappresentava spesso il centro dell’alimentazione quotidiana e un’occasione per riunire tutta la famiglia.
La scelta di proporre l’evento sul sagrato della chiesa parrocchiale rafforza il legame con Rezzago e con la dimensione comunitaria dell’iniziativa. Non si tratterà soltanto di assistere a una rappresentazione teatrale, ma di prendere parte a un momento pensato per riscoprire le radici locali attraverso parole, immagini e sapori.
Al termine dello spettacolo è infatti prevista una degustazione con polenta, ideale prosecuzione della narrazione. Il cibo raccontato sul palco potrà così essere condiviso concretamente dal pubblico, trasformando la serata in un’esperienza culturale e conviviale.
L’iniziativa è promossa dalla Biblioteca comunale di Rezzago, con il Fondo librario del territorio e il Comune. Un appuntamento che unisce teatro, tradizione gastronomica e memoria, invitando residenti e visitatori a ritrovarsi attorno a una storia semplice e universale: quella di un piatto povero diventato parte dell’identità delle comunità montane e contadine.

Giulia Infusino

