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Il comasco morto in Liguria con la sua bicicletta: schianto contro il muro della casa, oggi pomeriggio il funerale

Da poco aveva trovato un lavoro. Martedì mattina la rovinosa caduta, il giorno dopo il decesso. Generosità della sua famiglia: confermata la donazione degli organi.

Funerale a Sanremo, la città ligure dove è morto e dove aveva scelto di vivere. E di recente aveva trovato anche un lavoro in un negozio di ortofrutta. Oggi pomeriggio – come ha confermato la sorella Katia sui suoi canali social – alle 16,30 l’ultimo saluto a Paolo Perego, comasco di 37 anni nella chiesa parrocchiale Nostra Signora del Rosario. Paolo che è morto mercoledì mattina in ospedale dopo aver lottato per ore: le sue condizioni sono apparse quasi disperate a chi lo ha soccorso per primo a terra, dopo essere finito con la sua bicicletta contro un muro di un palazzo in via Zeffiro Massa. Ha lottato per ore in un letto di ospedale ma alla fine non c’è stato nulla da fare.

 

 

Paolo, che aveva scelto la città ligure per vivere come detto, lascia la sorella, altri due fratelli ed i genitori. Lutto enorme per loro. E poi tanti amici che gli hanno voluto bene e che hanno riempito in queste ore i social con messaggi di cordoglio e di vicinanza ai parenti. Sempre la sorella Katia,  tramite un messaggio rilanciato dai media di Sanremo ed hinterland, ha confermato la donazione degli organi di Paolo che “salverà vite e continuerà a vivere in ognuna di loro”. Ora si cerca di capire – polizia locale di Sanremo al lavoro – la dinamica dello schianto costato la vita al comasco: telecamere e testimonianze potrebbero tornare utili per capire cosa è successo e perchè è finito contro quel muro in modo violento.