Como e Varese, acqua potabile sicura e controllata
Nel 2025 verifiche su reti e punti di distribuzione tra Como e Varese: monitoraggi continui, ispezioni e interventi in caso di criticità
L’acqua destinata al consumo umano nei territori di Como e Varese presenta elevati standard di sicurezza. A confermarlo è ATS Insubria, che traccia il bilancio dell’attività di controllo svolta nel 2025 lungo l’intera filiera idropotabile, dalle reti degli acquedotti ai punti di distribuzione utilizzati dai cittadini.
Il monitoraggio è affidato al Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria. Nel corso dell’anno i professionisti dell’Agenzia hanno effettuato verifiche, campionamenti e analisi per accertare il rispetto dei parametri microbiologici e chimici stabiliti dalla normativa vigente.
La sorveglianza di ATS si affianca ai controlli interni svolti dai gestori del servizio idrico e ai Piani di Sicurezza dell’Acqua, conosciuti anche come Water Safety Plan. Si tratta di strumenti che permettono di valutare e prevenire i rischi in tutte le fasi del sistema, dalla captazione della risorsa fino alla sua erogazione nelle abitazioni, nelle attività e negli edifici pubblici.
Secondo la direzione di ATS Insubria, i risultati ottenuti confermano la solidità del sistema di controllo attivo sul territorio e il costante lavoro di prevenzione portato avanti con i gestori. L’acqua che arriva ai cittadini, sottolinea l’Agenzia, viene sottoposta a un monitoraggio rigoroso e continuo, fondato su evidenze scientifiche e procedure ormai consolidate.
L’attività di vigilanza non si limita alle analisi dei campioni. Comprende anche ispezioni agli impianti, audit, valutazioni tecniche, pareri igienico-sanitari e assistenza ai gestori del servizio idrico, in particolare quando emergono situazioni che richiedono approfondimenti o interventi specifici.
In presenza di una non conformità, ATS attiva tempestivamente le procedure previste dalla normativa, informando le autorità competenti e, quando necessario, la popolazione interessata. L’obiettivo è individuare rapidamente l’origine del problema, adottare le misure correttive e verificare il ripristino delle condizioni di sicurezza.
La direzione richiama inoltre il valore ambientale dell’acqua di rete, definita una risorsa sicura, controllata e sempre disponibile. Rafforzare la fiducia dei cittadini nell’acqua del rubinetto significa anche ridurre il ricorso alle bottiglie di plastica e valorizzare una risorsa pubblica di qualità.
ATS Insubria conferma infine l’impegno a mantenere elevati livelli di sorveglianza e trasparenza, mettendo a disposizione informazioni aggiornate sui controlli e sui risultati ottenuti. Un’attività che unisce prevenzione sanitaria, tutela delle comunità e attenzione alla sostenibilità ambientale.
(Foto di copertina di com77380 da Pixabay)

