Raccolta funghi, controlli gratuiti ATS fino a novembre
A Como e Varese i micologi verificano la commestibilità dei raccolti e danno indicazioni su conservazione, cucina e rischi
È attivo dal 1° agosto e proseguirà fino al 30 novembre il servizio gratuito di controllo della commestibilità dei funghi raccolti, messo a disposizione da ATS Insubria nelle province di Como e Varese.
I cittadini possono portare il proprio raccolto agli sportelli micologici dell’Agenzia di tutela della salute, dove gli specialisti verificano gratuitamente le diverse specie, certificano quelle commestibili e trattengono per la distruzione gli esemplari potenzialmente pericolosi.
Il servizio non si limita all’identificazione dei funghi. Durante il controllo, i micologi forniscono anche indicazioni sulle corrette modalità di raccolta, trasporto, conservazione, preparazione e consumo, passaggi fondamentali per ridurre il rischio di intossicazioni alimentari.
«Gli esperti micologi del Dipartimento di Igiene e Prevenzione sanitaria accompagnano il cittadino lungo tutte le fasi di gestione del fungo, dalla raccolta al consumo – spiegano da ATS Insubria – La consulenza riguarda anche il trasporto, la conservazione e le corrette tecniche di preparazione, aspetti fondamentali per prevenire le intossicazioni alimentari legate al consumo di funghi».
L’esperienza degli anni precedenti dimostra infatti che non tutte le intossicazioni sono provocate esclusivamente dall’ingestione di specie velenose. I problemi possono derivare anche dal consumo di funghi commestibili raccolti in luoghi contaminati, conservati male, deteriorati oppure cucinati senza rispettare i trattamenti necessari.
I dati della scorsa stagione confermano l’importanza del controllo preventivo. Nel corso del 2025 i micologi di ATS Insubria hanno analizzato complessivamente 312 chilogrammi di funghi. Di questi, 129 chilogrammi sono stati dichiarati non commestibili e confiscati per essere successivamente distrutti.
Una percentuale rilevante che spinge ATS a raccomandare di non selezionare autonomamente gli esemplari da mostrare agli esperti, ma di sottoporre all’esame micologico l’intero raccolto. Soltanto in questo modo è possibile individuare anche eventuali funghi pericolosi mescolati a quelli considerati commestibili.
Per consentire una valutazione corretta, il controllo deve essere richiesto il prima possibile dopo la raccolta. I funghi devono essere presentati freschi, interi e in buono stato di conservazione, all’interno di contenitori rigidi e aerati.
Gli esemplari devono inoltre essere puliti dal terriccio e da altri materiali estranei, senza però essere tagliati o privati delle parti necessarie al riconoscimento. Devono provenire da aree non esposte a possibili fonti di inquinamento chimico o microbiologico.
La raccolta dei funghi è consentita dall’alba al tramonto, nel rispetto delle disposizioni vigenti e dei limiti quantitativi stabiliti dalla normativa. Durante la consulenza vengono illustrate anche le caratteristiche delle diverse specie e i principali rischi collegati alla loro preparazione.
I funghi giudicati non commestibili non vengono restituiti al cittadino, ma sono trattenuti dagli specialisti e destinati alla distruzione.
Particolare attenzione viene richiamata anche sui comportamenti da adottare in presenza di sintomi compatibili con una possibile intossicazione. In questi casi è necessario rivolgersi tempestivamente al Pronto Soccorso, evitando di attendere che i disturbi scompaiano autonomamente.
Quando disponibili, è importante portare con sé eventuali residui dei funghi consumati, sia crudi sia cotti, conservandoli in contenitori rigidi. La loro analisi può aiutare i sanitari a individuare rapidamente la specie responsabile e a impostare il trattamento più adeguato.
Il servizio micologico di ATS Insubria collabora direttamente con le strutture ospedaliere del territorio, garantendo supporto diagnostico nei casi di sospetta intossicazione. Nel corso del 2025 sono stati effettuati otto interventi in pronta disponibilità su richiesta dei Pronto Soccorso di Como e Varese, con il coinvolgimento complessivo di dodici persone.
A Como lo sportello micologico si trova in via Castelnuovo 1, nella Palazzina Ponte, al primo piano sul lato destro. È aperto il lunedì e il giovedì dalle 13.30 alle 15.
A Varese il servizio è disponibile in via Ottorino Rossi 9, nel Padiglione Tanzi, al piano terra sul lato destro. Lo sportello è aperto il lunedì dalle 11 alle 13 e il giovedì dalle 14 alle 15.30.
L’accesso è libero nei giorni e negli orari indicati. Per le urgenze è possibile scrivere all’indirizzo ispettorato.micologi@ats-insubria.it oppure telefonare al numero 0322 277576.

